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Home Dio, Gesù e Vangeli La Bibbia è la parola di Dio?
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La Bibbia è la "parola di Dio" ?

Innanzitutto la Bibbia non è un testo unico, ma una raccolta eterogenea di 39 libri, messi insieme nell'arco di diversi secoli, in cui si mescolano scritti di vari profeti, miti e leggende, regole giuridiche, canti e proverbi di ogni genere.La Bibbia

Secondo la tradizione ebraica i primi 5 libri (che noi chiamiamo Pentateuco, gli ebrei Torah) furono scritti da Mosè intorno al 1200 a.C., gli altri libri nei secoli successivi da altri profeti. Gli originali furono però poi tutti distrutti nel rogo del Primo Tempio di Salomone dai babilonesi di Nabucodonosor nel 598 a.C.. Secondo la leggenda ebraica, il profeta Ezra, 59 anni dopo il rogo, nel 539 a.C la riscrisse da zero, andando completamente a memoria. La Bibbia di Ezra fu messa per iscritto poi 3 secoli dopo, nella versione cd. masoretica, ma anche questa andò distrutta. Il più antico testo della Bibbia, che è una copia del masoretico, risale al 1008 d.C., cioè ben 2200 anni dopo la scrittura originale. Nel 1947 nelle grotte del Mar Morto furono trovati dei manoscritti biblici risalenti al 150 a.C.. Del testo biblico ne esistono decine di migliaia di varianti, accumulate nel corso dei 5000 anni di storia.

La Bibbia è scritta in ebraico antico con brevi parti in aramaico, senza spazi tra le parole e senza vocali. In pratica è un ininterrotto susseguirsi di 2 milioni e mezzo di consonanti consecutive. Ad esempio la frase "ti amo tanto" verrebbe scritta "tmtnt", ma ovviamente anche "tu mi tenti" o "Tom è tonto" sarebbero scritte con la stessa sequenza di lettere. Appare evidente quindi l'estrema difficoltà di interpretazione di un rebus che, lungi dal dare informazioni precise e univoche, si presta a infinite combinazioni possibili, tanto è vero che esistono una miriade di edizioni diverse. A questa difficoltà intrinseca si aggiungono tutte le manipolazioni, le modifiche, le censure, avvenute nei secoli.

Se ad. esempio confrontiamo il primo libro della Genesi della versione ebraica con quello della versione cristiana possiamo vedere notevoli differenze sostanziali. Ad es. il termine ebraico Elohim, che nella Genesi cristiana è tradotto con "Dio" (singolare maschile), in ebraico è solo plurale e significa "Dei" ed è sia maschile sia femminile. In altre parti della Bibbia ebraica invece "Dio" viene chiamato Javeh (Geova), che invece è singolare neutro.

Questa non è naturalmente l'unica contraddizione, ve ne sono centinaia, anche all'interno di ogni singola edizione. Ad es. nella Genesi la creazione viene raccontata due volte, nella prima viene creato prima l'uomo e donna insieme e poi gli animali. Nel secondo racconto invece prima gli animali, poi l'uomo e infine la donna da una sua costola.

Chi ha tempo e voglia può leggersi le contraddizioni in questo sito www.utopia.it che ne raccoglie ben 700!! comprese anche le varie modifiche fatte dalla Chiesa nelle varie edizioni. L'ultima edizione CEI 2008 apporta centomila modifiche a quella precedente. Moltissime parti sono state cambiate, tante sono state addirittura cancellate del tutto! Assurdo per qualcosa che dovrebbe essere considerato la "Parola di Dio"!

Gran parte delle edizioni (Diodati, Luzzi, Lutero, CEI, Gerusalemme, ecc.) non sono state tradotte direttamente dai testi originali in ebraico, ma derivate da una antica imperfetta traduzione in greco detta "dei Settanta" o da una versione in latino di S.Girolamo, detta Vulgata o peggio ancora da una versione errata chiamata Textus Receptus tradotta molto frettolosamente da Erasmo da Rotterdam che fu considerata intoccabile e indiscutibile per secoli. Parecchie edizioni, ad es. la CEI o peggio l'Interconfessionale, sono completamente trasformate in lingua moderna, raccontate come se fossero una favoletta per bambini, stravolgendo totalmente il testo originale. Una delle pochissime edizioni tradotte seriamente dai testi ebraici originali è quella della Edizioni Paoline.

Oltre alle contraddizioni logiche vi sono anche assurdità di tipo scientifico, come il fatto che la Terra sarebbe stata creata, secondo la Bibbia, 6000 anni fa e che i dinosauri quindi non sarebbero mai esistiti! Oppure il fatto che la Terra sarebbe immobile al centro di Tutto e che il Sole le girerebbe intorno. Chi sostiene che è la parola di Dio ha una bella fatica ad arrampicarsi negli specchi per spiegare tutte queste assurdità logiche, a meno ovviamente di non concepire un dio illogico e irrazionale.

Per non parlare del fatto che nella Bibbia è descritto un Dio vendicativo, pieno di crudeltà e di ira ("L'ira di Dio si abbatterà su di voi", ecc.), insomma tutti i difetti classici di un dio fatto a immagine e somiglianza dell'uomo, esattamente come erano gli dei degli antichi greci, degli antichi egizi o dei maya, ecc.. Completamente diverso dal Dio del Vangelo di Gesù, pieno di amore e carità.

Dopo quanto detto, ci vuole un bel coraggio a credere ancora sul serio, nel 2011, che la Bibbia è la "Parola di Dio", e ancor più coraggio a credere letteralmente a quello che è scritto sopra. Oggi solo il 3% degli ecclesiastici crede ancora che la Bibbia sia parola divina, da prendere in senso letterale parola per parola e non invece un testo scritto da uomini, su cui vi sono state migliaia e migliaia di varianti e modifiche, spesso anche sostanziali, alcune intenzionali altre per errore.

Alcuni passi presi dalla Bibbia, tanto per vederne la profonda "saggezza":

Meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna. E' preferibile un uomo che fa del male, a una donna che fa del bene. (Siracide 42,12-14)

Il figlio di genitori non sposati non entrerà nella comunità del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione. (Deuteronomio 23, 3)

Il Signore vide e se ne indignò; essi finirono annientati nella furia della sua ira. Egli compì prodigi a loro danno per distruggerli con il fuoco della sua fiamma. (Siracide 45,19)

Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava. Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire di loro come schiavi in eterno. (Levitico 25,44)

Ecco, l'ippopotamo, che io ho creato come tuo pari... Esso è la prima delle opere di Dio (Giobbe 40,15)

Il più giovane morirà a cento anni e chi non raggiunge i cento anni sarà considerato maledetto! (Isaia 65,20)

La vittima perchè sia gradita dovrà essere senza difetti. Non offrirete al Signore nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulceri o con la scabbia o con piaghe purulente. (Levitico 22,21)

Secondo comandamento: Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione. (Esodo 20, Deuteronomio 5:2-22)

Maledetto colui che trattiene la spada dallo spargere il sangue! (Geremia 48:10)

Farà bere alla donna quell'acqua amara che porta maledizione e l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrle amarezza; il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi avvizziranno e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. (Numeri 5,24)

C'è un tempo per uccidere, un tempo per odiare e un tempo per la guerra (Ecclesiaste, 3:3-8)

Vi sembra possa essere la Parola di Dio? Dio che dice di uccidere contraddice il quinto comandamento. Dio che dice di odiare contraddice l'amarsi come fratelli. Credere nella Bibbia significa cadere in un assurdo totale.

In conclusione, la Bibbia è un libro sulla storia del popolo ebraico nel quale si parla di sopravvissuti al diluvio di Noè, considerati "dei" (elohim) i quali si spartirono il dominio delle aree geografiche e in particolare di Javeh, il quale ebbe il dominio sulla Palestina.

Un discorso completamente diverso, grazie a Dio, si può fare per il Nuovo Testamento, cioè i Vangeli, gli Atti degli apostoli, le lettere di S.Paolo, le lettere cattoliche. Essi raccontano la vita e l'insegnamento di Gesù Cristo, nonchè la nascita del Cristianesimo. L'Istituto per la ricerca testuale del Nuovo Testamento, nato nel 1898 ad opera di Eberhard Nestle, ha ricostruito oggi il testo completo originale mettendo a confronto tutte le 5000 copie originali in greco oggi note, parola per parola, ed è perciò altamente affidabile come testimonianza genuina dell'insegnamento cristiano.

Prove ancora più genuine si possono trovare nelle opere di Francisco Candido Xavier, il quale ha psicografato la testimonianza di Emmanuel, il quale, reincarnato all'epoca di Gesù e dei primissimi apostoli, racconta esperienze oculari vissute in prima persona. I libri sono "Duemila Anni fa", "50 anni dopo" e "Paolo e Stefano".

Altre prove genuine sono nei libri di Daniel Meruois e Anne Givaudan, "Memorie di un esseno", i quali tramite viaggio astrale, rivivono le vite di due esseni testimoni oculari ai tempi di Gesù.