Problema reincarnazione

Problema reincarnazione

Messaggioda sara78 » martedì 3 luglio 2018, 8:52

Buongiorno a tutti,
Vedo che su questo forum si parla spesso di reincarnazione.
A me, che ho già perso mio marito, questo concetto spaventa moltissimo e allo stesso tempo mi chiedo:
Se ci si reincarna, nel senso che si perde completamente sé stessi in una nuova vita, come sono possibili i contatti con i nostri cari, anche deceduti da molti anni? Ed inoltre come fanno essi a garantirci che ci ritroveremo tutti insieme? Una prospettiva che alleggerisce di non poco l'anima di chi, come me, si è vista strappata via tanto presto una persona carissima, carissima ovviamente anche alle sue figlie.
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Re: Problema reincarnazione

Messaggioda adelfo » martedì 3 luglio 2018, 9:56

Buongiorno Sara e buongiorno forum.

IL ciclo della vita avanza attraverso diverse fasi.
Per i dubbi che sollevi, può darsi che mettere luce nelle diverse fasi di cui questo ciclo si compone, aiuti a districarsi.
Del resto il nostro destino dovrebbe essere quello di conoscere ogni cosa, ogni mondo e ogni dimensione consapevolmente, per portare la nostra coscienza sempre più avanti. Anche i veli che attualmente impediscono di veder oltre possono essere man mano superati.
Io riporto quello che più o meno tutte le filosofie arrivano ad accettare.
Questa traccia, a me ha aiutato molto per capire e mettere a posto tutte le cose un poco per volta.
La vita è composta da cicli ed è perenne.
La si raffigura partire in alto quando noi siamo solo spirito e passare attraverso gli altri mondi fino alla materia.
Nella "discesa" lo spirito si arricchisce prendendo in ogni mondo il materiale che gli servirà poi per vivere, crea i vari corpi che lo compongono fino a che, nel mondo materiale, completa la costruzione con l'ultima parte. Qui, noi viviamo con tutti i corpi contemporaneamente, uno dentro l'altro.
Una volta conclusa l'esperienza della vita materiale, dopo il passaggio luminoso, avviene il contrario.
Da un certo punto di vista, ora è molto più interessante quest'ultima fase e forse anche molto meno veloce.
Non avviene di botto e non c'è un tempo fisso. E' necessario che l'anima dell'essere vivente trascorra un certo periodo qui, ed inoltre può anche allungarla per altri motivi.
Dopo il passaggio, lo spirito principalmente prenderà consapevolezza di tutte le "impronte" che la vita materiale ha lasciato nei suoi vari corpi e nella sua esistenza e lo farà progressivamente.
Il paragone sonno/veglia del mondo materiale è molto calzante e rende bene l'idea. Difatti anche nel sonno noi si ripone il corpo fisico e si sposta la coscienza (si vive [più o meno]) nei mondi sottili.
L'essere vivrà in quesste dimensioni ed è lì, in questa fase, che possono avvenire quei contatti di cui ci parli.
Come succede anche nella vita nostra di ogni giorno, non si sta sempre assieme 24 su 24, 7 giorni alla settimana.
Il lavoro e altri impegni, possono portarci altrove temporaneamente. Ma la vita nel suo insieme la trascorriamo assieme. Ci sono momenti in cui puoi comunicare anche ora e momenti in cui c'è dell'altro che vi tiene occupati.
Il tempo "di là" non si percepisce come qua. "Quanto" noi si vivrà nei mondi sottili non è determinato in modo fisso e non è uguale per tutti, come non è uguale lavita. Dipende da quello che deve fare e dalle sue urgenze, dal progetto di vita che lui (e te) vi siete costruiti assieme. dipende. Lui può benissimo fare il lavoro di prendere coscenza di quello che ha creat nella sua vita e poi venire ad assistere te. Aspettarti e così via.
I mondi sottili, poi, sono fatti di diversa materia l'uno dall'altro. In alcuni mondi si assiste, in altri si studia assieme, si apprende, si mettono in pratica anche le proprie inclinazioni, si prepara così anche il progetto della vita successiva.
Nel film NOsso Lar se ne ha una bellissima rappresentazione.

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Re: Problema reincarnazione

Messaggioda adelfo » martedì 3 luglio 2018, 10:31

Quello che farete dopo, lo deciderete con i consigli e gli aiuti degli esseri di luce che stanno lì ad aiutarci. e non solo.
Lo farete anche con la coscienza più allargata che avrete lì. e non con la coscienza limitata e separata che abbiamo qui (nel senso che qui non riesce a vedere anche tutto il resto)

Se ogni persona riuscisse a metoabolizzare quanto più possibile della vita che vive, come auspicato in alcune filosofie, rimarrebbe molto più spazio e possibilità di occuparsi di attività anche quando ci si troverà nei mondi sottili. Vivere svegli, insomma. E non è così facile ed immediato, ma insomma qualcosa si può certamente fare. Anche prendere coscenza e cercare di conoscere di più della vita spirituale come stiamo facendo qua, è già qualcosa. Ci sono anche delle tecniche apposite,poi

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Re: Problema reincarnazione

Messaggioda Lory 61 » martedì 3 luglio 2018, 16:02

Ciao Sara, Adelfo ha spiegato molto bene per cui ho poco da aggiungere. Sottolineo il fatto che dopo aver lasciato il corpo fisico saremo aiutati e consigliati su cosa è meglio per la nostra evoluzione, ma per esperienza personale (metafonia), e da quanto ho letto in Nosso Lar, mi risulta che quasi sempre, prima di iniziare una nuova ed eventuale reincarnazione, le Anime aspettino i familiari di quella appena conclusa, in quanto i tempi di permanenza nei mondi sottili tra una vita terrena e l'altra sono quasi sempre lunghissimi. Mio nonno paterno, ad esempio, morto nel lontano 1948, si è presentato in metafonia insieme a mio padre morto nel 2002, e ha rivolto pensieri d'amore ai nipoti che non lo hanno conosciuto.
Mio nonno materno, invece, mi risulta che sia ad un livello superiore, (mi hanno detto che è già in Paradiso, penso che intendano ad un livello di evoluzione più alto), ma so che va regolarmente a visitare la figlia che è ad un livello più basso. Quindi la mia esperienza mi dice che tutti i miei familiari si sono ritrovati. Mia madre stessa, quando ha parlato in metafonia, mi ha detto :VI ASPETTO. Vuoi che tuo marito non aspetti la sua famiglia? Io fossi in te non avrei dubbi. : Thumbup :
Un abbraccio :cuoricini:

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Re: Problema reincarnazione

Messaggioda sandrok12 » giovedì 6 settembre 2018, 9:59

Se ci sarà necessità personale ci si reincarnerà, altrimenti no. Ognuno è unico e perciò non possono esserci parole per esprimere una condizione così intima e personale, colma di infinite modalità e sfumature differenti per ognuno di noi. Come si suol dire, non si può fare di ogni erba un fascio.
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Re: Problema reincarnazione

Messaggioda Fernanda » martedì 11 settembre 2018, 22:47

Buona sera a tutti! :smile30:

Sara, solo oggi ho visto il tuo messaggio : Sorry! : e volevo aggiungere anche io qualche parole ringraziando a tutti gli altri per le riflessioni portate.


Buongiorno a tutti,
Vedo che su questo forum si parla spesso di reincarnazione.
A me, che ho già perso mio marito, questo concetto spaventa moltissimo e allo stesso tempo mi chiedo:
Se ci si reincarna, nel senso che si perde completamente sé stessi in una nuova vita, come sono possibili i contatti con i nostri cari, anche deceduti da molti anni? Ed inoltre come fanno essi a garantirci che ci ritroveremo tutti insieme? Una prospettiva che alleggerisce di non poco l'anima di chi, come me, si è vista strappata via tanto presto una persona carissima, carissima ovviamente anche alle sue figlie.


Sara, forse il concetto ti spaventa perché c'é un po' di confusione, cioè, quello che muore è il corpo fisico, che non c'entra con lo Spirito, esso è immortale, siamo noi, continuiamo il nostro percorso, come ha detto Adelfo, e aggiungo il fatto che lo Spirito quando torna alla dimensione spirituale, non perde niente di tutto quello che ha imparato e neanche i legami d'amore che ha avuto, e quando dovrà reincarnare, sarà sempre lui stesso, lo Spirito, a reincarnare in un corpo fisico diverso, ma con le sue carateristiche di personalità, o meglio, la sua individualità única e intrasferibile, con tutto quello che ha conquistato nelle multiple vite vissute.

Cambia il corpo fisico ma non lo Spirito, esso passa di esperienza ad esperienza a crescere, in ambedue dimensioni, sempre pronto per aquistare la sua libertà.

Io sono Fernanda, Spirito incarnato o anima, che un giorno partirò per l'aldilà ma un giorno tornerò, con un nuovo compito, un nuovo progetto, ma sempre io, Fernanda, forse bionda, mora, chi lo sà, ma sempre io, testarda come sempre... : Chessygrin :

Forse non leggerai questo messaggio dopo tanto tempo, ma ad ogni modo spero tu stia bene con la tua famiglia e ti auguro ancora ogni bene.

Un abbraccio a te e a tutti,

Fernanda.
:fiori2:
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quello che aspira,
l’irradiazione di quello che sente,
gli interessi che coltiva.”

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