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POLIGLOTTISMO

MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 17:27
da Amadeus
Bentrovati. Vorrei solo accennare ad un argomento che peraltro è stato già trattato da studiosi del fenomeno e quindi lontani dalla mia portata. Mi riferisco alla capacità delle entità ad esprimersi in lingue differenti adattandole a quelle degli interlocutori terreni. L'argomento è solo in parte di natura tecnica. Nella vasta letteratura in materia sono stati portati numerosi esempi di illustri studiosi che personalmente hanno ricevuto messaggi da persone conosciute che però parlavano altra lingua. Data come certa questa capacità della Psiche disincarnata, mi sono chiesto come può concretamente spiegarsi il poliglottismo, tenuto conto che le Entità sono prive dei sensi così come noi li conosciamo. Forse la domanda è banale e forse contiene in sé stessa la risposta. Non scordiamoci che le Entità che ci contattano non sempre sono della nostra stessa nazionalità e lingua. Mi sono chiesto cosa accadrebbe ad una Entità che in vita parlava la lingua dzongkha del Bhutan se volesse comunicare con i suoi connazionali. Dubito che da quelle parti si sperimenti la metafonia. Sarebbero in "silenzio radio" forse per sempre. Nella meccanica del contatto ed in particolare nella interazione tra Psiche incarnata e disincarnata, priva di parole dette ma ricca di fenomeni attivi, viene a concretizzarsi, a mio parere modesto, quel fenomeno che noi conosciamo forse solo in letteratura come telepatia. Nella nostra vita la telepatia è limitata a casi sporadici ma nell'Oltre credo sia un fenomeno assolutamente normale. Il contatto empatico-telepatico poi è suggellato fisicamente, in metafonia, per mezzo della radio o di altre forme di comunicazione sonora che materializza il prodotto spirituale. Propongo due registrazioni che potrebbero essere esemplificative del concetto ed una terza che, pur esulando un tantino dal contesto, può essere interessante perché l'Entità adopera il dialetto napoletano che in questo caso io ho potuto comprendere anche se non è il mio dialetto. 1) Da emittente quasi sicuramente ucraina-radio ad o/c-lato dir. "TREMO PER LA MIA UCRAINA" 2) Da emittente in lingua cinese-radio o/c-lato rov."PARLO SEMPRE CINESE QUANDO SIAMO DI QUA'(e cioè nell'Oltre dove la personalità all'inizio si conserva intatta e quindi con noi adatta la lingua); 3) da emittente straniera-radio o/c-lato rov. "LU PASSAT' CA VULIMMU FU". Il dialetto partenopeo riesce ad esprimere concetti in maniera lapidaria.L'entità ci invita a guardare sempre avanti sperando in un percorso virtuoso. Il suggerimento è valido in entrambe le dimensioni. A ben risentirci

Re: POLIGLOTTISMO

MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 23:11
da Angelica Saluzzo
:m_happy: complimenti Amadeus,davvero molto chiari,il file napoletano,in particolare,conserva in maniera impressionante il tipico accento partenopeo..grazie per la bella condivisione

Re: POLIGLOTTISMO

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2018, 13:33
da pierotto 52
: Smile : Grazie Amadeus, teoria davvero interessante :cuoricini:

Re: POLIGLOTTISMO

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2018, 15:16
da Lory 61
Simpaticissimo il napoletano, :yess: grazie Amadeus!

Re: POLIGLOTTISMO

MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2018, 12:13
da Amadeus
Grazie, come sempre, per la pazienza e per aver preso in considerazione una tesi che naturalmente rimane tale. A ben risentirci