R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Condividiamo le nostre esperienze di viaggi astrali

Re: R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Messaggioda Uranium » venerdì 19 febbraio 2016, 23:04

Reminiscenza1 ha scritto:A proposito di porgere l'altra guancia, Roberto, mi e' venuta una riflessione e tu dovresti recitare il "mea culpa", perche' i tuoi pensieri, ultimamente, mi scatenano un sacco di riflessioni, quanto interessanti, oppure deliranti, non so. :ahaha: : Wink :
Mi viene da pensare all' altro aspetto della medaglia per quanto riguarda il "porgere l'altra guancia" quando qualcuno ci offende, quindi il non reagire in alcun modo, ma incassare. Secondo me, questo comportamento, non sempre e' segno di umilta' e di sottomissione, ma al contrario potrebbe nascondere la convinzione di essere superiori all' altro, al punto di non considerarlo proprio e di conseguenza cio' che dice, o fa, non tocca minimamente. E' un po' come assecondare i matti. Io credo che la via di mezzo sia sempre quella giusta, in ogni occasione. Farsi rispettare, si', ma con rispetto. Certo e' che se qualcuno e' davvero molto molesto e reiterante, siamo autorizzati a non considerare il suo punto di vista e a passare oltre.
Ci sono persone che pensano che se l'altro non risponde alle loro provocazioni, non gli vuole bene. Questo e' un modo del tutto distorto di intendere i rapporti. Si puo' voler bene ad una persona, ma non accettare le sue provocazioni e i suoi comportamenti molesti, perche' e' giusto e rientra nel proprio diritto.
E' soltanto un parere personale, ovviamente. :yess:


Oops... : RedFace : non è da me turbare i pensieri altrui, per cui chiedo umilmente venia...
Ahime', anche questo è verissimo! Per qualcuno, che magari ha tirato un "cartone" sul naso a qualcun altro, è molto peggio essere ignorato che ricevere un "cartone" anche più potente in cambio...E' la politica del tipico attaccabrighe, che di fare a "cartoni" va cercando disperatamente ovunque si trovi e che non sopporta l'onta di essere snobbato. In casi come questo, a ciascuno comportarsi nel modo che più gli si confà...In generale, comunque, si potrebbe enunciare una specie di regola: ogni bomba può esplodere, ma quando questo si verifichi dipende da quanto è lunga la miccia... : Wink :
Siate giusti più che buoni
Kempis

CORAZZATA POTËMKIN PRESENTE !
Avatar utente
Uranium
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 1554
Iscritto il: lunedì 14 luglio 2014, 21:20
Località: Modena
“Mi Piace” dati: 716 volte
“Mi Piace” ricevuti: 1329 volte
Religione: Spiritualista

Re: R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Messaggioda marisol » sabato 20 febbraio 2016, 8:54

...nel senso buono s'intende, invidio il vostro autocontrollo perché ancora mi scappa un generico: "...ma guarda sto...(bip-bip!)...

Il messaggio di marisol piace a:
Uranium
marisol
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 615
Iscritto il: sabato 28 novembre 2015, 14:43
“Mi Piace” dati: 294 volte
“Mi Piace” ricevuti: 241 volte
Religione: Cristiana

Re: R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Messaggioda Reminiscenza1 » sabato 20 febbraio 2016, 16:08

Bungiorno Marisol, buongiorno a tutti. Oggi qui e' una splendida giornata semi primaverile. :m_happy:
Tranquilla Marisol, in qualita' di esseri ancora umani, il bip ogni tanto scappa a tutti. :yess: Dipende solo dalla frequenza, dall' intensita', dall' intenzione, dalla rabbia, che e' una delle nemiche dell' evoluzione spirituale. Per me imparare a restare calma e' stata, oltreche' una predisposizione caratteriale, anche una questione di allenamento, ma anche la psicoterapia e non ultimo il forum sono stati importantissimi. L' allenamento attraverso l' esercizio della volonta' fa miracoli, ma bisogna essere molto motivati e impegnarsi a fondo, come per tutte le cose difficili. Provare per credere! :yess:

Il messaggio di Reminiscenza1 piace a: 2
marisol, Uranium
Avatar utente
Reminiscenza1
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 3118
Iscritto il: giovedì 12 dicembre 2013, 15:35
“Mi Piace” dati: 843 volte
“Mi Piace” ricevuti: 1337 volte
Religione: incerta

Re: R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Messaggioda marisol » domenica 21 febbraio 2016, 11:07

"La legge del pendolo": è una teoria che compete la psicologia.
Una persona che per esempio deve lavorare sul proprio carattere molto inibito o viceversa, eccessivamente esuberante senza filtri, quando è in terapia arriva ad una fase in cui sperimenta la situazione opposta: l'inibito diventa eccessivamente esuberante; l'altro invece si castra ferocemente per contenersi. Solo successivamente, passata questa fase transitoria si recupera un sano equilibrio.
Penso che la coscienza collettiva stia attraversando la fase dell'eccesso: usciti da epoche dove si censurava ogni minima pulsione o al contrario, si credeva per esempio in principi oggi per fortuna, per nulla etici (vedi leggi razziali) l'umanità attualmente stia sperimentando due e nette diverse realtà esistenziali: una, attraverso l'eccessivo rigore di alcuni che hanno fatto anche diventare la parola "giudizio" un tabù (li definisco i "vegani della coscienza") ma nell'altra, si normalizza ciò che la comune sensibilità umana dovrebbe istintivamente rifiutare (vedi il MALE sempre più presente e accettato in diversi contesti).
Arriveremo penso ad un equilibrio sano, anche necessario per acquisire quella CONOSCENZA veramente necessaria all'uomo.
marisol
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 615
Iscritto il: sabato 28 novembre 2015, 14:43
“Mi Piace” dati: 294 volte
“Mi Piace” ricevuti: 241 volte
Religione: Cristiana

Re: R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Messaggioda Reminiscenza1 » lunedì 22 febbraio 2016, 10:56

marisol ha scritto:"La legge del pendolo": è una teoria che compete la psicologia.
Una persona che per esempio deve lavorare sul proprio carattere molto inibito o viceversa, eccessivamente esuberante senza filtri, quando è in terapia arriva ad una fase in cui sperimenta la situazione opposta: l'inibito diventa eccessivamente esuberante; l'altro invece si castra ferocemente per contenersi. Solo successivamente, passata questa fase transitoria si recupera un sano equilibrio.
Penso che la coscienza collettiva stia attraversando la fase dell'eccesso: usciti da epoche dove si censurava ogni minima pulsione o al contrario, si credeva per esempio in principi oggi per fortuna, per nulla etici (vedi leggi razziali) l'umanità attualmente stia sperimentando due e nette diverse realtà esistenziali: una, attraverso l'eccessivo rigore di alcuni che hanno fatto anche diventare la parola "giudizio" un tabù (li definisco i "vegani della coscienza") ma nell'altra, si normalizza ciò che la comune sensibilità umana dovrebbe istintivamente rifiutare (vedi il MALE sempre più presente e accettato in diversi contesti).
Arriveremo penso ad un equilibrio sano, anche necessario per acquisire quella CONOSCENZA veramente necessaria all'uomo.


Buongiorno e buon inizio settimana a tutti.
Condivido, Marisol, la necessita' di passare attraverso il proprio opposto per superare inibizioni o mancanza di confini. Il fatto che poi sia difficile intervenire su un carattere ormai strutturato in un certo modo, o su una personalita' cosiddetta "drammatica", che purtroppo non si modifichera' mai, questo e' un altro conto, pero' cercare di migliorarsi come essere umano e' molto importante in ogni senso.
Molto interessante la tua considerazione sulla coscienza collettiva. Riguardo alla collettivita', io credo che sia aumentato il malcontento e, di conseguenza, anche la rabbia, perche' purtroppo siamo arrivati ad un punto molto critico: lavoro non ce n'e' e e se c'e' e' precario, la qual cosa porta ad una precarieta' anche emotiva, per cui le persone, con le proprie insicurezze e mancanza di punti fermi, si irridiscono sempre di piu' e sentono maggiormente risentimento nei confronti delle ingiustizie sociali. Senza contare che la mancanza di stabilita' economica rende difficile certe scelte di vita, come per esempio metter su famiglia. Certamente gli eccessi non sono mai giustificati, perche' le difficolta' sociali ci sono sempre state, ma bisogna trovare prima di tutto la pace in se stessi, per affrontare con equilibrio determinate situazioni gravose. Questo se parliamo di percorso evolutivo personale. Per quello collettivo, secondo me, ma e' un mio parere, solo un gran "patatrac" in cui si ripartira' da zero, su basi nuove, potrebbe rimettere le cose in ordine per un po' di tempo. E' il caso di dire, rimanendo in tema: chi vivra', vedra'. :ahaha:
Avatar utente
Reminiscenza1
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 3118
Iscritto il: giovedì 12 dicembre 2013, 15:35
“Mi Piace” dati: 843 volte
“Mi Piace” ricevuti: 1337 volte
Religione: incerta

Re: R. Steiner "Il destino dell'uomo"

Messaggioda marisol » lunedì 22 febbraio 2016, 11:11

Proprio oggi ho seguito in TV un sacerdote che salva dalla strada le schiave della prostituzione e mi ha molto colpita la sua dichiarazione:" Il fenomeno della prostituzione purtroppo esiste dalla notte dei tempi; se però prima i clienti si nascondevano, oggi invece mentre questi, anche padri di famiglia, mi trovano a parlare con queste povere ragazze per salvarle, mi inveiscono contro perché faccio loro perdere del tempo. Nemmeno davanti a me che sono un sacerdote, si vergognano!"
Oggi c'è veramente la necessità di ripartire da zero, come dici anche tu!
Troviamo persone eccessivamente a mio modesto parere integraliste, qualunque sia il loro stile di vita; ovvero, a prescindere del proprio credo religioso, delle proprie idee politiche, etc... (quelle che per es. non fanno nemmeno dire "CAVOLO" ai figli perché hanno sdoganato il nome di un vegetale nel sottogruppo delle parolacce!) oppure, coloro che non posseggono minima empatia e sensibilità verso il prossimo perché solo autocentrati verso i propri bisogni insegnando ciò anche ai figli!
Probabilmente perché, come ho già affermato, la coscienza collettiva deve ricentrarsi per far recuperare un sano equilibrio a tutti noi!
Il pendolo, per raffigurare le due estreme posizioni è ad un'estremità o all'opposta!
marisol
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 615
Iscritto il: sabato 28 novembre 2015, 14:43
“Mi Piace” dati: 294 volte
“Mi Piace” ricevuti: 241 volte
Religione: Cristiana

Precedente

Torna a Viaggi astrali

Chat Room Vita Oltre la Vita
Commenta:

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite