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Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 8:15
da pierotto 52
Domanda: I nostri cari che ci hanno lasciato, continuano ad aiutarci, a sentirci vicini, oppure c'è un distacco, un allontanamento?
Risposta: Il distacco è solo per voi, perché noi vi vediamo, e quel legame d'amore che va oltre la vita, e ci unisce in maniera indissolubile per tutte le vite che seguiranno, permette a colui che viene nella dimensione (parlo sempre per creature di media evoluzione) di essere costantemente presente e sentire presso di sé le persone amate. C'è proprio questo miracolo.
Quando sono trapassato l'ultima volta, ho lasciato delle persone che mi erano care. Io le vedevo, desiderando di vederle, e quindi le vedevo. Sapevo che dovevano fare la loro strada e che non potevo cambiare il loro destino. Sapevo, per esempio, che una di loro avrebbe dovuto fare un'esperienza molto dolorosa, e allora pregavo di poterla allontanare da quella prova. Finché qualcuno mi spiegò che quello che per lei era un dolore si risolveva in un grandissimo bene. Anche quando non desideravo di vedere le persone nella loro esistenza terrena, che continuava sulla Terra, io le avevo accanto a me. E' questo il miracolo dell'amore: si lascia una persona sulla terra, ancora incarnata - e si sa che è là- eppure la si ha accanto, come se fosse già disincarnata. E' un inizio di quella che i maestri chiamano la "comunione del sentire".
In effetti noi siamo tutti nel piano akasico, tutti, noi e voi. E' solo per un errore di trasposizione che voi credete di essere nel piano fisico; è lì che spostate la vostra consapevolezza e lì credete di essere. Il fatto di avere dei sensi nel piano fisico fa sì che a poco a poco vi identificate con il vostro corpo fisico, e credete di essere nel piano fisico, ma noi siamo tutti assieme nel piano akasico; anche coloro che hanno il corpo astrale, e credono di essere nel piano astrale.
Allora, se vuoi vedere i tuoi cari, che ami, formuli il pensiero-desiderio e li vedi, li hai accanto, ci vivi insieme. E' così, è il miracolo dell'amore.

: Smile : Leggere questa risposta dello Spirito François mi ha dato almeno due punti sui quali riflettere: il primo, quando dice che avrebbe voluto evitare la sofferenza di un suo caro sulla Terra, e gli viene fatto comprendere che da questo dolore la persona amata ne trarrà motivo di evoluzione, poiché questo è il suo percorso. Perciò penso che i nostri cari trapassati, pur assistendo con partecipazione al nostro eventuale soffrire, sentono il fine ultimo di questo e restano sereni.
L'altro punto, molto interessante, è la conferma che noi percepiamo la separazione dei mondi, ma è solo una diversa percezione dovuta ai sensi fisici, in realtà non c'è separazione ma diversi stati di coscienza.
Grazie :cuore8: Piera

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 9:31
da Reminiscenza1
Carissima Piera, questo estratto e' bellissimo e ho provato un moto di gioia e di emozione nel leggerlo. Grazie di averlo condiviso con noi. :cuoricini:
Credo anch'io che le nostre sofferenze, sebbene alcune volte siano dure da sopportare, sono pero' necessarie per l'evoluzione e per godere di grandi gioie "in seguito". Riguardo alla seprazione dei mondi, concordo sulla fusione. Certo sono nozioni difficili da comprendere a fondo, almeno per me. : Sad : Un grande abbraccio :cuoricini:

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 12:21
da pierotto 52
: Smile : Grazie a te, Remi. Sinceramente, ho iniziato a pensare alla "non separazione" dei mondi dopo un pò che facevo registrazioni metafoniche. Il sentire le Voci così "vicine" m'incuriosiva tantissimo e, a meno che io non credessi a qualcosa tipo Superman, che si muove più veloce della luce :ahaha: , soltanto la teoria della "contemporaneità e compresenza dei mondi" poteva rispondere al fenomeno. Difficile da accettare, per i nostri limitati sensi, ma con una logica, a me pare, importante : Surprice : Buon pomeriggio :cuoricini: Piera

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 13:08
da ale_209
Grazie Piera, veramente grazie grazie grazie.
Parole bellissime che avvolgono il cuore in un dolce abbraccio, devo ricordarmi di leggerlo ogni giorno.

Un bacio Ale

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 13:56
da pierotto 52
: Smile : Grazie a te, Ale, sono così contenta quando sei contenta :dicocuore: :cuoricini: Piera

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 15:28
da ale_209
pierotto 52 ha scritto:: Smile : Grazie a te, Ale, sono così contenta quando sei contenta :dicocuore: :cuoricini: Piera


Grazie mille :smile30:

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: martedì 5 luglio 2016, 23:40
da Miss_Brown
Bellissimo scritto Piera, grazie di cuore.

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2016, 8:46
da pierotto 52
: Smile : Grazie a te, cara Miss. In questo volume ci sono argomenti veramente belli e sui quali riflettere, appena possibile ne posterò altri. :cuoricini: Piera

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2016, 9:02
da Lory 61
Piera , leggendo questo stralcio mi sono scese le lacrime: grazie per averlo condiviso!!! E' incredibile, ma dopo avere iniziato qualche lettura e, soprattutto, dopo avere fatto qualche esperienza metafonica a Carpi ed ascoltato le vostre care voci, inizio anch'io a sentirmi parte di un tutt'uno meraviglioso, che non avrei mai pensato di poter percepire!! Grazie ancora, se hai altre cose interessanti faccele leggere! :cuore9:

Re: Da "Il libro di François" scuola CF77

MessaggioInviato: mercoledì 6 luglio 2016, 14:02
da pierotto 52
: Smile : Grazie anche a te, cara Lory, e ti assicuro che anch'io mi sono commossa e rasserenata insieme, e tanto :cuore8: Piera