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Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 17:25
da tata
Fa abbastanza schifo dirlo ma…
Il tempo è medico anche in queste cose..
La voragine diventa sempre più ampia ma la arredi.. una bella panchina, una bella aiuola..
E guardi giù… nel niente…
E ogni giorno ti sorprendi di essere arrivato a sera e non esser morto di dolore…
Vi ringrazio per i vostri abbracci che faccio miei.. nei giorni si e nei giorni NOOOOOOOOOOOOOOOOOO..
:specchi:

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: mercoledì 11 novembre 2015, 19:58
da Uranium
E' un bene che tu ti sorprenda, ogni giorno, di essere arrivata a sera senza essere morta di dolore... Significa che sei più forte di quanto non pensi e che il tuo istinto di conservazione sta facendo il suo lavoro; significa che puoi farcela, che già gliela stai facendo. Significa anche che il cammino che percorri, accompagnata dai nostri abbracci e da tutto il nostro affetto, è nella giusta direzione, e altro non devi fare che perseverare.

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: giovedì 12 novembre 2015, 1:43
da puk
Ciao a tutti, sono qui a leggervi, grazie tata per il pensiero, anche se con estremo ritardo, eccomi. I tuoi pensieri rosa, come li definisci, non possono che farmi piacere. Fatti forza sempre.
Questo periodo non è stato un granché. Cerco di riempire la testa ma basta un attimo per crollare. Faccio notte fonda seduta in mezzo al letto cercando di soffocare i pensieri. E mentre il tempo passa. Nove mesi senza lui. E mi torna di continuo in mente il suo volto mentre, tra le mie mani andava via. Mi ripeto che avrei dovuto salvarlo ma so che non potevo e che non serve a nulla martoriarsi la mente eppure è un riflesso condizionato.
Mi tatuerò i nostri nomi in un infinito. Non so perché ma ci penso da mesi, è qualcosa che sento la necessità di fare. E anche sulla mia pelle sarà per sempre.

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: giovedì 12 novembre 2015, 22:25
da tata
Puk che piacere mi da leggerti. E che sollievo.
Trovo un bellissimo pensiero tatuarti i vostri nomi sulla pelle... ma il tuo cuore è già tatuato... non ne avresti bisogno.
Il tuo compagno è sempre al tuo fianco, sempre. Dentro di te, sempre. Nel tuo cuore, sempre. Nella tua pelle, sempre. Nei tuoi gesti, sempre.
Potrei non finire mai dolcissima Puk.
Non mi dilungherò a dirti quello che devi cercare di fare.. perchè lo direi a me stessa ma..Non farci stare senza tue notizie.
Come dice Uranium fatti accompagnare nel tuo cammino dai nostri abbracci, dagli abbracci di queste persone che con tutto il loro affetto non ci pemettono di perdere la direzione..
Puk.. sarà un tremendo Natale ma... ci penseremo a Natale.
Con tutto il mio bene.

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: sabato 5 dicembre 2015, 0:08
da puk
Ciao a tutti, per un pò mi sono rifugiata nel mio guscio, stasera ho letto per puro caso questa poesia e ho pensato che a qualcuno potrebbe essere di conforto..

LA MORTE NON È NIENTE

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
( attibuita a S.Agostino )

Ps: tata come stai?

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: sabato 5 dicembre 2015, 21:02
da Uranium
Grazie, Puk, sia per questo bellissimo passo, sia per il tuo ritorno. Eravamo sinceramente preoccupati per te... :dicocuore:

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: domenica 13 dicembre 2015, 21:50
da tata
ciao Puk,
ciao a tutti..
come sto.. è difficile dirlo.. cerco di tenermi occupata perchè arriva il Natale e tutti stanno insieme, fanno regali, le famiglie si ricompattano..e io vado a trovarlo al cimitero e vorrei tornare indietro nel tempo. E il dolore è forte.. forte.. il pugnale non fa che muoversi e il sangue sprizza fuori. Mi sento tanto sola, mi sento incompleta.. mi sento male. Ma non ho altra strada da percorrere.. spero che per te vada meglio.

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: lunedì 14 dicembre 2015, 15:17
da ale_209
Leggendo i vostri messaggi capisco quanto siano frivoli i miei problemi.
Vi abbraccio forte forte :cuore1:

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: venerdì 18 dicembre 2015, 18:02
da tata
IL VIAGGIO
Stavo viaggiando su una bellissima macchina cabriolet, sentivo il vento sulla faccia e il sole mi scaldava.
Ho visitato luoghi meravigliosi che non sapevo nemmeno che esistessero, un po’ esotici, ho sentito odori, suoni, sensazioni stupende. Ho vinto la paura nel domani, ho pianificato il mio futuro, ho fatto progetti, ho riso tanto e pianto anche un po’. Mi sono persa nell’oro degli occhi di un altro.
Mai avrei pensato che la morte mi sorprendesse così presto, ancora, mai avrei pensato che quello che avevo voluto con tutta me stessa, mi venisse strappato così… mai avrei pensato che la vita mi desse una sberla così forte sulla faccia da lasciarmi indelebilmente cinque dita. Ero sicura che fino alla mia morte sarebbe andato tutto bene..
E invece no.
Con fatica sto cercando di riprendere in mano me stessa, con estrema fatica mi alzo dal letto e vado incontro alla mia giornata con la remota speranza che la morte ripassi e mi riporti da lui. Purtroppo ancora non riesco a vedere oltre al dolore, oltre alla voragine che sorella morte mi ha regalato… ma vedo che tu sei qui.
Tu sei stata con me e mi hai asciugato le lacrime, mi hai dato da mangiare, mi hai accompagnato nelle prime domeniche vuote che mi urlavano in faccia la solitudine, mi hai chiamato, supportato e sopportato, mi hai accompagnata al cimitero, aspettato, consigliato, mi hai con delicatezza osservato da lontano, mi hai abbracciato… e onestamente potrei non finire mai l’elenco perché ognuna di voi ha avuto un ruolo estremamente importante nella mia vita dicendomi con le parole o con i gesti… io ci sono.
Oltre che a Fabio, devo a te la mia lotta quotidiana per ricominciare a vivere. Sto cercando di capire chi sono, in cosa mi sto trasformando e, per fortuna, tu mi ricordi cosa sono stata prima.
Sono nel buio di un brutto sogno, sono nella notte nera, ma ho la forza di alzare la testa e guardare le stelle che brillano sempre… e più la notte è nera e più le stelle brillano. Fabio mi ha affidato alla stella che tu rappresenti, mi ha affidato a te e ti ha chiesto di tenermi per mano per un po’.. perché lui non può più farlo e io attraverso la strada da sola.. distrattamente.
Sto muovendo i primi passi verso un futuro che ancora non riesco ad immaginare senza di lui, facendo una fatica immensa… per ricominciare un nuovo viaggio.
Questo nuovo viaggio non so bene quando partirà. Al momento sto cercando di mettere insieme testa, corpo, cuore e cervello perché possa ripartire sulla strada giusta. Il mio regalo di quest’anno ti invita a viaggiare con me verso la vita che ancora riesce a sorprendermi nella sua bellezza.. quindi per te l’incoscienza di una maschera che ti chiuda gli occhi, ti permetta di riposare e la certezza di una tag che ti riporti sempre dove vuoi stare, nell’amore del tuo viaggio.
Grazie per essermi vicino, buon natale dalla terra e – sono sicura – dal cielo.

Re: un vuoto senza fine

MessaggioInviato: martedì 29 dicembre 2015, 12:28
da Atir
il dolore è come un'onda del mare, ti prende, ti travolge, ti risucchia, annaspi, rimani senza fiato, senti quel dolore , l anima dilaniata, e quel dolore sul petto ..quel dolore che non passa e cerchi di respirare,ma ti viene il fiato corto
poi ti ritrovi alla deriva, stanca, senza forze.. passatemi il paragone, centrifugata !.. piu gli resisti e piu fa male, e piu la tua anima si lacera nel dolore.
io.. ero senza piu forze, alla fine mi sono lasciata andare in quell'onda,sapevo, che prima o poi mi avrebbe riportato a riva.. dolorante,massacrata..ma quel poco che mi bastava per respirare
oggi a distanza di 3 anni, quel dolore a volte torna, ma è un dolore diverso, il TEMPO trasforma tutto, non solo noi...l unica cosa che rimane intatta nel tempo è l Amore. cerca intorno a te il tuo Amore,perche non è andato via, è li con te. la calma e la pazienza ti aiuteranno a riconoscerne i segni.
un sorriso per te. :dicocuore: