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La sofferenza di una moglie

MessaggioInviato: domenica 27 settembre 2009, 23:34
da Gruppo AscoltoAmico
Ho perso il mio adorato marito, mi ha lasciata con tre
ragazze in età adolescenziale, da quel giorno sono nella più totale disperazione
ho bisogno di sapere dove lui si trova ora se pensa alla sua famiglia che versa
nello sconforto più totale e soprattutto vorrei sapere se il suo spirito vede e
sente il nostro dolore se si perché non ci dimostra che comunque è ancora con
noi in ogni momento della giornata?
vi prego aiutatemi.


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Eccoci qui, prima cosa, ti ringraziamo per la fiducia e seconda, ti auguriamo mentre leggerai questa lettera, che le energie di pace ed Amore Divino possono riempirti di forze per proseguire la tua strada assieme alle tue ragazze che tanto hanno bisogno di te.

È un momento delicato questo che state vivendo, ma con certezza non tutto è come pensiamo.

L'importante é vedere che tu credi in questo aldilà dove ci porta la morte del corpo fisico e meglio ancora è provare a capire il meccanismo che lega noi a loro e loro a noi.

Allora, il tuo marito, individualità unica, è vivo; ha lasciato l’involucro carnale, che è esclusivamente uno strumento di manifestazione dello spirito - che siamo noi – spiriti eterni con libertà di pensiero ed azione, in constante apprendimento e sviluppo acquistati ad ogni reincarnazione vissuta e sempre con un compito specifico nel gruppo famigliare che ha formato e si è affezionato; siamo artefice del nostro destino e tutto quanto viviamo è fatto di una scelta prestabilita sempre rispettando la necessità di ognuno con il bagaglio conquistato nel suo operato, per cui, sicuramente lui è ancora unito a voi con il cuore - caso i vostri legami siano stati di autentico amore ed affinità reciproca, ma non possiamo dimenticare che adesso il suo percorso qui nella terra è finito e questo lo metterà in condizioni diverse, avrà, dopo aver acquistato coscienza di se, altre attività da compiere e vi aspetterà in un prossimo incontro assieme se ci tenete, ma tocca te adesso, con le tue figlie, continuare la vostra vita qui, senza compromettere le opportunità che avrete di incontrarsi quando sarà il momento.

Comunque, nel suo sentire interiore, non sappiamo la condizione spirituale che aveva per dirti adesso, con sicurezza, che lui possa essere in una colonia di riposo e rifacimento, o dove. Sappiamo solamente che quando lo spirito si libera definitivamente del corpo fisico con la “morte” esso passa per un periodo di adattamento che dura tanto quanto sarà la sua capacità di svegliarsi alla nuova realtà; di solito ci vuole un periodo per svegliarsi e la presa di coscienza dipenderà sempre del suo stato mentale quanto al riconoscimento di se e della sua condizione spirituale nell’altra dimensione.

Lui, in questo passaggio nell’aldilà, sarà dov’è la sua mente, cioè, nel luogo dove avrà affinità e sintonia di pensiero. Indipendente di essere o non consapevole della vita che continua, il passaporto che ci da l’entrata in un luogo salutare e sereno sarà sempre quello della pace di coscienza e del bene che abbiamo vissuto.

Quanto al fatto di lui sentirvi, uno spirito quando è libero dal corpo fisico ha tutti i suoi sensi molto più accurati visto che non è più limitato in esso; allora ogni pensiero che captano, loro sono in grado di sentirlo profondamente in forma di energie rivitalizzanti o in forma di sofferenza, per questo l’importanza delle nostre preghiere che gli aiutino in questo processo di slegamento e adattamento, dove anche loro sentono il dolore della separazione dai suoi cari, tante volte, senza neanche capire quel che è capitato, principalmente se si svegliano ancora nell’ambiente domestico senza essere percepiti da nessuno, visto che la nostra percezione dal mondo spirituale dipende dalla nostra sensibilità a questo mondo che non è una percezione data dai nostri sensi umani e si da quelli spirituali che alla maggior parte di noi sfuggi per la propria lontananza di questo lavoro interiore quanto a questo intercambio e interazione con l’altra dimensione.

L’elaborazione del lutto è un lavoro difficile per tutti noi però è sempre importante non lasciarsi andare e cercare la ricettività con la Luce di Dio che ti guiderà ad ogni passo, anche nei momenti di lacrime. Non mollare, segua con fede e che la tua energia sia così potente da aiutarti a sconfiggere ogni ostacolo aiutando te, le tue figlie e il tuo marito.

Ti ricordiamo che abbiamo la nostra room in paltalk dove possiamo parlarci assieme ogni mercoledì sera e il nostro forum dove possiamo fare uno scambio di idee e di esperienze con un contato più effettivo conoscendoci uni agli altri ed aiutandoci a vicenda.

Non lasciare mai la tua mente inoperante e pensi al bene, questo ti farà stare in sintonia con l’Amore Divino che ti sostenterà sempre.

Ti consigliamo in questo inizio la lettura dei libri di Allan Kardec come base per capire tutto questo meccanismo della vita dello spirito qui e in interazione constante con l’aldilà.
Il libro di Ken Akehurst descrive il mondo dell'aldilà ed è molto interessante anche come lettura, li puoi scaricare gratis nel sito.

Tanta pace nel tuo cuore, ogni bene e puoi contattarci sempre che avrai bisogno.

Gruppo Ascolto Amico.

Re: La sofferenza di una moglie

MessaggioInviato: martedì 12 maggio 2020, 16:35
da Fernanda
Per questi tempi che stiamo vivendo, questi sono messaggi da ricordare.
Un saluto fraterno,
Fernanda.
:fiori2: