Vi invito a leggere questo messaggio!!!

2009.07.01 Messaggio Cerchio Guarigione Catania

Messaggioda Fernanda » domenica 12 luglio 2009, 17:44

Il Salto di Qualità è avvenuto, la Trasformazione si è realizzata. Ha preso l'avvio dapprima nella nostra mente, e l'impegno che abbiamo messo nell'Opera di Guarigione della Terra, importante aspetto della Grande Opera, ha già prodotto una variazione dell'intensità cromatica della Luce verso il Violetto. Non è un fatto solamente relativo al colore: in esso sono veicolate Energie Taumaturgiche Celesti. D'altro canto il diventare Uno con la Fiamma e con la Sua Luce (colore!) produce l'integrazione di tutte le parti,dapprima in contrasto, e quindi in definitiva, il processo di Guarigione.
Essa è come una corazza che può avere le caratteristiche del metallo - in molte visioni o rappresentazioni iconografiche gli angeli sono visti rivestiti d'oro e d'argento, con il metallo qui, resistente ed insieme prezioso. Ma è fluida, penetrante, avvolgente, come la Luce più pura.
La Sua Natura divina produce in essa le qualità di saldezza ed evanescenza, stabilità e mutevolezza, impenetrabilità-come scudo e penetrazione-come impregnante di Sè i corpi, la materia, i mondi.

Sopra ogni cosa tuttavia, l'Amore Incondizionato che dà valore a questo Progetto, a queste povere parole...

Un abbraccio a tutti
Denis


01.07.2009 C.G.

Fratelli miei diletti, sono con voi. Fate in modo di far convergere, al centro di questa stanza, tutta la luminosità dei vostri spiriti e così creare una fiamma potente che allargandosi a dismisura abbraccia e avviluppa tutto il vostro Pianeta, la vostra Terra. Per l'intensità vibrazionale ora è diventata una luce viola, e questa gradazione di colore le consente di apportare trasformazioni, di apportare benefici in ogni punto del Pianeta. La fiamma dell'Amore Primo è taumaturgica, è consolatrice, consolatrice degli animi afflitti, di tutti quei fratelli che hanno perso il gusto alla vita, che si dibattono fra le infermità del corpo e l'annichilimento della loro vita.

Ogni fiammella che la compone porta con sé un programma, un programma specifico e adeguato ad ogni situazione precaria, ad ogni problema esistenziale e noi che la diffondiamo con fede piena possiamo essere certi che il nostro servizio, il servizio più grande che l'amore contempla, il nostro servizio sarà efficace, sarà risolutivo di ogni male e insieme potrà compensare i disagi, le sofferenze e le privazioni di molti uomini, nostri fratelli.
L'amore puro che abbiamo attivato, senza contropartita, potrà e dovrà essere una panacea, per tutti i mali del mondo: le guerre fratricide o le lotte per la supremazia di una religione sull'altra.
La dirigiamo nelle menti dei capi di Stato e di tutti gli uomini di potere; vogliamo che essi assolvano i loro compiti con onestà ed equità, mettendo in atto, in forma concreta, il pensiero superiore del bene della collettività.

Sentiamo chiaramente il martellamento che avviene nelle loro menti e il prevalere dei pensieri superiori su tutti gli altri. La luce viola dei nostri spiriti è in perfetta simbiosi e reciprocità; ricordatevi che ha un potere taumaturgico immenso e se la dirigete sui vostri corpi fisici produce guarigioni, produce risanamento e blocca ogni processo iniziale di patologia o di disfunzione.

Vestitevi totalmente di questa luce e fatela penetrare quanto più intimamente possibile. Spegne ogni processo d’infiammazione sul vostro organismo, ma quello che più conta porta quiete, serenità, pace ai vostri animi sempre in bilico tra tanti conflitti e avversità.

Saldate questa luce dentro e fuori di voi come un metallo affinché conservi e tuteli la salute, l'integrità e l'armonia del vostro organismo.

Tutte le volte che state male, che avete qualche piccolo malanno, rinchiudetevi nell'alone di questa luce viola. Essa diventa impenetrabile a qualsiasi attacco di tipo umano, ma nel contempo proietta amore, trasferisce luce intorno a sé. È un involucro viola che porterete sempre con voi a prescindere di qualsiasi colore sia il vostro abito materiale.
È un dono prezioso che vi è stato dato in quanto lo avete meritato.

Ricordandovi che sono/siamo sempre con voi, compagni fedeli della vostra esistenza, noi vi salutiamo.

Siate sempre felici, fratelli e in pace con voi stessi.

Addio.
“L’essere umano è in qualsiasi situazione,
quello che aspira,
l’irradiazione di quello che sente,
gli interessi che coltiva.”

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Messaggio Cerchio Catania - 09.07.2009

Messaggioda Fernanda » sabato 18 luglio 2009, 10:17

Unire le Energie per convergerle allo scopo di armonizzare e riequilibrare, in noi e tutt'attorno a noi. Un'altra modalità di Curare e Guarire il nostro mondo fisico ed energetico e dal nostro a tutti i mondi. Guarire noi è guarire gli altri, curare il nostro prossimo è curare tutti i fratelli.
Intervenire su di un organo nostro, o di un nostro simile ammalato è intervenire su tutti gli organi di tutti gli esseri, quelli che hanno la medesima funzione. Così l'intervento su di un cuore debole significherà lavorare sul cuore della terra, in qualunque modo vogliamo intenderlo, nonché sul cuore debole di ciascuno. Un rene ammalato richiederà il nostro intervento sapendo che così agiremo sulle nostre capacità escretrici-purificatrici, su quelle del nostro caro fratello ammalato, su quelle di ciascun altro, a livello di tutto il nostro pianeta.
Sopra tutto e in tutto una Luce Viola intensissima, omogeneizzante, curativa, benedizione per l'umanità, in questo nostro tempo.

Se ogni azione e ogni evento sono preceduti da un pensiero, modifichiamo i pensieri e trasformeremo il mondo.

Il nostro Amore ce lo permetterà. L'Amore delle nostre Guide ce lo garantisce.
L'Amore della nostra Fiamma divina lo sta ora preparando...

Un abbraccio a tutti
Denis


09.07.2009

Un saluto a tutti voi, fratelli diletti. Questa sera vi chiedo una collaborazione impegnativa per cominciare a cimentarvi nelle tecniche di guarigione - da portare a termine più in là - in quanto è principalmente in seno e dall'unione delle energie di questo gruppo che si possono constatare e ottenere dei risultati concreti.

Il fratello che riceverà questo intervento si predisponga mentalmente e fisicamente, spegnendo gli interruttori della mente e affidandosi totalmente alle nostre cure. Col pensiero potente dei nostri spiriti ci colleghiamo ai processi di auto guarigione. Abbiamo creato un'intesa perfetta col Principio Divino che è il Direttore d'orchestra dell’Armonia e del funzionamento di ogni organismo. Il direttore d'orchestra crea un'intesa, una comunicazione con ogni orchestrale!



Tutte le cellule del potere immunitario rispondono prontamente e si attivano alacremente nella loro funzione di proteggere e salvaguardare da attacchi esterni - da virus e batteri - ogni organo, ogni apparato, nella fattispecie, di un nostro fratello. Facciamogli sentire la vicinanza, la simbiosi tra i nostri cuori spirituali e il suo cuore. Riproponiamo la luce viola che tempo fa abbiamo individuato e fatta nostra come strumento meraviglioso del nostro servizio, copriamo di luce viola il nostro fratello e accordiamoci col suo spirito per un permesso permanente e continuo di questo nostro servizio. Comunichiamo la nostra vicinanza e compartecipazione affettiva ai suoi timori. La luce viola - che abbiamo attivato e che non si staccherà dal suo organismo - continuerà a operare in vece nostra nelle ore future e nei giorni a venire perché questo è l'intento dei nostri spiriti dopo la risposta e l'assenso del suo spirito.

Pertanto, il fratello sa di essere in buone mani: è la protezione massima che l'energia divina consente. Non abbiamo certo trascurato o ignorato gli altri fratelli che ci avete raccomandato, ma l'intervento specifico, stasera, è diretto ad uno di voi. Ora sentirete la vostra testa ribollire d’energia perché la luce viola è penetrata anche in voi portando con sé letizia e serenità verso la vita nelle sue alterne vicende: di luce e ombra, di serenità e apprensione. Ormai quello che conta - e che voi fratelli avete raggiunto - è che ritorni sempre la quiete dopo la tempesta: è questa certezza che alimenta la vostra voglia di vivere, una vita a dimensione d'uomo, non a dimensione di vegetale o animale - prendendo atto e utilizzando nella sua interezza quel corredo ereditario fatto di tesori meravigliosi, di possibilità infinite che il Padre Nostro ci ha donato.



Non è di tutti prendere coscienza totalmente della dimensione umana - e per umano non intendo l'essere fatto di carne e ossa ma l’essere fatto anche di istinti e di raziocinio. La dimensione umana rappresenta un corollario di tutti quegli aspetti che fanno distinguere un uomo da un animale. L'uomo che ha riconosciuto la grandezza della propria dignità, la poliedricità dell'essere uomo, necessariamente la riconosce nel fratello - a prescindere da ogni differenziazione di colore di pelle, di nazionalità, di religione. E chi uccide per vendetta, per ritorsione, porta guerra e distruzione ad un altro fratello: non può considerarsi un vero essere umano anche se, alla base di questi atti così terribili, ci sono sempre delle motivazioni di ordine politico, di ordine territoriale, di ordine storico.

Abbiamo sempre sostenuto che l'amore porta all'amore e l'odio ad un crescendo di odio - ed è un circolo vizioso dal quale non si può uscire se non si interrompe il circuito.

Come si può interrompere il circuito, fratelli? Riconoscendo la legittimità delle proprie idee ma anche la legittimità di quelle altrui e, non potendosi trovare un punto d'incontro, di fusione tra queste mentalità opposte, c'è sempre il metodo del rispetto dell'altro per il quieto vivere, del rispetto della diversità altrui per la pace propria e altrui.

Noi che guardiamo agli avvenimenti di questa Terra, pur dal nostro distacco emotivo, cogliamo comunque le sofferenze delle atrocità che vengono commesse ai danni di altri fratelli ed è un comportamento così insano da non essere degno di un essere umano. Quello che più ci rattrista, nelle tante diatribe su questo Pianeta, è l'insanabilità di un disaccordo e l’instabilità di una pace tra Israele e la Palestina, che porta morte e distruzioni senza una fine.



Quando facciamo il cerchio di guarigione e di preghiera rivolgete più attenzione a questi popoli, a questi due Stati che non riescono a trovare una soluzione ai loro conflitti -se non li sosteniamo e li aiutiamo tutti quanti noi fratelli ad elevare le loro vibrazioni per potere formulare un pensiero nuovo, che non sia più di vendetta e di distruzione, bensì di pace e tolleranza reciproca.

Non meravigliatevi per quello che succede in queste desolate terre perché il conflitto, anche se di minore importanza, di minore entità, avviene in molte famiglie, in molti ambienti di lavoro, sebbene non assuma aspetti sanguinosi tragici e deleteri.

Il pensiero che li alimenta è uguale, è lo stesso: quello dell'incompatibilità, dell'incomprensione, del non riconoscimento della dignità altrui.

Vi consiglio di riflettere adeguatamente su quanto detto prima. Sapete già che la comunicazione del pensiero è un dato di fatto e ogni pensiero cresce in maniera esponenziale sia nel bene sia nel cosiddetto male, cresce e si dirama!

È importantissimo, dunque, tenere in considerazione questo principio e la responsabilità che ne deriva. Tutto nella vostra vita si svolge con la creatività e con il pensiero che ne è alla base. Tutto si realizza e diventa concreto quando il pensiero ha bloccato le cellule della materia e le ha dato la giusta forma. Ognuno di voi si deve sentire responsabile, pertanto, anche dell'operato di altri fratelli in quanto si condivide, nella vostra dimensione, un pensiero collettivo improntato all'egoismo e all'aggressività. Non certo per una questione di sopravvivenza ma solo per ascoltare, dare voce e corpo a molti sentimenti deteriori: invidia, supremazia, voglia di emergere, sentirsi migliore degli altri. Facendo in modo di far crescere, allargare il pensiero positivo si potranno contrastare e ridimensionare i falsi valori di questa esistenza, ed è quello che stiamo facendo insieme, fratelli, in quanto anche voi, ognuno di voi non potrà più non sentirsi responsabile, corresponsabile dell'operato infame di altri uomini.



Ricordandovi sempre che sono con voi, un fedele amico, fratello non più in carne ma in spirito, vicinissimo ai vostri problemi e necessità, io mi accomiato.



Addio, fratelli.
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Messaggio Cerchio Guarigione Catania 2009.07.15

Messaggioda Fernanda » mercoledì 29 luglio 2009, 23:29

La Luce non è rappresentabile di per sè, ma solo tramite un oggetto colorato o illuminato che ne rifletta i raggi. L'immagine che le nostre Amate Guide ci danno è quella, delicata ed efficace al contempo, del giardino che cura. I fiori di Iris, con le loro tonalità di viola, soddisfano il bisogno di rappresentarci un substrato colorato di tale efficace riflesso terapeutico, ma in natura, con la forza della terra e dei fiori.
Non a caso l'Iris: nella mitologia è la messaggera degli Dei, l'arcobaleno, che unisce il Cielo con la Terra. E' ciò che ricompone i contrasti che i pensieri o le emozioni negative hanno prodotto; così come i turbamenti fisici da blocchi, al fluire libero di Quell'Energia che definisce e mantiene la condizione di Ben Essere.
Il Giardino, con i fiori che curano, tramite l'unione dell'Energia della Madre (terra) con quella del Padre (cielo), affinché sia generato i Figlio (il fluire perfetto tra i Due), Taumaturgo per definizione, riprende il concetto di grazia e bellezza che è presente in ogni reale atto terapeutico.
La Guarigione è un atto di riarmonizzazione. E' Amore che passa, che viene scambiato: ogni parte, fratello, oggetto, Galassia, Uni- o Multiverso che viene amato non sarà più lo stesso di prima.
Questi si riconoscerà sempre più vicino, più simile alla MATRICE.

Un abbraccio d'Amore a tutti voi, e al nostro caro, amato fratello.
Egli ci sta aiutando tutti a crescere. Uniti e Sfolgoranti di Luce terapeutica, come un benefico Arcobaleno che benedice il sereno, dopo la tempesta.

Denis





15.07.2009 – C.G.
Fratelli diletti, sono con voi.
Dopo aver calmato il corpo e la mente da ogni pensiero assillante, da ogni fastidio fisico, ponete tutta la vostra attenzione nel meraviglioso giardino che insieme abbiamo creato dove la luce viola è fatta di iris profumatissimi. E tra questi fiori collochiamo idealmente tutti i nostri fratelli ammalati e desiderosi di guarigione.
I petali di questi fiori coprono i loro corpi trasmettendo il potere della luce viola su ogni organo ammalato, su ogni apparato che presenta disfunzioni e disarmonia con tutti gli altri organi. La luce viola taumaturgica porta conforto e sollievo ai loro animi sopraffatti dallo scoraggiamento, dal timore di soffrire senza rimedio alcuno. Sosteniamo idealmente questi nostri cari fratelli stimolando la forza interiore, che è la sola che può fare affrontare tutti i disagi dell'esistenza.
Sosteniamo ogni creatura che si sente sola e abbandonata, lontana dall'amore di Dio e degli uomini; comunichiamo il nostro affetto fraterno in modo tale che non si sentirà sola e abbandonata. Così la Terra tutta, la vostra Terra che vi ha dato i natali, che vi nutre, che vi fa vivere riceve lo stesso dono, la stessa espressione di amore fraterno.
Indirizziamo altrettanto amore e riconoscenza ad ogni animale e ad ogni pianta che permettono a tutte le creature, ad ogni essere umano di sopravvivere, nutrendovi e proteggendovi. Indirizziamo tanto amore alla natura tutta, che dà gioia con la sua bellezza, agli occhi degli uomini. La luce viola, che accompagna l'amore, si fonde con l'Amore Primo e il raggio di luce diventa unico e potente.
Sentiamo chiaramente i sensi della gratitudine e dell'amore condiviso che giunge da ogni parte del pianeta Terra e da tutte le Sfere celesti di questa Galassia e delle infinite Galassie dell'Universo. Tutto l'Universo ci ringrazia ricambiando l'amore e inviandoci una energia meravigliosa e potente che deve servire a sciogliere ogni nodo che intralcia lo scorrere fluido della nostra vita.
L'energia è così potente che, se non ci fossimo noi, fratelli, a trasformarla, a ridimensionarla, brucerebbe i vostri corpi.
Per te, fratello A.T., un aiuto speciale. Sei tanto caro a tutti noi, sei tanto prezioso per tutti noi. Abbandonati totalmente e con fiducia alle cure che ti prestiamo, cure al tuo corpo fisico assai debilitato, cure e sostegno alla tua interiorità, in modo tale che ciò che dovrai affrontare sia sempre il meglio per te, risolutivo e non parziale. Anche questa prova sarà da te superata come le altre, felicemente, serenamente. Allontana dunque ogni timore, o residuo di perplessità nel credere totalmente. Le cure, anche quelle mediche, che ti saranno prestate, sono anch'esse sotto la nostra scrupolosa attenzione, scrupolosissima attenzione.
Non ci saranno errori diagnostici, né errori d’intervento. Non abbiamo potuto evitarti questa parte d’esperienza, ma possiamo, perché è nelle nostre possibilità, rendertela meno traumatica e senza il rischio di complicazioni.
Come abbiamo già detto, il tuo servizio è indispensabile e la parte che sostieni, in seno al gruppo è determinante. Questa prova che dovrai affrontare coinvolge ogni fratello e perciò non sarai solo ad affrontarla. Noi saremo sempre al tuo fianco e al fianco di ognuno di voi perché possiate sempre sentirvi in compagnia, mai soli.
Come sempre vi ricordo il mio amore fraterno e la mia dedizione totale.
Addio, fratelli.
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Messaggio Cerchio Grarigione Catania 2009.07.22

Messaggioda Fernanda » lunedì 3 agosto 2009, 12:45

Sempre estremamente pratiche e amorevoli le nostre Amate Guide! Ogni volta individuano esempi e contestualizzano le modalità e le tecniche che di volta in volta insegnano, con esempi di supporto verso i nostri fratelli nella sofferenza, verso le situazioni difficili, verso la terra sofferente, verso la vita tutta!
Oltre a dare supporto energetico e affettivo al nostro amato fratello A. indicano quanto sia adeguato, necessario utilizzare le metodiche di Guarigione tramite la Luce Viola, l'Energia, il Pensiero, l'Amore.
Un'attenzione particolare viene poi riservata all'opportunità di apprezzare la Bellezza, quale espressione di Dio, in ogni cosa. Lo Spirito che si risveglia nella Materia, comunque sia, la abbellisce: se ci abituiamo ad osservare la Bellezza che tutto - e noi stessi! - caratterizza, cogliamo lo Spirito di Vita sottostante e ne assaporiamo la preziosità. Lo Spirito che è Coscienza di Essere ed è consapevole degli obiettivi che si propone nell'iter incarnativo in ciascuna Creatura. Individuare, intuire le grandi risposte che accompagnano la nostra vita, significa dare senso ad essa, soddisfacendo una reintegrazione delle Parti che si realizzano nella coscienza di Sè e del loro ruolo nel corso dell'esperienza terrena.
Una volta scoperto il Grande Perché forse, oltre scoprire il Senso dell'Esistere diventeremo un bellissimo sorriso sul volto, da sempre divertito e benevolo, di Dio.
Vi abbraccio tutti.
Denis


22.07.2009

Vi saluto, fratelli diletti. Con la luce potente del mio spirito- e coadiuvato dalla presenza di altri fratelli di luce-io mi presento a voi irradiandovi fiducia, prosperità, pace e benessere.
Nell'abitazione del fratello che vi ospita, questi doni preziosi saranno sempre pilastri portanti per la sua vita, per tutti i settori della sua vita.

Questa sera siamo in tanti a sostenervi, a parteciparvi il nostro amore e la nostra dedizione poiché sentiamo nei vostri cuori qualche fibra dolente, qualche sintomo di sofferenza e di angustia per quanto deve affrontare un fratello del gruppo. E, come già detto, ognuno si senta coinvolto personalmente nell'esperienza traumatica che riguarda la salute di un vostro caro. Come le altre volte, ci attiviamo insieme nel far giungere la luce, il potente raggio di luce viola che è preposto e risolutivo di ogni problema della vita dell'uomo. Con l'intensità del nostro pensiero la indirizziamo al fratello A. che attende con ansia e trepidazione un esito felice di questo travaglio. Indirizziamo la luce viola nelle menti e nelle mani dei chirurghi che dovranno operarlo e nell'organo interessato. La luce viola obbedirà al nostro pensiero, il pensiero che è guidato dal nostro amore che vuole, desidera il bene di ogni fratello.

Anche questa abitazione, così come è stata ripulita nella parte fisica, viene ripulita nella parte astrale da ogni pensiero negativo, da ogni sentimento di invidia e cupidigia e la barriera di luce che stiamo costruendo sarà uno schermo permanente. La tua casa, fratello, sarà un'oasi di serenità, l'unico rifugio sereno e gratificante dalle traversie del mondo circostante.
Stiamo provvedendo anche alle abitazioni di ognuno di voi per instaurare, per rendere permanente questa alta vibrazione energetica che può essere rappresentata visivamente come un muro di gomma. Da questo momento in poi, fratelli, vedrete così la vostra casa, la vostra dimora e la sentirete come una culla; nel suo movimento calma le vostre tensioni, acquieta i vostri cuori e vi dà un senso di protezione totale. E tutto ciò che succede al di fuori della vostra dimora non vi tocca più, non vi coinvolge più. Non importa se sia di vostra proprietà. E' importante ciò che avete scelto come sede della vostra vita, di tutte le attività della vostra vita. Questo senso di appartenenza deve essere mantenuto perché la provvisorietà - anche della dimora in cui si abita - può creare dei varchi, dei vuoti attraverso i quali il malessere del mondo, la sofferenza dell'umanità può penetrare.
Non sono dunque i mass media soltanto a fare da filo conduttore nella ricezione dei mali del mondo, del male della Terra. Noi intendiamo male tutto ciò che si discosta dal bene, che forma l'alternanza al bene ma poi, alla fine, voi sapete che il male non esiste.
I fili conduttori, come quelli dell'energia elettrica, sono molteplici, sono infiniti e, pertanto, come la protezione che abbiamo attivato alle vostre persone, anche la protezione alle vostre case, alle vostre dimore si impone. La salvaguardia della vostra integrità fisica e psichica è necessaria, è indispensabile ai fini di questo servizio, meraviglioso servizio al quale vi siete dedicati spontaneamente e con tanto impegno. Un servizio che non sentite più come un dovere, come un sacrificio, ma come impegno che vi sta tanto a cuore, riempie la vostra vita di gioia e di soddisfazione.
In questi lunghi anni nei quali vi abbiamo seguito, vi abbiamo anche ammaestrato con dolcezza e senza autorità, siete cresciuti enormemente in consapevolezza e sensibilità ed è cresciuta anche la vostra energia radiante. Anche se voi non potete vederla con i vostri occhi fisici, chi vi sta vicino, chi vi frequenta non può che avvertirla. Come si traduce questa risonanza? Si traduce in simpatia, in prove di affetto, in prove di stima: tutti segni infallibili, incontestabili, che voi potete già cogliere e ne coglierete ancora di più nei giorni e negli anni a venire.
L'armonia interiore, l'accettazione serena del vivere, non è qualcosa che si può tenere nascosto, sigillato in una scatola - ed è questa la bellezza, la vera bellezza che abbiamo sempre sottolineato e che vi contraddistingue individualmente e collettivamente. È vero anche che la bellezza interiore si riflette nella bellezza esteriore a prescindere da ogni canone stabilito dalla moda e dai tempi storici.
Avete notato perché ogni santo, ogni beato che ha lasciato una traccia indelebile nella vostra storia è raffigurato nello splendore dell'estasi, nella bellezza del suo spirito?!
Ogni volta che vi guardate allo specchio, fratelli, non state lì a considerare i cosiddetti difetti fisici secondo i canoni della moda. Guardatevi come vi vedo io, come vi vediamo noi fratelli di luce, e scoprirete una bellezza che non sapevate di possedere. Non indirizzate più al vostro corpo fisico sentimenti di antipatia e di non accettazione. Sia che siate magri, sia che siate grassi, accettatevi e amatevi nella vostra interezza. Tutti i vostri corpi vi risponderanno con altrettanto amore e con altrettanta partecipazione, armonizzando tutte le funzioni fisiche e psichiche. Come tutti i fiori della natura, anche voi consideratevi in questo aspetto di indispensabilità e di importanza.
E' più importante e più ????? un'orchidea o una margherita di un prato fiorito?
La bellezza è in entrambe e così è pure per voi fratelli. È solo una questione di schema mentale nell'accettazione- e nella messa in pratica di questo pensiero vedrete la bellezza là dove fino a qualche giorno fa non la conoscevate in voi stessi e negli altri. Questo culto del bello, della bellezza, vi apre le porte, vi apre uno spiraglio in più nel recepire la gioia della vita. Ciò che vi appare brutto, a volte- anzi quasi sempre- è quello che proietta la vostra mente e il vostro cuore.
Ricercate, per quanto potete, questo meraviglioso aspetto in ogni momento della quotidianità e, come altre volte abbiamo accennato, non è il giudizio degli altri che deve guidare la vostra vita ma ciò che vi propone la vostra interiorità, la cosiddetta coscienza. Non è la coscienza collettiva ma la coscienza individuale, il vostro Sé superiore. Se saputo ascoltare, saprà dirigervi nelle vostre scelte e nelle vostre azioni! Ma il mio discorso non vuole mettervi contro i canoni della cosiddetta morale comune ma piuttosto serve a disciplinare molti aspetti del vostro vivere, a disciplinarli non come rinunzia ma come procedimento lineare e non tortuoso del comportamento.

Ognuno di voi segue un percorso esistenziale ed è diverso da quello di un altro fratello. Non ce n'è uno uguale all'altro, sebbene si riscontrino tanti momenti, tante analogie. Come sapete, ognuno è un universo che non conosce, non è consapevole totalmente di tutto il proprio percorso; ma, in ogni incarnazione, è possibile individuare un filone, un elemento portante che può dare significato e spiegare tanti avvenimenti della propria vita e le scelte che si sono operate.
Quello che conta principalmente è avere un'intuizione profonda dello scopo principale della propria esistenza. Perché si è tornati a rinascere? Eliminando tutti i fatti, i fatti esteriori - i matrimoni, i figli, le convivenze - qual è il vero significato che sta alla base della vostra vita, che vi fa svegliare alla mattina e vi fa chiudere gli occhi la notte?
Che cosa vi tiene in vita, che cosa guida i vostri passi verso un percorso non conosciuto?
E' questa la ricerca più grande, è questa la scoperta più grande che un uomo possa fare! Esercitatevi alla ricerca di questo filo, di questo bandolo della matassa ma senza stress e senza fretta perché io so, siamo sicuri, che lo individuerete con grande gioia e soddisfazione.

Ora mi fermo. Se ci sono domande potete formularle.

D: Francesco chiede sugli animali che si rivolgono contro gli umani.......
R: La responsabilità a cui tu alludi è molto relativa. Diciamo che le energie che giungono dall'universo, il cambiamento che sta avvenendo sulla terra, che coinvolge non solo il pianeta Terra ma tutta la Galassia, è fortemente destabilizzante per molte creature, per come avviene per molti tuoi fratelli che perdono il lume dell'intelletto e vanno incontro a forme di pazzia, di aberrazione mentale. Anche gli animali risentono di questa energia e basta un niente; un piccolo comportamento anomalo di un essere umano nei loro confronti può essere interpretato come un attentato alla loro sicurezza, al loro istinto di conservazione e di sopravvivenza. E’ dunque necessario prendere delle precauzioni anche nei confronti del rapporto con gli animali. Bisogna essere accorti e la diligenza non è mai troppa. Gli animali non si stanno rivoltando contro gli esseri umani ma anche loro hanno delle problematiche di sopravvivenza, di carenza di territori loro assegnati. C'è poco verde, c'è poca campagna e, quindi, sono stati alterati i requisiti del loro habitat; c'è molto inquinamento e il cibo che introducono nel loro organismo produce anche danni, produce malattie e alterazioni. Quindi: inquinamento, influenze cosmiche, habitat alterato e la considerazione che questi episodi possono ripetersi se non si è molto attenti e disciplinati nel rapporto con la natura tutta. Se non c'è altro, fratelli, io vado. Vi lascio il mio amore, la mia dedizione, come sempre.

Addio
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Messaggio Cerchio Grarigione Catania 2009.07.31

Messaggioda Fernanda » sabato 3 ottobre 2009, 23:26

Le Nostre Amate Guide, Medici del Cielo, continuano a istruirci offrendoci gli strumenti per la guarigione nostra e dei nostri fratelli.

Il grande messaggio è che, quando lo spirito formula un pensiero-progetto di salute, allora anche il corpo energetico e quindi fisico si adegua. Per tale ragione solo partendo dallo Spirito e dal Progetto di Amore che da questi si sviluppa, siamo in grado di alleviare e guarire dai disagi anche fisici che tormentano noi o i nostri simili.


Riprogrammandoci in modo positivo riprogrammeremo la terra, così come, riprogrammando la mente di ciascuna delle nostre e altrui cellule ci avvieremo verso la Salute Vera, espressione di uno Spirito perennemente aperto al Divino.

Avverrà tramite l'amore che, ritrovato, è il primo medico di ciascuno, il più efficace, così come è potente, e condizione indispensabile per la guarigione, il permesso reale, profondamente sentito della persona, della sua Anima. Gesù stesso chiedeva più volte, a diversi livelli di profondità, a coloro che guariva, se veramente volevano essere sanati. E invitava poi a tacere per un po' di tempo sulla guarigione miracolosa occorsa loro. Quasi che il Programma cellulare, di salute, anzichè di malattia o deformità, si fissasse stabilmente in essi (dallo Spirito, alla Mente, al Corpo in toto e nella stessa sequenza in ciascuna cellula e ciascun apparato), solo se non veniva disturbato da altre frequenze dissonanti prodotte, o mantenute da altri fratelli increduli o, anche solo in modica misura, scettici.

Il nostro essere creatori crea la Salute con una volontà-pensiero-frequenza adeguata.

Ciascuno di noi perciò ha la salute che si merita: quella che riesce o si permette di concepire; la frequenza che ha deciso di sperimentare.

Aiutare nel modificare tali frequenze, al meglio per ciascuno, anche questo è Servizio.

Un abbraccio a tutti

Denis












31.07.2009



Vi saluto, fratelli diletti. Anche questa sera, come le altre volte, ci attiveremo proponendo e irraggiando la luce potente dei nostri spiriti sulla vostra Terra, sui suoi abitanti, su tutti i fratelli ammalati che si dibattono nel dolore e su tutte quelle creature che si sentono lontane dall'amore di altri uomini.

Il nostro cuore spirituale sarà il migliore messaggero di un programma di riformulazione delle condizioni disagiate, delle condizioni alterate, di vita alterata dei nostri fratelli umani. In questo programma ci sono vari settori di specificità, affinché la luce che noi irradiamo, assieme all'amore, sia diretta ed efficace in un ambito specifico; ed è quello che stiamo per fare, continueremo a fare, assieme a voi: ci occupiamo delle sofferenze fisiche e delle malattie dei nostri fratelli.

Abbiamo utilizzato un aspetto del programma senza fermarci soltanto alla generalizzazione; ci addentriamo, miniaturizzandoci, in ogni organo, in ogni cellula e stringiamo un patto, vis – à - vis, un patto di collaborazione e di pronta rispondenza al volere superiore che parla e agisce per conto nostro e che così, come in questo momento, sempre desidera la salute, il benessere di ogni creatura.



Ora individuiamo l'organismo del nostro fratello A. Accostiamoci idealmente al suo cuore energetico e stringiamo un patto con le infinite potenzialità che sono ancora presenti nel suo organismo affinché si attivino al massimo e ripropongano pian piano una guarigione totale.



Ricordatevi, fratelli, che queste capacità latenti, non visibili, sono sempre presenti in ogni creatura, anche nel moribondo. Una situazione che sembra senza vie d'uscita può avere uno sbocco felice! Abbiamo attivato queste risorse e vedremo prontamente anche gli effetti.

Applicate questo procedimento anche su voi stessi nella specificità di un vostro malanno, quando sembra che le cure approntate non diano i risultati voluti. Fate appello a queste risorse nascoste che sono sempre lì presenti e che risponderanno alla vostra chiamata.



Mi rivolgo a te, F.: nell'ambito della tua esperienza professionale, a volte, ti sei accorto che, nonostante i rimedi somministrati ad un fratello malato, non hai potuto vedere quegli effetti risolutivi di guarigione - riscontrati, però, in altri soggetti. Applica, dunque, questa tecnica in quei casi che sembrano più disperati, in quei casi che non danno quella risposta che tu attendi.

La vostra scienza - la medicina - ha individuato qualcosa in questo ambito chiamandolo “capacità di guarigione, potere immunitario” ma ancora sconosce che ci sono delle difese, dei blocchi in ogni malato che precludono l'azione del farmaco e anche l'azione dell'energia radiante. Quella creatura se li è portati appresso da un'altra esperienza incarnativa e, per sciogliere questi nodi, queste difese, bisogna lavorare molto. Con l'azione dell'amore, della dolce persuasione, si aprono dei varchi delle energie risanatrici. La luce guaritrice farà il suo compito - ma ricordatevi sempre di domandare il permesso allo spirito del fratello che curate. A volte lo spirito non è d'accordo - perché quell'esperienza è stata voluta così intensamente dalla creatura e la considera così importante che non si può fare violenza.

Sul piano umano questi concetti sono di difficile comprensione, a volte inaccettabili, secondo quella logica che “la malattia è una punizione” e la guarigione è un fatto scontato. È un fatto scontato a condizione che quella guarigione serva veramente al soggetto, alla creatura e - di conseguenza, di riflesso - a tutti i suoi familiari, ai suoi amici.



Per quanto riguarda la malattia, il campo è molto più vasto. Non tutte le malattie sono karmiche, possono essere acquisite nel corso dell'esperienza incarnativa per sopravvenuti stati d'animo, emozioni, rifiuto della gioia di vivere, non accettazione della vita. Su quelle karmiche il discorso è molto complesso: al karma personale di un fratello, noi non possiamo fare niente. Il karma è nelle mani del soggetto, nella sfera delle sue possibilità, delle sue azioni; può essere disintegrato, consumato in una sola esperienza incarnativa nel suo duplice aspetto di malessere o di benessere; ed - essendo il percorso “individuale” - è l'apertura maggiore verso la consapevolezza che può ridurre e, a volte, annullare dei residui karmici di altre vite. Però, a volte, si cumulano dei residui karmici che portano delle malattie, delle patologie acquisite nel corso di una vita e non è facile fare questa distinzione, individuarla.



Comunque, assieme a voi, fratelli, fino a oggi noi abbiamo lavorato sulle malattie acquisite, quelle trasmesse attraverso i virus, i batteri; ma con l'assenso dato alla propagazione di queste malattie, l'assenso della creatura perché - dovete sapere - c'è la legge di libero arbitrio, la legge della non violenza anche nel mondo microscopico dei batteri, dei virus. Se combattete le malattie dal punto di vista chimico vi dico che questo non basta, non è sufficiente. Molte malattie ritornano come cronicità - ed è perché non avete provveduto a informare il malato che deve “lavorare anche lui per allontanare da sé i propri malanni, non deve dare più l'assenso all'ingresso di una patologia, di una disfunzione”. La guarigione, o sanità del corpo, la conservazione, o sanità della salute, avviene attraverso questa sinergia tra i farmaci e la volontà del malato.



È importantissimo questo aspetto e non deve essere mai trascurato quando vi accingete a lavorare, ad aiutare qualcuno a guarire!



Se il soggetto è passivo, se il soggetto è lontano psicologicamente da questa informazione, da queste conoscenze, l'azione di un farmaco darà degli effetti momentanei di guarigione, di miglioramento, ma il male ritornerà. Questo discorso si può allargare, si può estendere anche all'assunzione di cibi nel vostro organismo. Il cibo, la sua costituente chimica, ha un'azione nutritiva e anche difensiva di tutti i vostri organi. Quindi, la scelta dei cibi - che siano sani, non adulterati, non contraffatti, non industriali - è importantissima.



La forza che vi proviene dall'assunzione dei cibi non è soltanto una forza fisica ma anche una forza psichica e spirituale!



Continuiamo ad espandere la luce dei nostri spiriti su questo Pianeta, sui nostri fratelli umani, su tutti i capi di Stato. Caliamoci nelle loro menti e proponiamo il pensiero positivo, il pensiero altruistico affinché ogni attimo, ogni programma che esca dalle loro menti e dalle loro mani sia sempre per il bene dell'umanità, per il miglioramento e il benessere collettivo di tutte le fasce più deboli.



E così sia, e così è.



Addio, fratelli.
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Messaggio Cerchio Grarigione Catania 2009.10-01

Messaggioda Fernanda » domenica 11 ottobre 2009, 8:35

Il compito dei nostri Amati Fratelli è quello di costruire. Tuttavia dopo aver distrutto, o dopo aver permesso che, sulla sua stessa impalcatura fatiscente, il sistema di credenze che ci ha accompagnato indisturbato per secoli, utilizzato da chi ci ha voluto controllare, ponendo dogmi alla vita e definendo presuntivamente la correttezza morale al giudizio di Dio, potesse così crollare. Con grande trasporto è definita la Sacralità della Vita e dell'Essere umano, nonché la liceità di ogni sua decisione. Ogni uomo esprime una sovranità di scelta e un'attribuzione di Buono o Cattivo ai fatti, agli oggetti, alle persone con cui entra in contatto, necessariamente a partire dalla sua esperienza di opportunità-efficacia o inopportunità-inefficacia.

Ecco allora il senso delle Loro Parole: in ogni attribuzione arbitraria di Buono o Cattivo che facciamo, è insito un giudizio cui può far seguito un'assoluzione o una condanna. Ciò produce una mancata comprensione profonda, del pensiero e del cuore del nostro fratello: il criterio di valutazione dell'azione è esterno a lui, e purtroppo spesso anche a noi.

Assaporiamo allora queste parole, cogliamo l'essenza di tale Insegnamento, affinché la Sacralità del Maestro che siamo, affinata da secoli di tirocinio nella dolorosa scuola del Giudizio, sempre in fondo arbitrariamente attribuito, possa renderci partecipi del Grande Passaggio di Rinnovamento Generale, dove solo il Vero, il Bello e il Buono avranno dignità di esistere e solo questi esisteranno.

Un abbraccio a tutti

Denis




01.10.2009


Vi saluto, fratelli, vengo fra voi con immensa gioia e mi colloco nel Tempio splendente di luce che i vostri animi hanno edificato. Siete sacri a noi ed è sacro il compito che vi siete assegnato in perfetta sintonia con la sacralità di tutto l'Universo.




È un riconoscimento che vi siete meritati e del quale dovete essere sempre consapevoli in quanto la sacralità, nel suo significato più ampio, ha alcune caratteristiche. Il sacro non può essere profanato nonostante qualcuno possa tentare di farlo, la sacralità è inviolabile, non può subire diminuzioni, non può subire alterazioni e chi non la riconosce come tale, alla fine, si renderà conto di avere perso una grande occasione. Ma voi non scambiate la sacralità per idolatria! A volte succede - e ne abbiamo molta esperienza - che uomini cosiddetti carismatici vengono messi sul trono, adorati come dei. Non siamo in questi termini, perché la sacralità riguarda ognuno di voi ed è quella caratteristica eccelsa, quella medaglia al valore che ognuno di voi ha conquistato. Nelle tante esperienze della vita, avete tenuto sempre alta la forza interiore e la fiducia in quel disegno, in quel programma a volte solo intuito. Un programma che spiegava o rendeva comprensibili molti fatti dell'esistenza e la loro consequenzialità.



Rendetevi conto, fratelli, che la Legge di causa-effetto è molto più facile percepirla nel corso di una esistenza incarnativa nella quale è possibile intervenire adeguatamente sul suo meccanismo, per poterla fermare o rallentare; ma per quanto riguarda le altre esperienze nella carne, di cui lo spirito porta con sé i segni, risulta molto difficile la loro individuazione.



Voi uomini avete fatto una distinzione arbitraria - forse a scopo educativo - nei confronti dei fanciulli, dei bambini: la distinzione fra sacro e profano. Ora già siete consapevoli dell'assurdità di tale concetto sulla vita stessa - ed è stancante continuare a portarsi appresso questo erroneo concetto nelle sue molteplici esperienze. La distinzione fra bene e male, fra sacro e profano, fra ciò che è morale e ciò che non lo è, è soltanto frutto della creazione dell'uomo. Queste distinzioni sono state utili e necessarie per tenere a freno, entro dei binari, molti comportamenti umani. Ma noi pensiamo e siamo sempre più convinti che al tempo d’oggi l'uomo è abbastanza evoluto, abbastanza consapevole da rendersi conto di ciò che va fatto e di ciò che non va fatto, in funzione, però, del danno che il suo operato può arrecare.

È solo e soltanto questa l'unica preoccupazione, l'unico dettame, unico e assoluto, che deve dirigere i comportamenti dei nostri fratelli umani. Tutto quello che si è scritto e si è detto per secoli e secoli nelle varie culture, da oriente a occidente, serve soltanto a riempire le menti di nozioni, e far crescere la conoscenza con la "c" minuscola con conseguenze e danni irreparabili.



In forza di un'etica, di una morale o di un dettame religioso si fa guerra e si uccide un fratello!

A che cosa servono dunque queste regole”morali” se poi cambiano da una latitudine ad un'altra? Solo i valori universali restano immutabili nel tempo e nello spazio!



Questo mio discorso, fratelli, serve a farvi riflettere sull'inutilità di tanti concetti, di tante nozioni che avete introiettato e che possono benissimo essere messi da parte. Oggi non servono, non sono più utili e possono far posto ad un altro tipo di pensiero: un pensiero senza paraocchi, un pensiero senza discriminazioni, senza distinzioni di razza, di status economico, per potere così cogliere l'umanità in ogni creatura, in ogni essere che incontriamo, un'umanità condivisa che diventa dunque fraternità. Oggi siete tempestati dai mass media, da forme di cultura emergenti, da infinite informazioni e tra queste dovete essere in grado di cogliere il meglio dal meglio.



Purtroppo, l'eccessiva informazione - e il suo dilagare - influenza negativamente i soggetti passivi, i soggetti deboli, esaltando e facendo venir fuori i loro aspetti peggiori caratteriali, gli istinti primordiali.



Dunque, se regole dovranno esserci che siano applicate all'eccessiva informazione o ad un'informazione sbagliata! Avete combattuto in tutti i modi il male terribile della droga educando i vostri giovani a conoscere - ancor prima di provarla - le sue conseguenze sulla loro salute, sulla loro vita futura. Nonostante ciò, la piaga della droga continua a dilagare imperterrita. Non è dunque soltanto l'informazione che crea le coscienze o le influenza. A volte ha l'effetto contrario, l'effetto opposto. Più se ne parla e più diventa pubblicità!



La mente umana è assai complicata. Pertanto accade che i nostri fratelli subiscano tante implicazioni, sollecitazioni, influenze dal mondo esterno da cui è difficile difendersi, restare indenni! Ecco venir fuori e far appello a quella forza interiore, la sacralità che vi si riconosce, che è insita in ogni creatura, che rende l'individuo inattaccabile, non influenzabile dal mondo circostante. Voi, fratelli miei, avete fatto uno scudo di questa forza, uno scudo inviolabile, intangibile. Allorquando noi vi diciamo che potete dare molto ai vostri fratelli, molto in amore, molto in comprensione, molto anche in Conoscenza è perché facciamo riferimento al vostro corredo genetico-spirituale che non solo non avete depauperato, ma lo avete moltiplicato nel corso delle varie vite. Sento quindi che avete acquisito il diritto di essere chiamati, di essere denominati fratelli sacri.

Tutte le volte che le cose attorno a voi non vanno nel verso giusto e rischiate di diventare preda della passione, della scontentezza, ricordatevi di quanto vi abbiamo detto questa sera: nelle nostre parole troverete il fulcro della vostra esistenza - ma voi siete la leva, la leva per sollevare il mondo.



Ora dedichiamo un momento d’ attenzione verso coloro che attendono un raggio di sole, un raggio di luce proveniente dall'amore che emettono i nostri cuori spirituali: i fratelli ammalati, i fratelli diseredati, tutti i popoli in guerra, sia quelli che la hanno attivata sia quelli che la devono subire. Che il calore del nostro amore e la luce potente e folgorante dei nostri spiriti possa illuminare le loro menti e stimolare le loro coscienze.



Sentiamoci uniti idealmente a coloro che soffrono e non trovano una ragione del proprio dolore; chiediamo alla loro anima che ci sia più luce nella loro vita, più luce e più chiarezza. Mandiamo ancora amore fraterno verso tutti coloro che hanno perso il lume della ragione e hanno dimenticato il cammino della consapevolezza.



Che la luce guidi i loro passi e che compiano sempre azioni rivolte al bene dell'umanità!



Addio, fratelli.
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Messaggio Cerchio Guarigione Catania 2009.10.08

Messaggioda Fernanda » domenica 18 ottobre 2009, 16:24

Le Nostre Care Guide che ci premiano con la loro gratificazione e i loro pieno assenso per i nostri comportamenti e per l'attenzione dimostrata ai nostri fratelli. Da Loro un ringraziamento accorato, di cuore, per tutto l'amore che siamo riusciti ad effondere, con i nostri piccoli sentire e le nostre buone intenzioni, verso chi era nella sofferenza e nell'indigenza.
Questo oltre a rendere sempre omaggio ai Nostri Insegnanti Celesti ci indica come sono capaci dopo questa speciale gratificazione, di farci tendere, propendere all'obiettivo del completo superamento di ogni istanza egoica, l'opportuna ma difficile meta del Puro e Incondizionato Amore. E' una tappa assai impegnativa, ma lo è per il nostro ego, solamente trascendendo il quale, le sue convinzioni, speranze, predilezioni, potremo accedervi. Il trampolino di lancio ce l'hanno offerto proprio Loro, le Guide, ringraziandoci, allo stesso modo chi come la Madre Divina di Medjugorje ringrazia quanti hanno avuto la compiacenza di ascoltarla! Il Divino che si genuflette dinanzi all'umano per esaltarlo affinché questi esprima la sua Divinità sopita attraverso l'Amore Che Non Ha Limiti! Basterebbe questo, se ben compreso ad aprirci il cuore all'Incondizionato Amore. Se ben compreso. Nulla d'altro.
A tutti un abbraccio
Denis



08.10.2009

Un saluto a tutti voi fratelli. Prima di accingermi a far luce e a commentare uno o più argomenti di interesse collettivo, voglio porgervi i miei ringraziamenti personali e anche quelli della Comunità che io rappresento, ringraziarvi per il sostegno spirituale, sostegno morale e tanti altri tipi di sostegno che voi, fratelli, avete elargito ad altre creature in questi ultimi periodi della vostra vita.

Perché vi ringraziamo per conto di essi? Il vostro agire, che è diretta conseguenza di una collaborazione con i nostri spiriti, con le nostre comunicazioni, ha determinato un innalzamento della nostra luce insieme ad un apporto - sempre desiderato, sempre gradito - un apporto in più dell' Amore di Dio. Questo, dunque, è il meccanismo meraviglioso - a volte incomprensibile - che è alla base della dinamica dell'amore, della dinamica della fraternità.

Ancora, per voi, questo concetto è di difficile accettazione perché vi sfuggono questi collegamenti sottili tra il dare e l’avere in campo spirituale, meccanismi che però presiedono, sono ascritti alla Legge di causa-effetto, alla Legge di amore. Ognuno di voi sa quale è stata la sua parte, piccola o grande che sia, più importante o meno importante, secondo il proprio modo di vedere. Comunque, voi siete tutti meritevoli e degni della nostra gratitudine.

Di conseguenza il ritorno – pur non aspettandoselo - è anche inevitabile: come lo è stato per noi, lo è pure per voi!

Ora ci addentreremo su un argomento che a prima vista può sembrare comprensibile a tutti ma, se andiamo in profondità, i dubbi e le perplessità permangono.

Parleremo della comprensione.

Come termine latino, letteralmente significa “prendo insieme”, “accolgo con me” ma - nelle sue infinite sfumature e nelle svariate circostanze della vita - essa assume significati a volte contraddittori. Qualcuno adopera questo termine quando si sente superiore intellettualmente, culturalmente ma anche caratterialmente a un altro fratello e, quindi, da questa altezza fittizia, concede la sua comprensione a chi è inferiore, a chi è incapace di raggiungerlo.

La comprensione può essere anche interpretata e messa in atto come l’incontro di due lunghezze d'onda, due potenze energetiche che si somigliano, si attraggono. Voi siete adusi dire: “Con quella persona ci comprendiamo, ci capiamo". Altre volte succede che è impossibile trovare questo punto d'incontro e si parla, allora, d'incomprensione totale.
Ma il tipo di comprensione su cui noi ci soffermeremo va oltre questi limiti, questi livelli. Cominciamo a dire che la comprensione è anche accettazione di ciò che non piace, di ciò che non è gradito alla vostra indole; quindi, esuliamo da quel punto di incontro enunciato prima, da quella simmetria, da quella analogia.
La sfera dell'amore, così come la intendete voi, fa acqua da tutti i lati. Voi amate una persona - o considerate amore quello che provate per una persona - se e quando risponde alle vostre aspettative, ai vostri stessi gusti ed interessi. Dunque la misura degli altri parte da voi stessi: voi siete il termometro, la pietra di paragone: questo non è amore, non è il vero amore.

La comprensione che rientra nella fattispecie dell'amore, in seno all'amore, non ha attese, non pretende comportamenti o parole o azioni di gratifica.
La comprensione è accettare una persona, un fratello, l'umanità intera - sia nella parte in ombra, sia nella parte in luce, sia nella loro gradevolezza e non.

Se riflettete bene, l'amore, dunque, è libero da ogni schema mentale, l'amore è disgiunto da ogni preferenza di stampo umano; l’amore è qualcosa a sé e non ha niente a che fare con ciò che propone la mente.

È da considerarsi come un fatto spirituale che può coinvolgere anche la parte fisica dandovi quel piacere pieno, intenso e gratificante dell'amore.

Tutti gli accessori di cui è stata costellata la vostra vita, gli avvenimenti della vostra vita nel settore degli affetti sono soltanto accessori e niente hanno a che fare con l'amore vero. Gli innamoramenti, le passioni travolgenti sono esperienze che il vostro vivere in questa dimensione vi porta a incontrare e fare vostre, ma sono esperienze che hanno poco a che fare con l'amore vero.

Posso fare questo discorso a chi è preparato, a chi sa accogliere le mie parole nel loro vero significato; invece, la massa dell'umanità pensa di aver conosciuto, fatto proprio l'amore, quando ama i propri figli, il proprio compagno, la propria madre, il proprio padre. Così ha realizzato l'amore!

L'amore va oltre queste figure, va oltre i legami di sangue e di parentela e, se non si superano questi ambiti, non si può più parlare di comprensione. Se voi comprendete i vostri figli per la loro diversità, per i loro errori, è già un merito; ma non basta, dovete andare oltre, allargare questa comprensione a chi vi sembra estraneo, differente da voi, che considerate a volte con ostilità. Il vostro cuore deve contenere tutto il genere umano, deve esserci posto anche per il cosiddetto nemico, colui che vi ha danneggiato, anche indirettamente, l'assassino, il killer. È un percorso lungo, un percorso impegnativo! Talvolta una vita non basta per raggiungere questo stadio ottimale di accettazione e comprensione, ma è un impegno che non va mai messo da parte. Ogni passo in avanti -ogni esperienza in più in questo ambito - è un elemento in più nel curriculum spirituale di ogni creatura.

Ora preghiamo lo Spirito Divino, che è dentro di noi, che ci dia sempre la direttiva giusta per la nostra vita, facendosi sentire in ogni occasione di pericolo, di malattia, di disperazione. Preghiamo il nostro Spirito Divino che ci conceda la possibilità di far espandere la nostra coscienza e fare entrare nella nostra vita, con uguale accettazione, ciò che appare bello e ciò che appare brutto, ciò che vogliamo e ciò che non vogliamo: accettazione totale del Disegno Divino di cui noi siamo e gli autori e gli esecutori.
"Spirito divino che sei in noi dirigi sempre la nostra vita per il bene personale e collettivo". Trasferiamo questo pensiero, questa esortazione, nei cuori dei nostri fratelli di tutto il mondo, di tutti gli Universi.

E così sia, e così è.
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Re: Messaggio Cerchio Grarigione Catania 2009.10.08

Messaggioda alessandro » domenica 18 ottobre 2009, 16:40

Fernanda, grazie infinite per questo messaggio così illuminante!
L'Amore è un termine usato e, soprattutto, abusato. Certo è che non abbiamo o non vogliamo usare termini differenti per "classificare" meglio i nostri amori.
Credo che non riusciremo, almeno in questa vita, a comprendere quanto sia profondo, avvolgente, incondizionato l'Amore a cui tutti, anche inconsciamente, tendiamo.
Un ringraziamento al Maestro e al Cerchio Grarigione Catania. :cuore1: :cuore1: :cuore1: :cuore1: :cuore1: :cuore1: :cuore1: :cuore1:
Alessandro
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Re: Messaggio Cerchio Grarigione Catania 2009.10.08

Messaggioda Fernanda » domenica 18 ottobre 2009, 18:24

Alessandro, ciao !!! : Yahooo :

Sono molto contenta perché tu hai scritto anche qui, sono bellissimi i messaggi del Cerchio che io rispetto tantissimo come gruppo e invito a tutti quanti a leggere piano piano, dall’inizio!!!

Quanto a quel che hai detto, Alessandro, anche io penso che sicuramente ci vorranno ancora delle vite per imparare ad amare!!!

Comunque è bello sapere che siamo qui per questo, che niente è per caso e che tutto è crescita senza retrocedere, tutto sempre una conquista. :cuore1:

Un forte forte abbraccio anche a te,

Fernanda.
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Re: Messaggio Cerchio Grarigione Catania 2009.10.08

Messaggioda edomerida67 » lunedì 19 ottobre 2009, 16:42

: Blink : devo ammettere che davanti a questi messaggi..cosi come nell'ascolto degli mp3...io mi senta piccolissima piu' piccola di una formica...mi rendo conto di quanto siamo lontani ..dalla purezza ..e da tutto cio' che noi crediamo di conoscere,,,mi sembra quasi infinita questa strada della conoscenza..e forse lo' e'..la conoscenza non ha limiti ne parametri...quanta strada davanti a noi,,,,
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