Vi invito a leggere questo messaggio!!!

Messaggio Cerchio Guarigione Catania 05.03

Messaggioda Fernanda » mercoledì 25 marzo 2009, 8:40

La delicatezza del Soffio d'Amore che le Nostre Guide emanano è forse paragonabile a quella dello sguardo compiaciuto di una madre che osserva le proprie creature mentre giocano, mangiano, dormono, vivono i giorni, insomma. E ciò con la consapevolezza di aver trasmesso loro, acceso in loro, quel Fuoco Sacro e quella Gentilezza del vivere che li accompagnerà e che potranno trasmettere a coloro che li seguiranno e con cui produrranno i miracoli e il rinnovamento della Terra.
Pare di cogliere, per chi conosce il Cerchio Firenze 77, la ferma dolcezza delle istruzioni del Maestro Dali insieme con la mistica espressione dell'Amore divino della Guida Teresa.
Il compiacimento dei nostri traguardi, con Loro a fianco, mostra quanto tutto l'Universo vibra tramite corde d'Amore, e la nostra Gioia è la Loro.
Ci chiamano Fratelli per abituarci all'uguaglianza, all'identità rispetto ad ogni creatura esistente, ma la loro Tenerezza ce li ripropone quali Genitori Amorevoli. E in effetti il sentimento della Madre fa, nel messaggio, capolino, quale esempio autobiografico del Sentire Angelico, del Sentire Celeste.
Un abbraccio
Denis


05.03.2009

Vi saluto fratelli, un abbraccio spirituale ad ognuno di voi.

Nella nostra Comunità dove la serenità è di casa, sta avvenendo qualcosa di nuovo che cambia i ritmi della nostra esistenza e nel contempo ci procura gioie e soddisfazioni. Ci accorgiamo che tutte le cure e l'attenzione che vi abbiamo dedicato, stanno producendo dei frutti copiosi. L'aver preso a cuore i nostri consigli, l'avere fatto vostra una verità che vi è stata suggerita, ma non imposta; l’avere attivato, dopo averle riconosciute, tutte le potenzialità del vostro essere, è motivo di sommo gaudio per tutti noi, perché, fratelli, il vostro bene, il vostro benessere è il nostro bene.
La nostra condizione può essere paragonata, assimilata, a quella di una madre che vive del riflesso della vita del figlio, che è una sua propaggine, pur nella propria identità riconosciuta e accettata.
Se vi sentite alleggeriti, anche di un poco, di un qualcosa del peso della vita, ciò significa che la vostra consapevolezza sta progredendo nella sua espansione.

Se sentite che non avete perso niente, nell'aver messo da parte - o meglio buttato fuori dalla vostra vita - quel ciarpame così di valore e così importante per molti vostri altri fratelli; se pensate veramente di essere grati alla vita per quello che vi offre nel suo panorama poliedrico e ancora, se vi sentite veramente detentori e messaggeri dell'amore divino, niente e nessuno riuscirà a portare ombre o offuscare la luminosità della vostra vita. Vedete, fratelli, non è mai più possibile tornare indietro sui vostri passi. Non potrete più ripresentare quella immagine, quella copia del vostro passato; quel vostro modo d'essere si è andato disintegrando e non è rimasta traccia alcuna sulla quale potervi raffrontare perché questo significherebbe avere ancora dentro dei ricordi, significherebbe avere ancora dentro un vissuto doloroso e penoso e non esservi liberati da questi bagagli inutili.
I ricordi che emergono nella vostra mente, nel vostro cuore, sono solo i ricordi piacevoli, i ricordi positivi, i ricordi gioiosi; e, se constatate che intorno a voi ci sono tante dissonanze di tipo energetico nella vostra interiorità, dovete riconoscere che ci sono anche delle assonanze o risonanze di creature, di esseri che come voi hanno fatto un percorso, anche se diverso dal vostro, ma comunque un percorso di crescita.

Penserete dunque che non siete i soli ad essere stati contattati da Guide angeliche, non siete stati i soli ad essere tenaci, perspicaci e ubbidienti al richiamo superiore: la voce che parla al cuore e non alla mente. Voi l'avete riconosciuta in mezzo a tante altre e l'avete adottata come guida, come unica guida della vostra vita!

Il compiacimento da parte nostra è d'obbligo, è un fatto scontato. Anche voi, fratelli, potete essere fieri di voi stessi. Ciò non toglie che tante rinunce si sono fatte, tanta solitudine vi siete inflitta. Una solitudine che, se riflettete, è rimasta soltanto una solitudine esteriore, esterna. I vostri animi così pieni di amore, così pieni di luce, sono stati ricompensati dal dono della nostra presenza al vostro fianco e queste presenze impalpabili e potenti hanno fugato ogni parvenza di malinconia e di solitudine.
Faccio un paragone un po' banale: è come una persona che non sa di avere un difetto visivo e un giorno scopre che un paio di occhiali, messi sul naso, gli offrono un panorama diverso della vita: i colori più vivi, i contorni più netti e ciò che sembrava lontano e sfocato viene messo a fuoco e diventa vicino. Vi siete messi questi occhiali, fratelli, e non ve li toglierete più, non potreste più toglierveli, non potreste farne a meno.
In fondo la vita va vista in questa maniera, con o senza occhiali; la scelta è individuale e comporta delle responsabilità, delle conseguenze. Queste lenti rosa non producono una deformazione della realtà, come qualcuno potrebbe pensare, anzi danno la visione giusta della realtà della vostra vita. L'alterazione della vista proviene sempre dalla mente, dalla mente infarcita e zeppa di falsi valori, di stereotipi, di menzogne. Voi vedete in funzione della vostra mente in connubio col cuore che permetterà alla mente di fare da suggeritore.
Ecco la diversità cui indicavamo qualche tempo fa tra voi e altri uomini, rimasti fermi a marciare sempre sui propri passi, a crogiolarsi nel dolore e nella durezza della vita, diversi anche da coloro che della vita hanno fatto un'escalation di conquiste sociali, di conquiste economiche.

L'ultima raccomandazione è quella di lasciare sempre aperti degli spiragli nei vari settori della vostra vita, di evitare di sigillarli e di chiuderli come delle casseforti affinché l’enorme ricchezza della Provvidenza, la generosità e la magnanimità dell'Universo possano entrare, penetrare in voi e collocarsi, attraverso le aperture là dove voi desiderate, in quegli ambiti in cui c'è più necessità e bisogno.

La Consapevolezza divina, la Consapevolezza Primaria si connette con voi continuamente e voi non ignorate questa verità e vi preparate, al riguardo, a riceverla. Siate quindi più attenti e centrate i vostri pensieri su questa verità, su questo assioma, affinché niente vi sfugga e passi inosservato.

Vi saluto fratelli, vi lascio alle vostre riflessioni.

Addio.
“L’essere umano è in qualsiasi situazione,
quello che aspira,
l’irradiazione di quello che sente,
gli interessi che coltiva.”

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Messaggio Cerchio Guarigione Catania - 2009.03.26

Messaggioda Fernanda » domenica 19 aprile 2009, 16:15

Le Nostre sempre Amate Guide con questo messaggio permettono di suggerire una particolare emozione, visto che esso è stato annunciato poco prima di quell'evento così grandemente, se pur dolorosamente evolutivo quale il terremoto in Abruzzo.

In modo assai oppurtuno viene sottolineata la necessità di una buona gestione del Potere. Ricordando quanto siamo tutti facenti parte del Tessuto Santo di Dio e come tali in grado di tenderne o di allentarne tutta l'Intelaiatura, tutto l'Ordito del mondo. Anche con il Potere nell'espressione dell'Assertività Positiva, pure tramite affermazioni precise e decise, esse stesse Verbo Creativo. Il "Noi Auspichiamo e vogliamo..." non sono le parole del mistico che accoglie supino la misteriosa o ingrata volontà di un Dio distante. Sono il Comando del Mago Bianco che trasforma il Mondo con le sue rappresentazioni di Luce, pienamente consapevole del suo Potere: quello di Dio che si manifesta all'interno e attraverso Sé. Quest'uomo, questa Umanità, ha come unico limite quello che lui, lei stessa, si può attribuire. Ma lui non se ne pone alcuno: sta insegnando al Nostro Genere Umano ad attribuirsi lo stesso, identico Potere. O meglio, le Nostre Guide lo stanno facendo attraverso lui.

Tuttavia il Vero Potere è calmo alla stregua del grande fiume che non ha rivoli o gorghi come il ruscello, ma la cui portata è enormemente più grande.


Il Vero Potere è una vittoria per tutti, tramite la Pace, sotto qualunque sua forma. Pace alla terra che ha tremato, pace a chi ha perso i suoi cari, la sua casa, le sue certezze, pace all'interno di ogni Essere!


Abbiamo il Potere di fare e disfare. Nessuno ci giudicherà. Quella parte di noi che lo farà utilizzerà il criterio di quanto saremo, decideremo di essere, reali Operatori di Pace.

Un abbraccio a tutti

Denis



26.03.2009 – C.G.

Vi saluto, fratelli. Questa sera dedicheremo uno spazio uguale al colloquio con i vostri spiriti e altrettanto spazio alla propagazione della luce sul vostro Pianeta e soprattutto alla cura più specifica del vostro stato di salute, dello stato di benessere.

Le modalità con cui usare la luce vi sono ben note ma quello che ancora manca è l'elemento della fiducia totale, della fiducia piena nelle vostre intrinseche potenzialità e qualità risanatrici. Il riequilibrio armonico fra le varie componenti del vostro essere non va mai dimenticato e la messa a fuoco fra questi tre elementi è cosa che faremo questa sera e che poi ripeterete durante le vostre giornate.

Stringete un patto d’alleanza, di solidarietà con gli elementi costitutivi del vostro essere; fate in modo che nessuno di essi rimanga fuori dalla vostra attenzione, dimenticato o messo in ombra!

Succede a, volte, che qualche accenno di malattia, un calo di energie fisiche vi portino a concentrare tutta l'attenzione su un dato malanno e sui dolori che l'accompagnano. La regola che, invece, si dovrebbe seguire è di dare più attenzione a quella voce interiore che riconosce e che vi rammenta le vostre vere potenzialità. Più che di potenzialità dovremmo parlare di potere, potere riconosciuto e messo in atto nei momenti di difficoltà, nei momenti di disagio fisico o psichico. La dimenticanza di tale potere, e il suo non utilizzo, fa sì che si aggravino i fastidi fisici e i tormenti spirituali. Ora è tempo che adottiate questo nuovo modo d’approccio alle diverse difficoltà della vita, sia di natura fisica che spirituale. Riconoscetevi in questa capacità immensa di alleggerire i sintomi di un malanno, il dissapore, l'angustia di un avvenimento spiacevole. Siete in grado di amministrare da voi stessi le vostre forze, di farle rifiorire quando vi sembrano fiacche, quando pensate di averle perse. È un proponimento che ognuno di voi dovrebbe adottare, è un impegno con se stessi; anche se difficoltoso è tuttavia possibile, realizzabile.



Ora centrate il pensiero su questo momento sacro che è il lavoro con la luce e con l'amore che l'accompagna. La luce che diffondiamo su tutto il Pianeta e l'amore che inviamo produce miracoli di rinascita, di risanamento dell’amata Terra e di tutti i suoi abitanti. La luce e l'amore sono un monito per ogni creatura, per ogni essere di questa Terra, un monito per riemergere da uno stato d’emarginazione, di sopraffazione, di povertà e di miseria. È un monito perché ognuno riconosca l'importanza della propria dignità e la faccia sentire e riconoscere anche agli altri.



- Quello che noi auspichiamo, con la forza del nostro cuore, è che ogni uomo si senta libero dalla schiavitù imposta da altri uomini, si senta libero di confessare il proprio credo; che ogni uomo si senta riconosciuto uguale agli altri uomini.

- Noi auspichiamo e vogliamo che le guerre fratricide diventino un ricordo lontano e dimenticato.

- Noi auspichiamo e vogliamo che la Madre Terra torni ad essere fonte di alimento e di benessere per ogni creatura.

- Noi auspichiamo e vogliamo che la pace che s’instaura tra popolo e popolo, nazione e nazione, diventi stabile e duratura.

- Noi auspichiamo e vogliamo che ci sia pace nell'animo d’ogni uomo, anch'essa stabile e duratura. Solo così la pace potrà essere di dominio pubblico; solo così la pace può essere condivisa e realizzata.

- Noi auspichiamo e vogliamo che ad ogni uomo, a ciascuna creatura sia dato il necessario per vivere con la dignità di un essere umano.

- Noi auspichiamo e vogliamo che le grandi ricchezze della Terra possano essere ripartite senza disparità.



Mentre auspichiamo la pace per i nostri fratelli, facciamola crescere e proliferare nei nostri cuori. I suoi frutti saranno facilmente visibili nelle nostre giornate a venire mediante una maggiore serenità nell'affrontare gli eventi della vita, una pazienza centuplicata nel rapporto con gli altri uomini, una tolleranza mai così tanto sperimentata.



Senza questo senso di pace che cresce e prolifera dentro i nostri cuori non si possono fare grandi cose, realizzare importanti progetti, purché alla pace si accompagni la calma nel trovare soluzioni a problemi intrigati, o irrisolti.

Senza la pace interiore non si può essere gentili e affettuosi con il nostro prossimo.

Senza la pace interiore non si può parlare di pace nel mondo e intorno a voi. Se ancora c'è conflitto nella vostra interiorità tra le parti che costituiscono il vostro essere, come si può crescere in consapevolezza, come si può crescere in amore? Come sempre la partenza d’ogni progetto, a breve o a lungo termine, ha sede nella vostra interiorità.



Ricordatevi che l'impulsività non è una buona compagna di viaggio e i riscontri sono facilmente visibili se guardate bene nella vostra vita, negli episodi che la compongono. La pace e la calma che vi accompagnano sovrintendono anche alla funzionalità dei vostri organi che, come sapete, seguono un proprio ritmo; e questo bioritmo non va mai accelerato né decelerato.

Anche il vostro cuore fisico si attiene a questi standard che sono standard conclamati ed è un atto arbitrario modificarli. Le eccessive pulsioni, i moti dell'animo esasperati, le intemperanze caratteriali giocano a sfavore di questi standard. Quello che voi chiamate stress o tensione nervosa porta alla codificazione forzata dei ritmi dei vostri organi, dei vostri apparati; perciò anche la vita convulsa, accelerata nuoce alla vostra salute, a quello standard di benessere, di equilibrio fra i vari componenti della vostra persona.



La smania di fare troppo e sempre di più, di produrre anche in termini economici, nuoce all'equilibrio del vostro fisico e quando capitano delle pause, degli stop a questo ritmo accelerato, allora si presentano le malattie come stato di calo d’energie.

Bisogna riflettere con attenzione e cercare di capire laddove si è sbagliato, se c'è un comportamento scorretto, esagerato. Si parla tanto di virus, di batteri, che sono senz'altro presenti nella vostra vita, nell'aria che respirate, ma siete sempre voi che create le condizioni perché possano aggredirvi e farvi ammalare. Lo stato di salute è uno stato d’equilibrio a volte instabile fra le forze fisiche, le forze psichiche e gli stati d'animo. Un equilibrio difficile da mantenere. Difficile, ma non impossibile!

Dunque la salute non riguarda solo il corpo fisico ma tutto quel benessere, quell'ampio benessere che accompagna la vostra vita; il benessere che è fatto di soddisfazioni anche piccole, quotidiane, di gioia di vivere, di pensieri sereni, di amore dato e ricevuto e di quella pienezza, quel senso di pienezza della vita che è un traguardo, per alcuni, difficile da raggiungere. Ma io vi dico che è a portata di mano, occorre molta buona volontà, molta presenza a se stessi, una presenza continua; ma questa presenza costante a se stessi non procura lo stress che è provocato da altre cose, dai falsi valori della vostra vita.

Non vi esorto certo a stare a meditare ore intere, estraniandovi dal vostro lavoro, dalla vostra famiglia, ma la presenza costante su se stessi non fa a pugni, non è in contrasto con la routine del lavoro, della famiglia e di tutte le altre cose.

Siate consapevoli del vostro vero ruolo, quel ruolo importantissimo che lo spirito vi ha assegnato, che voi stessi vi siete assegnato. Come è possibile guidare una macchina e, nel contempo, parlare o pensare, alla stessa maniera la presenza a se stessi vi consente lo svolgimento di tutte le vostre incombenze e attività. Quando noi vi sproniamo ad un maggiore amore verso voi stessi, non vi suggeriamo certo un narcisismo o un egoismo di bassa lega.

È piuttosto quel sano egoismo, il rispetto di se stessi che si dimentica facilmente per altri valori forse meno importanti!

Consideratevi come un Sole che sta al centro di una Galassia, che dà luce, che dà calore, che dà vita ad ogni Pianeta e questa luce, questo calore non si disperdono, ma si rinnovano continuamente.

Tutte le volte che date agli altri un po' del vostro tempo, se vi concedete agli altri per qualche buon consiglio o per un suggerimento, non avete perso del tempo prezioso, non avete perso energie, non avete perso denaro perché altrettanto come avete dato - e forse anche di più - riceverete. L'Energia meravigliosa dell'Universo che voi chiamate "Provvidenza" attende solo di essere richiamata, aspetta di donarsi a voi nelle quantità e nelle forme che desidera il vostro animo.

È una certezza, fratelli, non una speranza. È una verità che deve restare stabile come alimento continuo della vostra vita, un alimento che vi deve tenere in vita!

Vi proponiamo di nuovo la Luce immensa dell'Universo, la Luce risanatrice; fatela penetrare nei vostri corpi in profondità, in tutti i recessi. Fate in modo che ogni cellula che compone il vostro corpo si rinnovi velocemente mediante la Luce e, accostandosi alle altre cellule, si propaghi per osmosi. Così tutto il vostro corpo si rinnova come si rinnovano i vostri pensieri; tutte le cellule cerebrali si allargano a raggiera; si allargano le sinapsi, le facoltà logiche e l'intelligenza; la memoria si ripropone in maniera esponenziale.



Ora io vado, ma vi lascio sempre il mio amore incondizionato, immenso.

Addio.
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Messaggio Cerchio Catania - 15.04.2009

Messaggioda Fernanda » sabato 25 aprile 2009, 21:48

Fondamentalmente le Nostre amate Guide stabiliscono le vere nostre sicurezze nella Luce e nello Spazio Celeste. Lontani da una Terra che si è dimostrata instabile e fonte di dolore, ritroviamo la Fonte della Consapevolezza e dell'Aiuto. Nel luogo da cui, come dire, è pervenuto il progetto di creazione e si è addensata la matrice di formazione del pianeta e del suo destino, ripartiamo attivamente per la ridefinizione dei progetti per una Nuova Terra, che proceda oltre l'instabilità e che sia luogo sicuro per tutti i cuori accomunati da un presente e futuro di fratellanza, pace e benessere.

Le Anime che hanno scelto di vivere questi lutti e questi grandi disagi stanno emanando una Luce sfavillante, quella che potrà far guardare alto e lontano i capi della terra e tutti gli uomini che non riuscivano a scorgere nulla oltre il proprio limitato ego.





Molti semi sono morti per poter far nascere e prosperare querce enormi, quelle che benediranno il bosco.





Tuttavia il Potere della Trasformazione Sottile è Enorme e il Pensiero supportato da un cuore che Ama senza condizioni darà un sostegno reale a loro, che hanno così sofferto, e a tutti noi.

Nel nostro cuore, nei pensieri nostri, nelle mani nostre vi sono le chiavi della Nuova Città.




La Nuova Gerusalemme è stabile perché fissa al Cielo e alla Terra Rinnovata in una finalmente ritrovata e perfetta relazione di Amore e di Condivisione!




Un abbraccio

Denis









15.04.2009



Sono con voi fratelli.

Con la luce potente dei nostri spiriti costruiamo insieme un grande ponte che si diparta dalla Terra e si congiunga a tutte le sfere più luminose dell'Universo. Già ricevete dal Sole più vicino del vostro sistema planetario le energie che danno la vita e il benessere a questo Pianeta ma questa sera c’inoltreremo negli spazi intergalattici per richiamare un apporto di luce maggiore, un apporto di energie per la vostra Terra e per i suoi abitanti. Dalla vita dell'Universo, da tutti gli esseri che la compongono riceviamo una risposta immediata così come lo ha richiesto il nostro cuore spirituale, perché tra fratelli, tra esseri di luce l'aiuto richiesto è dato sempre a larghe mani.



La luce che entra in questo momento nell'atmosfera della Terra diventerà un bene concreto, diventerà ricchezza e benessere per ogni creatura, diventerà consolazione per i fratelli terremotati e pace per i loro animi afflitti e farà rinascere la speranza, anzi la certezza per una vita migliore.



Ad ogni nostro fratello che in questo momento soffre per la mancanza di una propria abitazione e per i sacrifici a cui deve sottoporsi, al cuore di ognuno di loro giunga il nostro sostegno spirituale e l'amore incondizionato: il contributo fraterno spirituale e materiale che in questi momenti è di necessità vitale.



Facciamo sì che giunga loro la certezza di non essere soli e abbandonati ad un destino così tragico e tutto quello che hanno perduto in materialità sia loro donato come prova di affetto e di pensiero collettivo.



Se riusciamo a comunicare, questi nostri sentimenti alleggeriranno di molto la situazione critica in cui si trovano!



Le forze celesti che abbiamo chiamato in nostro e in loro aiuto stanno lavorando nei loro cuori, nei loro animi e nelle coscienze di tutti gli uomini di questo mondo affinché questo disastro a cui soggiacciono queste creature sia di monito e di risveglio dall'indifferenza di alcuni popoli e di alcuni capi di stato.



So che voi, fratelli, siete molto sensibili alle disgrazie altrui, ma c'è ancora tanta umanità disinteressata ai destini di chi è più povero, di chi è più arretrato, di chi è più affamato.



La sensibilizzazione avviene attraverso la luce che l'Universo proietta su questa Terra e alla luce si accompagna sempre l'amore. L'amore significa donazione di sé, anche di una piccolissima parte di quello che si ha!



Oltre che materialmente, l'aiuto si può proporre come afflato d'amore, come sostegno morale, e psichico. In tal modo le forze dei fratelli, già fiaccate dagli eventi, non abbiano a deteriorarsi e la voglia di ricominciare una vita nuova, anche se diversa dal passato, possa sbocciare in ogni creatura.

Nel nostro compito d'amore e di propagazione della luce non dimentichiamo certo i fratelli ammalati, la nostra sorella Soraya e tutti quelli che si sono affidati alle cure di questo cerchio, di questo gruppo d'amore. Siamo vicini idealmente per sostenerli in tutte le loro difficoltà esistenziali e negli eventi morbosi; li preserviamo anche dalle calamità naturali che potrebbero coinvolgerli.



La letizia che trasmettiamo e che alberga nei nostri cuori possa far ritornare la salute piena nei loro cuori e la gioia di vivere nei loro animi.



Ci siamo affidati al grande potere dell'Universo perché il nostro contributo possa essere sostanzioso, perché il nostro pensiero possa risolvere tutti i problemi di questa umanità.

Includiamo anche i problemi nostri personali.

Chiediamo che sia tutelata la nostra salute fisica da ogni attacco esterno batteriologico, ma anche da ogni attacco interno che ci viene dall'interiorità, dai moti dell'animo, dai pensieri pesanti e assillanti. Che il potere dell’Universo ci tuteli da eventuale defaillance della nostra linea di condotta.



Se noi lo vogliamo, sarà così.

È così!



Vi saluto fratelli.
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Messaggio del Cerchio di Catania - 23.04.2009

Messaggioda Fernanda » domenica 3 maggio 2009, 23:19

La nostra vita procede sempre dall'interno all'esterno, così come ogni forma, ogni azione creativa. In affinità con quest'ottica giunge puntuale il Messaggio delle Nostre Amate Guide. Un messaggio che non porta verità strabilianti o rivelazioni dell'ultima ora, ma ha la funzione importantissima di compattare, avvolgere, riaffermare il sostegno e l'amore sempre vivo, tenero, palpitante dei Nostri Angeli in tutte le nostre azioni. Particolarmente quando siamo soliti lamentarci o sentiamo che l'azione che conduciamo, il dolore che subiamo, la vita che ci sembriamo trascinare pare non appartenerci.

Così come viene ribadita la completa, piena responsabilità di ciascuno di noi per tutto ciò che va o andrà sperimentando, allo stesso modo è mantenuto il riferimento alla collettività tutta, al genere umano come referente prossimo nostro, ora e nel futuro, nostra nuova identificazione di noi stessi, come aventi un io che abbraccerà il mondo!

Uno con tutta l'Umanità allora, così, finalmente Una!

Un abbraccio

Denis

PS Pure molto interessanti gli interventi sul Karma e sull'opportunità delle pratiche meditative - riportate SOLO in terza pagina dell'allegato - in risposta e in applicazione alle abitudini di un Fratello che chiede a questo proposito.


23.04.2009

Vi saluto, fratelli.

Sento che ognuno di voi, convenuto in questa riunione, nel rendez-vous spirituale con gli Esseri dell'Universo, ha sempre messo in atto una disponibilità massima, un afflato sincero. Però devo anche sottolineare che custodite ancora nei vostri animi qualche aspettativa, qualche richiesta, una richiesta concreta e immediata che dia fine e risolva ogni problema dell'esistenza.

Io vi dico - e dovete credermi - che ogni sentimento di delusione, di aspettativa delusa, non proviene dal vostro cuore ma da quella parte di mente ancora condizionata, ancora schematizzata. È ormai a tutti chiaro che l'ampio orizzonte della vostra vita si è andato formando, ha preso corpo soltanto dal potere della vostra mente, dalla volontà che è diventata azione, dal complesso delle emozioni. E allora chiedetevi, chiediamoci insieme: da chi è stata voluta, determinata, quella parte che ci è stata assegnata nel film dell'esistenza?

Le parti degli altri personaggi non sono forse concatenate e consequenziali alla parte del protagonista? Non è stato un dio minore, un dio ingrato a privarvi della gioia, a privarvi di quel prototipo di benessere che ogni creatura desidera per se stessa ma piuttosto gli intrecci, i fili karmici che si sono attivati intorno alla vostra e alla nostra vita. Pertanto ci sono delle situazioni diventate immutabili, diventate croniche. Tutto questo però non comporta un piangersi addosso sul proprio destino. Ci sono sempre le possibilità di migliorare il clima della propria vita con delle trasformazioni concrete, quando si può, quando è possibile soprattutto - e sottolineo questo ambito – mediante un approccio interiore diverso, con un approccio mutato verso la vostra vita.

L'eccessivo coinvolgimento emotivo - quando vi accade qualcosa di poco piacevole o non desiderato - non cambia certo la situazione, non stravolge le situazioni e, dunque, dovete rendervi conto, fratelli - ed è il mio amore che vi parla - molti fattori conclamati, stabilizzati dal tempo e dalla vostra staticità devono essere accettati serenamente.

Se qualche volta avviene un fatto mirabile è perché nel vostro spirito, in altri tempi, in altri momenti incarnativi l'avevate programmato. Ciò che non avviene in una vita può avvenire in altre vite in quanto è sempre il vostro spirito, lo spirito individuale, che a grandi tratti, a grandi linee, decide anche sulla futura esistenza; ma io sono certo, sono convinto - e convincetevi anche voi - che tutto quanto vi manca, o che vi è stato negato, ha una sua ragion d'essere, un motivo profondo che a volte sfugge alla comprensione umana. Non è certo una maledizione né una espiazione di colpe passate! Sappiate guardare meglio alla vostra vita in tutto il suo ampio raggio, nei punti in luce e nei punti in ombra, nelle cose gradevoli e in quelle meno gradevoli, nelle vostre realizzazioni e in quelle che apparentemente vi sono state negate.

In questo orizzonte c'è molto da far risaltare, da prendere in considerazione nel suo aspetto positivo, ed è quello che vi serve, che vi è servito e vi servirà anche per costruire il vostro futuro!

So di parlare a dei fratelli che non si fermano alla superficie delle parole e dei fatti. È radicata in ognuno di voi la tendenza alla riflessione saggia e alla fiducia nei confronti di noi che vi parliamo, vi proteggiamo. Ci siete tanto a cuore, tutte le vostre vite sono la nostra stessa vita e, pertanto, non c'è motivo di ingannarvi o di portarvi su false piste. Perciò questa parte dolente dei vostri animi, questa parte inappagata va riveduta nella giusta luce!

La famosa legge di causa-effetto non è una legge voluta dal Creatore e imposta agli uomini, agli esseri dell'Universo: l'abbiamo creata noi. Su questo livello dimensionale assume un aspetto e una forma molto pesante, molto concreta. Su altri livelli dimensionali, dove alla base dell'esistenza c'è l'amore scambievole, prende tutt'altra forma.

Tuttavia non è una legge statica, una legge cristallizzata perché ad ogni essere umano viene data la possibilità di produrre cause che, a loro volta, producono effetti a proprio vantaggio, o non, effetti benefici, o meno, per la propria esistenza. È questo tutto il perno dell'esistenza: Il libero arbitrio assegnato ad ogni creatura di fare il bello e il brutto della propria vita, il bel tempo e il cattivo tempo, attraverso la propria creatività. Anche se mi ripeto - è giusto che entri nelle vostre teste che è sempre la vostra creatività, il potere della volontà a dare vita al panorama dell'esistenza. La scontentezza è tipica dell'essere umano e proviene dalla profondità del suo essere esiliato ed emarginato in un mondo non suo, in un mondo che non gli è congeniale. Questo malessere poi viene proiettato sulla concretezza della vita, sugli oggetti, sulle situazioni che vi mancano. Poi succede - e me ne dovete dare atto - che quando viene appagato un desiderio tanto desiderato, tanto agognato, esso perde il suo valore, la sua valenza e subentra un altro desiderio e poi un altro ancora.

La scontentezza del vostro spirito in un mondo alieno può essere placata in vari modi che tante volte vi abbiamo suggerito. Sta ad ognuno di voi ricercare quel filone che gli è congeniale: la musica, l'arte, l'amore verso il prossimo ma, soprattutto, l'amore verso se stessi. La scontentezza può essere placata anche con la nostra vicinanza spirituale.

Noi vi diamo un contributo per consolarvi, per rendere più leggera la vostra attuale situazione e anche fra di voi, fratelli, se manca questo afflato fraterno, questa condivisione dei problemi dell'esistenza, dell'empatia amorosa, il dolore sarà sempre forte e cocente e l'infelicità in seno all'umanità risulterà l'unico aspetto della vita.

Vi rendete conto di quanto è importante dunque soccorrersi vicendevolmente, sentirsi uno con gli altri e consapevoli di condividere gioie e dolori di questa esistenza?

Questa considerazione profonda - che dovrà venir fuori da una riflessione adeguata - può produrre quel sano egoismo a cui più volte abbiamo accennato.

Addio, fratelli.
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Messaggio Cerchio di Catania 07.05.2009

Messaggioda Fernanda » venerdì 15 maggio 2009, 13:37

La bellezza e la peculiarità delle Guide del Cerchio di Catania è che, in un breve messaggio di due o tre paginette si condensa, spesso, il buon senso e la saggezza maturata in molte vite di comprensione e (auto) riconoscimento.

Sottolineare quanto è da sempre insito in noi è che ci illudevamo di acquisire dall'esterno è per le Nostre Guide oggetto di grande sollecitudine e cura.


Loro che sono parte attiva, viva della nostra Dimensione Interiore, Spirituale.


Loro come nostra risorsa vincente e contemporaneamente collegamento a ciascuna delle nostre che abbiamo a disposizione.

Loro che si prestano a collegare il mondo dei vivi con quello dei trapassati, affinché ci rendiamo sempre più conto del carattere illusorio delle differenze che attribuiamo a tali due dimensioni.


Loro che ci indicano come rappresentarci un futuro a nostra misura, come fosse una foto con i margini finiti, ma all'interno della quale possiamo riprodurre qualunque aspetto della Realtà e della nostra realizzazione. Una foto che, se di stimolo, potrà essere mostrata ai fratelli affinché ne traggano forza per riprodurre la loro migliore visione possibile del mondo.


Loro che cercano per noi instancabilmente di riempire una piccola buca di sabbia, quale quella relativa alla nostra capacità mentale, con tutta l'acqua che l'Oceano della Saggezza Loro consente.

Baci a tutti

Denis


Un saluto a tutti voi, fratelli, e un benvenuto speciale alle creature che questa sera si presentano nuovamente in questo cerchio d’amore e di fraternità. Come sempre accade in questo ambito non è la mente a decidere ma l'afflato del cuore. La spinta è sempre interiore. Siete qui nell’attesa di ricevere qualcosa, pensate che tutto vi venga dall'esterno. Anche le nostre presenze angeliche, che sono di grande supporto per la vostra vita, non potrebbero comunicarvi niente di nuovo, niente che non abbiate già dentro. Come accade nelle reazioni chimiche affinché fra due o più elementi avvenga la reazione per un nuovo elemento, occorre che si creino quelle circostanze, quelle particolari condizioni delle leggi della chimica; allo stesso modo, nelle comunicazioni tra i nostri cuori spirituali, occorre che le vostre menti desiderose di conoscenza siano aperte, pervie all'ingresso dell’amore.
C'è una analogia che dovete prendere in considerazione fra il mondo fenomenico e il mondo spirituale ma c'è anche qualche elemento in più che vi deve portare alla riflessione. Tante volte vi sarà sembrato di avere introiettato delle conoscenze apparentemente nuove, ma se le avete introiettate è perché sono state riconosciute, riscoperte dalla vostra interiorità ed è facile dimostrare anche che quando si scarta, quando si evita di prendere atto di qualcosa che ci viene proposto è soltanto perché non lo si riconosce come proprio, come aderente alla propria persona.
Fratelli, ciò che noi vi abbiamo dato e vi continuiamo a suggerire, non è altro che qualcosa che già possedevate, solo che non sapevate di avere questo bagaglio di conoscenze, di saggezza, di capacità di amare. Le infinite risorse, infinite e meravigliose che provengono dal vostro spirito, non si possono perdere, sciupare, distruggere nelle innumerevoli incarnazioni, tra gli alti e bassi delle varie esistenze, ma rimangono fulgide, incorruttibili, pronte a riproporsi in ogni nuova esistenza a farvi da guida, da veicolo nel difficile cammino delle incarnazioni.
E noi chi siamo, che parte abbiamo nella vostra vita? La stessa parte che tutti noi abbiamo in comune!
Se non viviamo fisicamente al vostro fianco, non significa che siamo lontani o che non collaboriamo per la risoluzione dei vostri problemi. Lo fate anche voi quando vi prodigate per i vostri fratelli, con consigli, azioni, anche concretamente col danaro o anche con un semplice sorriso.
Non è collaborazione, questa, non è condivisione?
Quello che noi possiamo darvi è sempre molto limitato dalla vostra condizione perché l'incarnazione ha una sua pesantezza, ha tanti aspetti gravosi, ma nella sua concretezza, nella sua fisicità può produrre effetti molto più significativi rispetto ad altre dimensioni. Voi potete abbracciare i vostri fratelli, comunicar loro il calore del vostro corpo, toccarli con le vostre mani, proteggerli anche fisicamente.
Anche i vostri sensi limitati hanno una funzione meravigliosa di cui dovete riconoscere il valore e pertanto la vita, in questa dimensione, assume un aspetto di grande significato. Pure dopo la morte, nelle altre dimensioni, si fa tanto per gli altri, si fa tanto per i fratelli, incarnati e non, ma manca quel quid, quel valore aggiunto che solo un'incarnazione può dare. La vostra vita, la vostra fisicità vi apre tante prospettive, vi mette davanti tante strade, tante possibilità per mettere in atto la vostra creatività e la volontà di fare, di produrre. Ed è questa una cosa meravigliosa di cui potere essere fieri.
Dovete esserne fieri!
La vita dunque è un bene prezioso che va custodito e tutelato. Anche la fine della vita non è da vedere come quella disgrazia, quella sottrazione totale di tutti i benefici, di tutti i requisiti dell'esistenza perché la morte fisica accade solo quando si è concluso un ciclo, una sperimentazione che non occorreva più portare avanti; bisognava chiuderla per passare ad un altro tipo di sperimentazione su altri livelli e con altre motivazioni.

In questo nuovo livello, in questo ambito di grande riflessione in cui l'anima contempla se stessa per tutto il ciclo della sua esistenza, e guarda e vede luci e ombre di tutte le esperienze incarnative, in questo periodo può decidere di rinascere o di continuare in altre dimensioni la propria esistenza che non ha un inizio né una fine.

Siamo entrati in un settore molto difficile per la comprensione umana ed è difficile porgerlo con le parole giuste; non esistono termini nel vostro vocabolario con i quali rendere comprensibile, intelligibile una verità metafisica! Tuttavia è insita nell'uomo la capacità intuitiva che è una capacità elastica, capacità espansibile, e tanti elementi che la logica umana non può afferrare sono colti e compresi mediante le intuizioni. Esercitatevi in questo ambito perché è l'unico con cui potete procedere ed accostarvi maggiormente alla metafisica.
La vita dell'uomo è quella che è, nessuno la può cambiare. Neanche il deus ex machina può cambiare la vostra vita. Siete stati voi i fautori, i programmatori e gli esecutori di tutti i file che avete messo nel vostro computer e la responsabilità è solo e soltanto vostra.
Io parlo di responsabilità e non di colpe perché la parola “colpa” è un termine che a noi non piace ma che voi uomini usate abbondantemente, anche fuori posto.

Allora la responsabilità nasce dalla consapevolezza, dal riconoscimento che in un determinato momento si presentano delle scelte e sta a voi, ad ognuno di voi decidere a favore di una scelta o di un'altra. Le scelte, a volte, sono affrontate senza la giusta riflessione senza quella saggezza, la lungimiranza che dovrebbe esserci in ogni uomo. Dalle scelte si snoda tutta una pellicola contenente il programma che il film della vita poi vi proietterà. Questi fotogrammi – ricordatevi - possono essere anche manipolati da voi stessi. Possono essere ritagliati, ritoccati come volete voi, come fa un buon artista, un buon tecnico.
Non c'è niente di stabilito, non c'è niente d’infallibile, di non modificabile, per quello che si può!
La saggezza umana, che dovrebbe essere compagna della vostra vita, vi dovrebbe dare dei ragguagli in proposito; la saggezza dovrebbe suggerirvi quello che è possibile cambiare, cosa si può modificare nella vostra vita e tutto ciò che non si può, per quanti sforzi facciate nel migliorarvi, e nell’andare avanti, allorquando le cose restano in un determinato modo, e apparentemente vi sembra di marciare sempre sui propri passi, cosa vi deve suggerire tutto questo? Vi deve suggerire che quella è la vostra strada e non un'altra, è quella a cui dare più spazio, più risalto e non alle altre, a quelle che suggerisce la mente, a quelle che sono proposte, propinate dai mass media, dagli amici, dall'entourage!

Quando si ha una certa età, non dico che bisogna rassegnarsi perché questo non è possibile, non dovete arrendervi mai alla rassegnazione. Bisogna essere coerenti, realistici con le possibilità che si hanno a disposizione, possibilità economiche, possibilità d’ambiente familiare, di tipo di lavoro.
Questo realismo è d'obbligo!
Bisogna che ognuno si faccia una foto con un grandangolare, di tutto quello che è l'ambito della propria vita affinché rimanga entro i limiti di questa foto e non vada oltre. Tutto questo per non aumentare la sofferenza dell'esistenza, anzi per ridurla: è un dovere verso se stessi, ed è un consiglio che vi diamo con tanto amore.

Fate questa foto e restate entro gli ambiti di questa foto!
Ciò non toglie che la mente dell'uomo è sempre protesa alla conoscenza, a superare i limiti dimensionali, i limiti geografici della vostra storia. Nella storia dell'uomo ci sono tanti prototipi: i navigatori, gli scienziati, gli scopritori perché non ci si ferma mai al risaputo e rappresenta sempre la molla che vi spinge ad abbracciare tanti altri temi della conoscenza.

Quello che raccomando è darsi un traguardo, dei piccoli traguardi da raggiungere, anche con il tempo, ma dei traguardi a misura di ognuno di voi, che siano commisurati all'idea di voi stessi, all'idea del valore che avete di voi stessi e delle vostre capacità.
È inutile proporsi dei traguardi irraggiungibili, che appartengono ad altre persone, o che altre persone hanno raggiunto. È una fatica inutile, è uno sciupio di energia che porta solo delusione e amarezza.
Allora quella foto che vi ho consigliato è importantissima perché è quella a cui dovete fare sempre riferimento. Pure per questa voglia di andare avanti, di migliorare voi stessi, di accrescere tutte le vostre possibilità i punti di riferimento sono indispensabili. Senza di questi ci si perde nelle speranze inutili e nelle delusioni più cocenti.

Sento la duttilità delle vostre menti, la morbidezza dei vostri cuori così aperti e fiduciosi verso di noi Fratelli delle dimensioni più sottili, vicini, vicinissimi ai vostri cuori spirituali, alle vostre vicissitudini, ai problemi dell'esistenza, alle malattie che il vostro corpo produce. Noi ci prodighiamo in tutti i modi per aiutarvi, per quello che è possibile, per quanto il vostro libero arbitrio lo permette e per quanto attiene al programma individuale di ogni spirito incarnato.

Chiamateci in ogni momento di bisogno, in ogni momento di necessità perché la presenza accanto a voi aumenterà la vostra forza interiore, il potere decisionale e la forza di reazione anche ad una sofferenza, ad un male che vi è pervenuto. Includeteci nella sfera dei vostri amici più cari perché siamo veramente gli amici più cari.

Se non c'è altro io vado, ma sono sempre vicino a voi.

Addio, fratelli.
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28.05.2009 – Cerchio Guarigione Catania

Messaggioda Fernanda » sabato 6 giugno 2009, 16:46

Veramente l'unione fa la Forza, le Nostre Care Guide lo confermano e ne gioiscono, come gioiscono dell'unione fraterna degli uomini, o quanto meno di chi è più sensibile e di chi sta lavorando per un Futuro di Pace! Così è l'unione tra gli Esseri umani fra loro, come tra Guide Angeliche e umani, quasi indicando che più si procede lungo il cammino di conoscenza più si diventa UNO. La realtà della Comunione dei Santi ha le stesse caratteristiche e trova piena conferma nello spirito di questo Messaggio.

Nella meraviglia delle Guide che osservano il Nuovo Essere Umano sorto dalle ceneri dell'Ignoranza del Divino, sembra scorgere la gioia di chi da tempo immemorabile ha preparato un Evento e solo ora, in questo periodo ne vede, gioendone, il pieno Compimento.

Seguono poi indicazioni di vita, di comportamento, di intervento per la salute per due persone appartenenti al gruppo, istruzioni molto precise, attente, amorevoli. Indicazioni per un uomo e per una donna, paradigma di istruzioni per un'ipotetica coppia del futuro: esseri in carne e ossa, ma nei quali quali ciascuno di noi si può, si potrà identificare.

La conclusione del Messaggio poi è un ritorno a quanto indicato all'inizio: il godimento dei doni della Vita e della Coscienza e il metterne a parte i fratelli tutti.


Dal Generale al Particolare e di nuovo al Generale, in una danza di Gioia accompagnati per mano da Guide di cui solo da molto poco possiamo intuire il leggero, tenero, grandioso trasporto d'Incondizionato AMORE.




A tutti un abbraccio.


Denis



28.05.2009 – C.G.



Vi saluto, fratelli.

È sempre una gioia immensa ritrovarvi così uniti e partecipi di un obiettivo comune, perché è un obiettivo comune il programma che state sperimentando e conducendo. È un obiettivo comune lasciarsi alle spalle i desueti modelli di vita, i prototipi ormai superati del motivo dell'esistenza, con la mente e col cuore ripuliti dal vecchio.

Vi affacciate alla vita, alla vita vera, senza avere più con voi quel bagaglio pesantissimo dei condizionamenti, dei falsi valori, del perbenismo e, pur rispettando gli svariati modi di vivere e di pensare degli altri vostri fratelli, vi sentite liberi di manifestare il pensiero nuovo, il vostro vero pensiero, senza alcun timore e senza alcuna preoccupazione di essere giudicati e criticati. Questo senso di libertà ha un sapore dolcissimo perché è una libertà che vi siete però guadagnata dopo averla riconosciuta come priorità legittima alla dignità umana, alla dignità di ogni essere umano.



Sul termine "libertà" si è molto discusso, si è molto parlato tra voi uomini della Terra fino a quando è venuta fuori la moda imperante di non avere regole, di non avere doveri e, quindi, più che di libertà si deve parlare di libertinaggio; ma la libertà a cui noi alludiamo obbedisce a una legge interiore ed è una legge universale che non cambia nel tempo e nello spazio, o mediante le mode; e voi, fratelli miei, questo significato profondo lo avete introiettato, l'avete riconosciuto e lo mettete in pratica.



Rispondo prontamente alla muta richiesta di un fratello perché eccessivamente preoccupato per un fastidio che accusa, che è attribuibile unicamente alla sfera emotiva e nervosa. Anche se il problema riguarda la sua mente, perché parte dalla sua mente.



Ti consiglio, fratello, di ammorbidire la tua gola, le tue corde vocali, la tua laringe e la tua faringe con delle cure semplici, casalinghe: acqua, miele e limone, da bere o mediante gargarismi; oppure rivolgiti ad un erborista che ti può indicare delle erbe con le quali ridurre gli impulsi nervosi. Basterebbe anche la sola camomilla o la valeriana. Sono molte le tensioni nel tuo lavoro! Il chakra che è collegato alla gola viene sollecitato eccessivamente. Puoi guarire anche da te stesso da questo fastidio usando la luce, usando il tuo potere terapeutico e guaritore. Immagina di mettere a contatto col tuo chakra e con la parte anatomica le sensazioni più gradevoli, le immagini più rilassanti, i luoghi più riposanti. Quindi adopera questa doppia terapia e ne avrai al più presto dei risultati benefici, ma scaccia dalla tua mente ogni pensiero che ti affligge, che ti porta a pensare chissà quale malanno. Un'ultima raccomandazione: questa parte del tuo corpo è più vulnerabile anche agli sbalzi atmosferici; essa risente delle tue arrabbiature. Tutto ciò tienilo sempre in considerazione in quanto, come si dice: uomo avvisato, mezzo salvato! Sai che ogni situazione cronica può diventare un malanno grave nel tempo.



Un'altra persona che vogliamo tranquillizzare, perché ci ha rivolto infinite volte il suo pensiero, le sue richieste è la sorella Pina.

Sorella, sei stata tanto serena quando hai affrontato il peggio: i momenti dell'intervento e il periodo post operatorio. Ora ti scoraggi per qualche piccolo disagio o sofferenza fisica che viene potenziata dalla paura che è sempre nascosta lì nella tua mente. La paura della sofferenza è qualcosa che riguarda tutta l'umanità - sofferenza fisica o psichica – perché, come sapete, o come avete intuito, siete tutti sulla stessa barca.

L'incarnazione su questa dimensione ha un duplice aspetto: la sofferenza e anche la gioia, la gioia che può dare il riconoscimento della preziosità della vita. E proprio a te mi rivolgo, sorella Pina, proprio perché tu possa riflettere su questo elemento. Dai più risalto al valore della tua vita, al servizio che fai per i tuoi fratelli, tutti quanti, famiglia compresa, e sentiti più fortunata di altri perché hai schivato un male che poteva diventare terribile. Questo ti dovrebbe dare conforto e farti accettare ancora qualche strascico di sofferenza e di fastidio conseguente all'intervento. Per il resto non ci sono complicazioni o fatti gravi che si siano andati formando.



Anche voi, fratelli che mi seguite con tanta diligenza e con tanta disponibilità affettiva, fate in modo, sempre, di allontanare dalla sfera dei vostri pensieri le preoccupazioni nei confronti delle malattie temute, le preoccupazioni di pericoli incombenti o di altre calamità. Vivete il più serenamente possibile dando maggiore risalto alle gioie che la vita vi offre, anche a quelle più semplici e immediate perché sono quelle il vero sapore della vita e danno gusto all'esistenza.

Come assaporate col vostro palato il gusto dei cibi, assaporate pure tutto quello che la vita vi comporta nel suo aspetto di dono, nel suo aspetto di protezione, di gratificazione, e ci sarebbe ancora tanto da dire perché è ampia la gamma delle parti in luce e molto meno quella delle parti in ombra. Ma voi siete stati abituati dalla cultura e dall'educazione a fare in senso contrario: date maggiore risalto alle parti in ombra, alle parti pesanti dell'esistenza e minore peso, minore considerazione per il bello della vita.



Ma oggi, come ho detto all'inizio del mio discorso, siete rinati a una nuova vita e l'autenticità che sta in voi è venuta fuori da voi stessi. Vi fa cogliere il meglio, sempre il meglio del vostro vivere. Gli altri non trovano altre alternative se non quelle a cui molti ricorrono piangendosi addosso, sentendosi sfortunati e maledicendo la vita e il Creatore che ce la ha proposta.



Avete tanto a disposizione, e non mi riferisco ai beni materiali, ma piuttosto a quelle doti di pensiero, a quell'afflato del cuore che vi permette di amare di più il prossimo e, nel contempo, di ricevere più amore dagli altri.



Addio, fratelli.



*
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Cerchio Guarigione Catania 04.06.2009

Messaggioda Fernanda » sabato 13 giugno 2009, 13:23

Importante è l'Essere, è l'Esserci, sempre e tutt'insieme in un'Unica Famiglia con un Unico Cuore: il Cuore dell'Amore senza condizioni Questo presuppone il vibrare tutti allo stessa maniera, presuppone un'unica Coscienza. Il fatto che sia Senza condizioni lo qualifica come atto di Servizio. E l'atto è tale anche quando il seminatore si volta indietro per guardare quanto bene ha seminato e quanti sorrisi potranno suscitare le tavole imbandite del pane ricavato dalla farina di quel grano! Un sorriso e un'espressione di gioia gli anticiperanno la serenità, la letizia del Nuovo Mondo, che troverà anche in quei sorrisi, e quindi in quel pane, la sua vera ragione d'essere.

E sarà un mondo più puro perché la purezza che Loro, le Nostre Guide, rappresentano è intervenuta a improntare di sè e di tale qualità ogni aspetto della vita. Ed è potuta intervenire perché Le abbiamo chiamate o abbiamo acconsentito che intervenissero.




La metafora del Cavaliere con il suo cavallo ben si presta poi a ribadire il primato della ragione e della giusta direttiva, sull'istinto animale, che pure ci condiziona, ma va domato, affinché docile segua le disposizioni della parte Saggia in noi. Questa è la parte razionale sì, ma soprattutto è quella atta a poter essere, per natura, in potenza: sarà poi quella che nell'essere umano realizzato potrà pienamente esprimersi.




La Luce è una grande chiave, una chiave di trasformazione e di co-creazione: modulando la Luce interagiamo attivamente e fattivamente sulla realtà attorno e dentro di noi.

Essendo che "La luce fu", quale primo atto creativo dall'Abisso primordiale, intervenendo su questa noi interveniamo sulla genesi di ogni cosa, modificandone le potenzialità di crescita ed evolutive. Osservando gli oggetti come illuminati, ne esaltiamo la percezione di quella profonda Luce di cui sono intessuti.





"Due secchi di vernice, coloriamo tutti i muri.." cantava a Margherita Renato Cocciante. Forse anche lui intuiva quanto luce e colore siano Vita: ricomponendoli con i giusti disegni, per noi, e con le giuste forme, possiamo abbellire la nostra esistenza perché ora è ricca di un bagliore nuovo, per l'Umanità nostra, di un meraviglioso, splendente Progetto.




Un abbraccio

Denis











04.06.2009 - C.G.



Fratelli, io sono con voi, siamo tutti con voi.

Mentre allontanate dalla vostra mente qualsiasi pensiero assillante, riempite il vostro cuore con tutto l'amore che potete. Come dite voi uomini, fate mente locale lasciando da parte ogni preoccupazione della vostra quotidianità concentrandovi unicamente sul momento che noi e voi, assieme, stiamo vivendo.

Ricordatevi che il servizio che state per compiere ha il valore più alto, ha la portata massima rispetto ad altri atti o doveri verso i vostri fratelli e così, come mettete l'impegno massimo nel prestare aiuto concreto a chi soffre, a chi è in difficoltà, a chi richiede il vostro intervento, alla stessa maniera, ciò che stiamo per fare insieme diventerà altrettanto importante e redditizio.

L'energia che possiamo donare a chi è più infelice, perché malato, perché povero, o a chi è afflitto da preoccupazioni economiche o affettive renderà stabile e duraturo il nostro intervento, stabile e duraturo il processo di cambiamento e di miglioramento delle loro vite. L'Universo è un condensato di energie di svariate frequenze; a questo grande serbatoio inesauribile attingiamo a piene mani affinché il contributo della nostra luce e del nostro amore venga potenziato al massimo per poter vedere i risultati del nostro impegno, della nostra azione.

Già sono lì, sotto i nostri occhi, e possiamo vedere i nostri fratelli ammalati, anche se non guariti totalmente, sorridenti e gratificati per l'amore che abbiamo inviato. Ci sono anche quelli guariti nel corpo e nell'anima allorquando il loro spirito ha dato il permesso e l'approvazione per l'evento miracoloso.

Il pianeta Terra è ritornato florido, fiorente e generoso donando frutti copiosi a beneficio degli uomini.

Abbiamo diminuito enormemente il tasso di inquinamento nell'aria, negli oceani, nei mari, nei fiumi. Anche le falde acquifere ritornano ad essere pure e cristalline per soddisfare la sete e il benessere degli uomini. Non abbiamo neanche dimenticato il contatto con i batteri, i virus e tutte quelle forme di vita che potrebbero danneggiare la salute dei nostri fratelli e di noi stessi.

Abbiamo convinto queste unità pluricellulari a ritornare come energia nell'Universo, energia pura.

Mentre la luce continua il suo lavoro di rimodellamento, di riequilibrio, di armonia perfetta, riequilibrate, fratelli, gli elementi costitutivi del vostro essere, la parte fisica, la parte emotiva e la parte astrale.

Riprendete la padronanza e il potere di guidarli con la volontà e col cuore. Che non siano loro a guidare voi.

Come un cavaliere che guida il suo cavallo dopo averlo addestrato ed esserselo fatto amico, tenete salde le redini del vostro cavallo; che sul vostro cammino non inciampi e mantenga un’andatura, un passo costante e armonioso.

Non lasciatevi sfuggire le redini di mano e date il giusto slancio, con la giusta frenata quando occorre!

L'equilibrio a cui alludo riguarda gli impulsi caratteriali, gli stati emotivi esasperati e certi pseudo sensi del dovere che sfiancano le vostre forze. Ormai siete in grado di capire, di mettere in pratica l'equilibrio tra i vari aspetti della vostra vita e nei diversi momenti della vostra giornata.

Un uso improprio delle vostre risorse, sia nella carenza che nell'eccesso, porta disfunzioni sul piano fisico e poi di conseguenza si instaura la malattia!



Non dimenticate di riservare parte della vostra giornata alla gratificazione della vostra persona mediante gli svaghi. I momenti lieti sono importantissimi perché mettono a riposo il logorio della mente assimilata da troppi pensieri, da troppe preoccupazioni. Anche il pensiero stesso per ciò che dovete affrontare, domani o dopodomani, esaurisce e sfianca le vostre energie!

Affrontate ogni cosa, ogni evenienza al momento giusto e quando si presenta. Già siete pieni di preoccupazioni e se aggiungete anche quelle relative ad un futuro incerto, un futuro improbabile, non vivete più. Datevi da fare per cambiare le abitudini malsane e radicate quali la preoccupazione per il denaro che non basta alle vostre necessità, la preoccupazione di cadere in miseria, in povertà o di ammalarsi, di invecchiare.

Vivete il momento fidando esclusivamente sulle vostre forze che sono le forze stesse del Cielo!

Quando vi sentite parte integrante dell'Universo, come potete temere che l'Universo vi abbandoni?



Ma se non credete a tutto questo, se non mettete tutto l'impegno e tutta la vostra capacità di sentirvi tali, allora le sofferenze, le preoccupazioni non finiranno mai e si ripresenteranno sempre più ampie, sempre più numerose per appesantirvi maggiormente la vita. Se riflettete serenamente e onestamente, è molto ampio il panorama del vostro benessere: il benessere materiale, il benessere fisico e quello spirituale; ma l'abitudine a lamentarsi è tipica dei nostri fratelli umani e anche quella di non considerare chi è più sfortunato, chi è più indigente, chi è più malato.



Dopo questa pseudo predica - che predica non vuol essere ma una sollecitazione amorosa ispirata dal bene che vi vogliamo - ritorniamo a concentrarci sull'effetto della luce che i nostri esseri hanno prodotto su un concentrato di frequenza altissima, un irraggiamento che va oltre i confini di questo mondo, supera ogni barriera di spazio e di tempo e si mescola, diventa parte integrante della grande Energia, della grande Luce.

Allora, non sapete, fratelli, che si può abbellire un quadro poco attraente, poco armonioso, il quadro della vostra vita?

Siete in grado di farlo mettendo al posto giusto quegli elementi che desiderate, che vi possono rendere felici, soprattutto sereni. E allora abbellite questo quadro, il quadro della vostra vita mettendo a posto le parti mancanti, togliendo le parti inutili, quelle con le parti in ombra. Dopodiché passate una vernice luminosissima in modo che i colori prendano risalto e si armonizzino tra di loro, l'uno con l'altro. In questo quadro ci siete voi, i vostri familiari, i vostri amici, tutti i desideri del vostro cuore, anche le vostre ambizioni legittime e tutto è perfetto, tutto è a posto, così come ognuno desidera.

Vi consiglio di riproporre questo esercizio quotidianamente, dopo aver attivato la luce del vostro essere in modo da irraggiarla su questo quadro e poi affidate tutto - affidare significa fiducia piena - all'opera dell'Universo che lavora sempre per il vostro bene, che agisce sempre per il vostro interesse.



Addio, fratelli.
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Cerchio Guarigione 11.06.2009

Messaggioda Fernanda » domenica 21 giugno 2009, 18:29

Un Messaggio di commiato, delicatissimo, o forse un arrivederci, portato senza alcuna tensione a tutti noi, creature da sempre e per sempre così teneramente amate.

Vengono rievocate le attenzioni e le condivisioni che le Nostre Care Guide ci hanno riservato, non per esaltare il Loro operato, bensì per indicare a noi la preziosità del percorso che abbiamo condotto, resi sicuri, forti per il Loro inestimabile Supporto.




Con amore ci viene ricordato il nostro salto vibrazionale, che prevede l'affiancamento di Entità-Guide più consone a questa nostra nuova frequenza energetica.




Bellissime Lacrime di Luce e Gioia scorrono da Visi solo immaginati e ricordano quanto i legami d'Amore non si possono mai spezzare, mai: saranno rinforzo per ogni condivisione amorosa, in qualunque luogo del Creato, foss'anche il più sperduto!


E ciò per sempre.





Queste Nostre Guide forse da ora silenti, ma proprio da adesso in noi saranno stabili come la nostra carne e fluide come il nostro sangue:, vere e pulsanti come il Cuore!




Le migliori parole per accomiatarci dai Nostri Amorevoli Accompagnatori credo che possano essere quelle di un altra Guida, il Maestro Dali, del Cerchio Firenze 77, che così diceva: "... Tu hai, tu puoi, basta che tu lo voglia. E quando avrai compreso che non hai alcun diritto di sentirti sfiduciato se tu stesso non sei la fiducia, deluso se tu stesso non sei la speranza, amareggiato se tu stesso non sei il conforto dei tuoi simili, sentirti solo se tu stesso rifiuti, tradito e abbandonato se tu stesso non dai, quando tale sarà il tuo sentire, allora tu stesso sarai la nostra voce, il nostro vivente messaggio, la testimonianza del nostro potere"




Pace e Amore a tutti Voi.

Denis







11.06.2009



Vi saluto, fratelli. Sono sempre con voi, silenzioso e attento a proteggere la vostra esistenza. Sono il vostro più fidato consigliere nei momenti di dubbio, di perplessità in merito alle scelte da operare; sono ancora l'alleato più sincero nel condividere le sofferenze e le gioie che l'esistenza vi riserva e l'amore che vi porto è anch'esso unico, raro e trascende gli amori che conoscete, gli amori del mondo.



Non sono venuto certo per auto-elogiarmi; le mie parole hanno l'intento di farvi accettare, con assoluta certezza, che c'è una realtà meravigliosa, impalpabile che vi circonda e nella quale noi, fratelli di luce di altre dimensioni, tra gli infiniti esseri dell'Universo, e dunque in questa realtà, potete sempre trovarci.



Voi potete sempre contare sulla nostra esistenza!



Ci siamo designati - sempre per vostra scelta, per scelta del vostro spirito - come diretti interlocutori, dal mondo metafisico, al mondo fenomenico dove, seguendo passo dopo passo tutte le vostre vicissitudini e le conseguenti trasformazioni dei vostri esseri, delle vostre persone, ci siamo arricchiti, per osmosi, di qualcosa in più con l’amore che ci avete donato sotto forme diverse: fiducia, perseveranza e accettazione del nostro pensiero.



Questo amore ha accresciuto la nostra luce perché l'interazione tra i vostri esseri e i nostri è un fatto, una verità incontrovertibile. La luce in più che abbiamo acquisito ci permette di progredire e cioè di espandere ancora di più la nostra consapevolezza.



Ci accingiamo, anche se a malincuore, a lasciare il posto ad altre Entità di Luce che, pure affini a noi, alla nostra dimensione, hanno e avranno molto da comunicarvi, ora che le vostre vibrazioni si sono armonizzate e rese disponibili per gamme vibratorie più alte.



Il nostro passaggio, che è stato breve nella vostra vita, rapportato all'eternità, tuttavia, lascia una traccia indelebile e su questa traccia così importante, così significativa, si svilupperanno le vicende del vostro futuro incarnativo, un futuro che non è così terribile e nero come qualcuno paventa perché l'energia di questo Pianeta, anche col vostro contributo e con quello di tutti gli uomini di buona volontà, sta cambiando la sua frequenza senza troppi scossoni per il benessere dell'umanità. Cosicché arriverà il momento nel quale il pensiero comune dell'umanità sarà orientato e indirizzato al benessere della collettività e alla salvaguardia dei valori morali universali che sono in teoria rappresentati, senza possibilità di errore e confusione, nelle svariate religioni che professano i nostri fratelli.



Dunque, da questo riconoscimento, si potrà partire per lasciare la libertà a ogni uomo di professare la sua fede religiosa; dal riconoscimento non potrà che nascere l'impegno alla pace e alla tolleranza reciproca. Finché questo fatto importante non si insinua e si insedia nelle coscienze degli uomini si troveranno mille motivi o pseudo ragioni per scontrarsi, per portare guerra al fratello, guerra e morte.



Tutti noi siamo fiduciosi, fate in modo di diventarlo anche voi, fratelli, fiduciosi in una crescita collettiva delle coscienze, fiduciosi nel considerare la morte e la distruzione che portano le guerre come una delle più grandi stupidità formulate dall'uomo.



Certo, mi ripeto ma, come sempre, non basta mai ricordarvi che siete esseri fortunati nell'avere scelto o comunque dato la possibilità a noi Esseri di luce di affiancarvi nella riscoperta delle vostre possibilità, del vostro vero valore.



Voi l'avete permesso e noi abbiamo adempiuto al nostro servizio, un servizio che, come più volte abbiamo detto, ci viene ispirato, ci viene dato in consegna dal nostro Creatore, dall'Amore Primo, dalla Grande Luce!



I Fratelli che verranno a darci il cambio sono disponibilissimi, pronti e preparati ai vostri quesiti senza per questo lesinarvi amore e protezione anche se qualche volta è accompagnato da qualche dolce rimprovero. La verità, l'aspetto della verità sull'esistenza, è assai vasto e ogni grado di essa richiede un'apertura mentale e di cuore, adeguata.



Voi, fratelli che siete così desiderosi di conoscenza, avidi di sapere, troverete quello che state cercando!

Siamo sicuri che non è la curiosità, la curiosità spicciola che propone interrogativi dentro di voi ma quella legittima sete di conoscenza e di ampliamento della comprensione che è un processo sempre in fieri.



Qualcuno si chiede il perché di tutto questo: qual è la ragione intima?



Siete dei predestinati, siete dei prescelti per poter mettere in pratica le vostre conoscenze nell'era nuova. Ognuno nel proprio piccolo avrà qualcosa da insegnare agli altri, o meglio da partecipare a chi ancora non sa o non è ancora convinto.



Il campo d'azione è molto vasto, agirete sulle menti di altri vostri fratelli e sui loro cuori e anche sui loro corpi trattando le loro malattie, le loro disfunzioni, rimanendo sempre senza sovrastrutture mentali, senza superbia o alterigia, rimanendo sempre semplici e schietti come siete oggi.



Quindi, il lavoro continua. Datevi da fare, fratelli, ci sarà tanto da fare e da imparare!



Prima di accomiatarmi assieme alla Comunità che mi ha sostenuto e di cui sono stato il portavoce, ad ognuno di voi voglio esprimere la mia gratitudine e voglio che mi sentiate come una presenza quasi fisica, come se vi parlassi all'orecchio, accostandomi ad ognuno di voi. Vi ricordo qualcosa, dono qualcosa di personale ad ognuno di voi ma sarà la vostra anima che coglierà meglio il significato delle mie parole.



Ascoltatemi!



Così sia e così è!



Addio, fratelli.
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quello che aspira,
l’irradiazione di quello che sente,
gli interessi che coltiva.”

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2009.06.18 - Cerchio Catania Guarigione

Messaggioda Fernanda » domenica 12 luglio 2009, 7:22

Ci hanno lasciato, ma sono più vicine che mai. Le Nostre amate Guide sono così brillanti nella Fiamma, anche se su noi ora brillano altre Fiamme nel farci da Guida. La luce che rischiara e giunge in ogni luogo dell'Universo, la stessa Luce che può guarire ogni dolore e lenire ogni malattia, è espressione della stessa Fiamma di Dio presente in ogni dove. Produrre, immaginare, indirizzare Luce equivale a ricordare a colui al quale è rivolta che in lui è attiva la Fiamma che tutto può, così come ristabilire la Salute e l'Armonia, così ristabilire l'Integrazione.
La Luce anche come Sorgente, da portare sempre con noi, come in una scatola, una piccola scatola, da usare al bisogno, in ogni situazione. Un'immagine efficacissima, uno strumento straordinariamente potente - posso darne conferma per averlo verificato personalmente - in quanto racchiude in sè la capacità del Punto, del Centro o del Seme: ciò che è generato da un Punto-Centro può avere il potere dell'indeterminatezza, in quanto Fonte di emanazione continua e di trasformazione; impregnazione di Sé, su tutto ciò che è disposto attorno, fino ai confini dell'Universo, detto punto Centro stesso dell'Universo.
Il Cosmo contenuto semplicemente in una piccola scatola, e da lì gestito...

Sono i Piccoli e i Semplici che portano con sè le Chiavi del Regno.

Un abbraccio a tutti.
Denis


18.06.2009

La luce sia con voi, fratelli, la luce che rischiara il cammino e rende sicuri i vostri passi.

Rivolgete la vostra attenzione alla fiamma che si è prodotta al centro di questo cerchio, si muove ondeggiando e crescendo in potenza.
- Si muove ondeggiando e lambisce le vostre persone, attraversa tutti i vostri corpi, da quelli più pesanti a quelli più sottili.
- Prende possesso di tutti i vostri corpi affinché siano sempre pieni di energia e di luce e la bellezza dei vostri esseri non passi mai inosservata.
- Si impossessa del vostro cuore fisico ed energetico, lo rifocilla, lo nutre, vi nutre.
- Si insinua nelle vostre viscere, nel chakra delle emozioni, le addolcisce e le pianifica e affinché tutti gli organi, tutti gli apparati e i chakra corrispondenti si rinforzino, si rinsaldino e si armonizzino tra di loro.

Quando c'è armonia ogni organo esplica la propria funzione, in assetto e in risonanza con gli altri organi, con gli altri apparati. In tal modo la distribuzione dell'energia riesce equilibrata e l'insieme dei vostri corpi riceve la giusta dose.
Ogni eccesso e ogni deficienza vengono banditi, allontanati come cattive abitudini che vanno dimenticate per riproporre questa nuova composizione dinamica ed equilibrata dell'energia affinché voi possiate dare il meglio di voi stessi nell'operatività e potenziare al massimo la capacità intuitiva attraverso il riequilibrio di tutti i vostri sensi interiori. I sensi interiori, di cui il Creatore vi ha fatto, ci ha fatto dono risentono espressamente del buono o del cattivo funzionamento dei vari settori o siti costituiti.
Pertanto, è importantissimo che tutti vostri corpi, da quello più pesante a quello più sottile funzionino in armonia e l'interazione, che diventa sempre più salda, più stabile, fa sviluppare, o meglio permette che si risveglino i cosiddetti poteri paranormali.

Il lungo apprendistato durante il quale vi abbiamo condotto per mano porta a degli epiloghi, produce degli effetti ed uno di questi è quello a cui sopra si è accennato.

Anche in questo settore dell'extra sensorialità si procede pian piano e con metodo perché ogni risveglio precoce o esagerato potrebbe portarvi nocumento.
Più di uno di voi è già in grado di leggere nel pensiero dell'altro, di sentire le sue emozioni; qualcun altro, attraverso le proprie mani, sul corpo di un fratello sente la presenza di una malattia, di una disfunzione; qualcun altro riceve insegnamenti e profezie nei sogni della notte.

Tutto questo è molto bello ed è un crescendo che va controllato con molto scrupolo!

C'è tanta saggezza in voi, fratelli, per capire intimamente le mie parole, le mie raccomandazioni affinché non si facciano voli pindarici o delle conseguenti cadute rovinose. Seguite, se potete, i nostri consigli affinché la rosa che è in voi apra i suoi petali armoniosamente e delicatamente cosicché il profumo che essa emanerà rimarrà persistente e penetrante e la freschezza dei suoi petali non si spegnerà rapidamente.
Ora vi insegniamo, vi suggeriamo un approccio un po' diverso dalle consuetudini, un approccio alla luce che il vostro spirito emette come se fosse tutto concentrato in una scatola e poi, aprendo questa scatola, la luce assumerà una dimensione infinita espandendosi a raggiera. Allora portate sempre con voi questa scatola preziosa come un bagaglio appresso, di estrema necessità, di grande utilità. Come fate voi donne, introducetela nelle vostre borsetta assieme alle cose indispensabili, agli oggetti cui non facilmente rinuncereste. Una scatola delle meraviglie che può produrre tutti gli effetti che desiderate. Ora la stiamo utilizzando per irrorare il vostro mondo di meravigliosa energia vivificante e trasformatrice di tutti i mali della Terra; essa raddoppia il suo volume e si espande oltre i confini di questo Pianeta, si mescola all'energia dell'Universo, innalza la sua potenza vibratoria, si arricchisce di ulteriore amore e ritorna sulla Terra come pioggia benefica; anche sui vostri corpi, fratelli, sulle vostre case, sui vostri familiari. Vi dona l'humus giusto, l'humus necessario alle vostre attività. Dopodiché richiudetela di nuovo in questa scatola, sarà sempre pronta lì a servirvi, ad esservi di aiuto.
Ci siamo anche noi, lì, col nostro amore, con la nostra partecipazione e la vigilanza totale.

Vi lasciamo, ma siamo sempre con voi!

Addio, fratelli.
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2009.06.25 Cerchio Catania Grarigione

Messaggioda Fernanda » domenica 12 luglio 2009, 7:25

La Nostra Guida attuale, è subentrata, senza i rischiosi, dolorosi strappi tipici della realtà umana, a quella/e Precedente/i, che così bene ci ha/hanno seguito e pazientemente istruito, in tutti questi anni. E' proprio il caso di riconoscerlo: se prima si dissertava sulla Luce, ora si medita sulla Fiamma! Pare di vedere Dante che, lasciato Virgilio alla sommità del Purgatorio, si appresta al passaggio in Paradiso ad essere accompagnato da Beatrice, non solo quindi accontentandosi di "vedere le Stelle", cosa per altro avvenuta una volta uscito dal ventre della terra, bensì ora salendo ad Esse.
Sembra come se una Guida avesse spinto molto in alto, dal basso il pellegrino, e ciò fino al punto in cui fosse sopraggiunta dall'Alto un'altra Guida che l'avesse preso e sollevato alle Sue Luminose Dimensioni, inconcepibili prima di allora.

Si assiste ad un'ulteriore spinta all'interiorizzazione dei conseguimenti raggiunti sul cammino evolutivo, nonché ad un'attenzione maggiore all'aspetto animico, spirituale della nostra realtà e del Mondo in generale.

Mai come ora possiamo pensare di essere tanto amati...

Un abbraccio
Denis


25.06.2009

Fratelli diletti, l'amore che ispira il mio spirito mi sospinge verso di voi nella dimensione del pianeta Terra e voglio parteciparvi la mia letizia nel portare avanti il compito assegnatomi.

I benefici della reciprocità e dell'interazione che si sono creati tra voi e noi sono scambievoli. Però mi dovete autorizzare, mi dovete permettere di scavare più profondamente nei vostri cuori e nelle vostre menti in modo da fugare in voi qualsiasi residuo di diffidenza, di perplessità, di dubbio. Solo in questo modo si attuerà quella linea diretta, quella linea immediata tra il mio spirito e i vostri spiriti.

Ora vi ascolto e sento che mi è stato dato il permesso - non per una invadenza ma per una conoscenza più profonda del vostro essere. La qualità di molte sperimentazioni, nella carne e non, ha superato – diciamo - gli esami più difficili e le scommesse più incredibili che riguardavano la forza, la tenacia di perseverare, la possibilità di non indietreggiare e di non soccombere di fronte alle difficoltà dell'esistenza.
Superato dunque questo apprendistato e il relativo tirocinio, sono sicuro, siamo sicuri che siete pronti per andare oltre le apparenze per conoscere il significato profondo che sta alla base della vostra vita e della vita di tutti i vostri fratelli! Un significato, una ragion d'essere che non si può rapportare ai paradigmi umani, e il riferimento a questi parametri lascia sempre molte incertezze e tanti interrogativi. Sono interrogativi che, permanendo, sono diventati dei dogmi, delle verità impenetrabili dalla mente umana, presenti in quasi tutte le religioni di questo mondo.
Per capire, o almeno farsi un'idea dei motivi che sono alla base dell’esistenza, bisogna necessariamente astrarsi dal piano dimensionale in cui si è venuti a vivere che, pur essendo meraviglioso ed efficace sotto determinati aspetti - efficace ai fini della sperimentazione - per altri aspetti, invece, limita l'espansione della coscienza e la comunicazione tra spirito e materia.

Immaginate dunque di non essere nell’involucro pesante e condensato che si è venuto formando assorbendo il pensiero comune e collettivo. È un'astrazione necessaria che si otterrà pian piano!

Per ora fate solo i primi passi, immaginate di essere soltanto puro spirito e in questa forma - perché anche lo spirito ha una fattispecie di forma - godete di alcune, anzi di infinite peculiarità, ovvero di possibilità infinite di spaziare nella spirale del tempo - in lungo e in largo - senza percepirne il suo scorrere. Nella visione allargata del passato, del presente e del futuro, la contemporaneità diventa un dato di fatto, una verità.
Per potervi compenetrare, o almeno intuire siffatto concetto metafisico, fate in modo, provate a percepire, in questo momento, la presenza a voi stessi, la realtà che state vivendo, ora e soltanto ora, non ieri, né domani.

Bene, andiamo avanti!
Le sensazioni di un puro spirito sono di grande potere, ma è un potere che non si tinge d’emozioni, di superbia, di superiorità, di alterigia: il puro spirito le ha trascese tutte, o non le ha mai fatte proprie. Assieme al potere si accompagna un bisogno d’amore, bisogno che non è dipendenza, che non è aspettativa, che non è desiderio di contropartita. Pertanto, l'amore diventa la linfa vitale, il motore che guida l'azione, l’azione multifattoriale secondo una gran direttiva non imposta, né subita: la Direttiva del nostro Creatore.

Sono tutti concetti, questi, che trascendono il piano vibrazionale nel quale siete scesi e nel quale vi siete ambientati e adeguati. E non sono affatto semplici da introiettare e capire. Lo diventeranno allorquando - e sono certo di questo - vi staccherete totalmente dalle passioni, dai desideri, dalle emozioni vissute nel vostro habitat. Sono sicuro, siamo sicuri che tale evento non è solo probabile ma è un fatto incontrovertibile, un fatto scontato, in quanto abbiamo già colto in voi la voglia di andare avanti e di progredire verso questo obiettivo, pur rimanendo felici di vivere in questa dimensione, non rifiutando la vita e cogliendo sempre al meglio ciò che essa vi offre.

Nel mio discorso non c'è un controsenso, non c'è contrapposizione perché il distacco, l'astrazione, la trascendenza di quel pensiero che vi accomuna non faranno di voi degli infelici, non si correrà il rischio di diventare dei disadattati. Entrando nel vero significato dell'esistenza, rendendovi veramente conto del motivo chi vi ha indotto a rinascere, del motivo vero e non quello occasionale, sarete più contenti di vivere, almeno per quel lasso di tempo che un'incarnazione vi permette.

Anche gli aspetti più sgradevoli e pesanti che la vita comporta sono vissuti e compresi nel loro intrinseco significato, ovvero ciò che si presenta come un inizio e poi una fine, cioè la nascita e la morte, riguardano solo l'apparenza della materia e fra questi due estremi c'è il tempo che passa e comporta usura. Tuttavia, l’apparente deterioramento e la morte stessa, sono aspetti riconducibili solo ai vostri sensi limitati e tarati per questa dimensione. Al di là da questa taratura e da tale limitatezza la materia continua ad esistere, la materia non si usura, la materia si trasforma.
Tutto questo perché? Perché nella materia è presente la Scintilla Divina, l'Energia Primaria: come nel macrocosmo così nel microcosmo! La Legge cosmica è fondamentale, ed è intrinseca alla materia anche in seno alla cellula, come Legge d'Amore.

Vi rendete conto, fratelli, che non si può prescindere dall'amore?

Tutte le volte che l’amore è travisato, calpestato, disconosciuto, ci sentiamo lontani da Dio, non si è in simbiosi con Dio. È solo una lontananza vibrazionale e l'apertura di coscienza di cui tanto si parla è strettamente connessa con l'amore.
Tutti i grandi illuminati che sono venuti sulla Terra, vi hanno lasciato segni delle loro opere, delle loro manifestazioni di vita, fulgidi esempi su cui riflettere e meditare. Che cosa fa apparire diversi un animale, una pianta, diversi da voi? È solo la forma e non la sostanza, anche se l'essere umano ha ricevuto un corredo più ampio, un'eredità più consistente, sempre che il suo utilizzo sia riconosciuto e messo in pratica.

Non voglio stancare ulteriormente le vostre menti. Vi lascio alla vostra vita quotidiana che si va arricchendo sempre di più di una capacità di abbracciare e di fare proprie delle verità sempre più grandi, sempre più profonde.

Addio, fratelli.
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