STORIA DI UN MEDIUM

Concetti generali

Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda kram » giovedì 2 aprile 2015, 20:34

Salve a te, non sono animato da animosità verso lo spiritismo, anzi il contrario, è solo che voglio e devo capire il perchè di certi aspetti, non chiari (almeno a me).

Orleide ha scritto:Kram, un vero centro spiritico che segue Allan Kardec non fa il reiki, neanche cromoterapia.

Vero centro spiritico, scusami ma non è detto da Gesù, «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» Quindi quale carattere di esclusività sarebbe dato agli spiritisti kardecisti, se non quello che loro stessi si danno? Essere spiritista non vuol dire automaticamente essere solo Kardecista, come essere cristiano non significa essere esclusivamente evangelista o cattolico. Kardec è stato UNO dei codificatori dello spiritismo, trasformando gli scritti in "dottrina", in un complesso di conoscenze acquisite con uno studio sistematico, indubbiamente meritevoli e ampie, però non abbrangenti tutte le verità e cammini dello Spirito.

Semplicemente questi centri non rigidamente Kardecisti, non sono a carattere esclusivista e quindi dogmatico, rientrando in cultura, erudizione, sapere, hanno pieno diritto dello Spirito.
Vorrei fare alcune precisazioni a beneficio di intendimento di cosa si parla:
Spiritista= chi studia e pratica lo spiritismo.
Spiritismo =Teoria che attribuisce i fenomeni paranormali all'intervento delle anime dei defunti, evocati durante speciali sedute.
Dottrina= complesso di conoscenze acquisite con uno studio sistematico, anche cultura, erudizione,sapere.
Dogmatico = che ha valore di dogma, indiscutibile.
Dogmatica/o = Con riferimento a persona, che sostiene in modo categorico le sue opinioni, tesi, teorie; con riferimento a cosa, intransigente, assiomatica.

Purtroppo anche qui in Brasile sono pochi i medium che studiano la dottrina ancora che sappiano che prima di esercitare la medianitá si deve studiare.


Come in tutte le scuole, università e studi in generale, c'è chi studia e non capisce, chi studia e non comprende, chi studia e non "sente"o "sedimenta", in Brasile come nel resto del mondo. Non voglio allargare molto la discussione, però per esercitare la medianità, o più precisamente medianità incosciente, non è necessario è anzi quasi superfluo studiare. La medianità sorge in eruditi e non, forse in maniera prominente nei meno apparentemente intelligenti. La mente, l'intelletto fervido e vivo sembra dai miei studi e riscontri, più un ostacolo alla medianità che un aiuto, chiaramente non parlo di studi medici e animici. Cambia completamente nel caso di medianità cosciente, qui si che lo studio, l'esperienza, la ricerca fanno una grande differenza..

E anche qui ci sono centri spiritici che applicano la cromoterapia e mi sembra che pochi il reiki, peró sempre gratis.
E ciò si deve alla mancanza di studio.
Raul Teixeira, un conferenziere brasiliano che conosco di persona parla in una delle sue conferenze a youtube che andando a fare una conferenza in una città (che non ha detto quale) in mezzo del salone del centro aveva un trono e quando lui ha domandato il perché del trono, gli hanno risposto che era per il guida spirituale del centro sedersi. Vedi la mancanza di studio del presidente del centro.


Vedi l'ovvio e la perfezione? Non è una necessità di studiare, se avesse voluto lo avrebbe saputo, semplicemente il suo "sentire" o coscienza non è a quel livello, è esattamente ciò che quel presidente del centro e chi lo frequenta ha bisogno. Non siamo tutti atti a comprendere allo stesso tempo e modo, comunque secondo la Legge di Dio o karma capiremo. Lo studio in se è importante, ma quante persone capiscono ciò che leggono? Non è l'esercizio di leggere più o meno libri ed in maniera dogmatica, che aprirà la via dello Spirito, semmai la conoscenza di se stessi, l'abbandono dell'IO e il passaggio all'altruismo. L'IO è una bestia e per colmo della questione non va eliminato, ma trasceso e trasformato. Vi sono una infinità di libri di filosofia, di psicologia, trattati etc che parlano dell'IO, ben pochi dicono chiaramente che anche fare la carità, essere altruista è una maniera di soddisfare quella parte egoistica dell'essere umano. Meglio altruisti egoisti che solo egoisti, meglio che niente e poi da qualcosa bisogna pur cominciare, però come dicevo pochi spiegano che quando si fa elemosina, carità, quella sensazione di bene dentro di noi al 90% è orgoglio ed egoismo ben mascherato. Niente va fatto per noi o altro, va fatto perchè comprendiamo "sentiamo" che è così, se vi è una ragione mentale dietro, è sicuramente ancora egoismo, ben camuffato ma egoismo.

Perciò, nei miei blog sempre scrivo che non si deve accettare un aiuto medianico a pagamento.


Questa condizione a mio parere è TASSATIVA e inderogabile.

Questo è un sito spiritista, ma tutti partecipano. Io in particolare non sono d'accordo con alcune pagine di questo forum che penso non dovrebbero esistire, però sono aperte.

Non ti fa onore "il non dovrebbero esistere", chi siamo noi per giudicare quello che deve esistere o non. Tutto è Dio, siamo in Lui e con Lui. A mio parere siamo solo attori in questa vita e dobbiamo seguire al nostro meglio la sceneggiatura, siamo liberi di interpretare meglio, peggio, il nostro ruolo, senza tentare (invano) di cambiare il copione scritto da DIO, pertanto viva la diversità e varietà. E' pericoloso leggere solo un libro, chiude la mente a quello che esiste intorno.

Quanto a parlare male dello spiritismo tu sai che qui i protestanti lo combattono come vere fiere più del cattolici e ha tanti video in youtube di cattolici e protestanti che parlano male, che dicono che è cosa del diavolo e a volte i propri spiritisti delusi parlano male. Una settimana fa discutevo con un ex spiritista in youtube.


Sono cosciente di questo aspetto e sinceramente mi fa sorridere, vedi, ciascuno nel viaggio ha necessità di alimento, solo che tale alimento non è universale, uguale per tutti, semplicemente che siamo diversi uno dall'altro e individuali per evoluzione, come in un lungo viaggio a volte hai bisogno di pasti lievi, a volte sostanziosi, liquidi, solidi etc etc.. Questi alimenti per lo Spirito sono le esperienze di ogni tipo e sai benissimo che tutti noi siamo, saremo o siamo stati santi e demoni. L'evoluzione del "sentire" della coscienza, dell'anima se vuoi, si forma e modella con le varie fasi, anche religiose e di idea di DIO. Chi comprende deve tollerare, amare, sopportare, perchè le indigestioni e dolori di pancia che un tale alimento provocherà, faranno si che la persona evolva verso un sentire non fatto di critica, attacchi, persecuzioni, guerre cesserà. Serve a loro per comprendere il vero amore e a noi per amare ed essere tolleranti. In ogni modo è benefico e volendo puoi allontanarti da questo. Per la precisione non esistono ex spiritisti, come non esistono ex alcoolizzati, ex fumatori, ex cattolici etc.. sono termini di comodo ma una volta stato quello è parte di noi. Quante cose si apprendono da cose che ora non ripetiamo ma che sono state ben presenti. Siamo la somma di tutto quello che siamo stati e se non lo siamo stati "forse" lo dobbiamo alla misericordia ed ordine divino che ci permette di comprendere certe esperienze senza doverle sperimentare in carne!!
Non ti crucciare per questi spiriti incarnati, sono nostri fratelli, solo un poco più duri di testa! Dobbiamo amarli e nel possibile aiutarli. Chi è o si sente superiore cominci con l'aiutare chi è sotto o giudica inferiore.

Ti confermo quello che ho detto a rispetto dello spillare "grana" con stratagemmi e furberie.. Beh, già che ci siamo voglio raccontarti un poco della mia storia.
Spinto da una volontà di fare del bene agli altri, mi sono domandato ad un certo punto della mia vita, perchè se siamo tutti fratelli, molte persone abbiano reticenza e repulso per motivi di religione a ( tomar) prendere, farsi fare il passe magnetico venendo nei centri spiritici.Le ragioni sono ignoranza, paura, vergogna, etc.. Non mi sono concentrato sul perché, ma su come poterlo amministrare a coloro che vorrebbero prenderlo, ma ne sono impediti da vergogna, ignoranza, timore. In una riunione ho ricevuto dalle entità, mentori della casa spirita che frequentavo la risposta ( anche per farti capire da dove vengo e dove vado), che era di fare un corso "neutro" senza carattere religioso o di dottrina e il problema era risolto.Il reiki per definizione non ha niente a che vedere con filosofie, dottrine, religioni etc etc.. si può applicare a tutti, animali e cose incluse. Bingo per la soluzione del problema che mi assillava, meno bingo e bene per altri aspetti. Il corso Reiki 1°-2°-3° livello, l'ho fatto con il marito della vice-presidente del centro spirita (medium anche lui del centro) e pagato 1200,00 reais, al che è risultato un ciarlatano (non è master reiki e neanche reikiano). Deluso ho lasciato quella congrega di millantatori collusi con la FEB (alla quale ho denunciato il fatto, ma siccome il presidente del centro è amico degli amici, sai come è, PIZZA !!). Ho scoperto poi altre magagne e ladrocini " em baixo do pano" all'interno del centro spirita, esplorazione di povera gente, cibi donati portati a casa dei responsabili del centro, favori e percentuali su lavori, insomma una disgrazia.Ho rifatto i 3 livelli reiki con un autentico Mestre (ripagando 1200,00 reais) ed ho cominciato a guardarmi intorno evitando centri spiritici "ufficiali", sapendo bene che non sono infelicemente meglio di tanti padri pedofili cattolici, evangelici etc, solo coperti bene dall'alto. Comunque sono approdato (vuoi che ti dica come?) in questo centro "misto" ove ho incontrato tanti usciti da quel centro spirita ed altri ancora. Dispiace dirlo e constatarlo ma i centri spiritici Kardecisti sono divenuti soggetti in estinzione veloce qui a Florianopolis, sostituiti dal tipo di centri "misti" nei quali servo. A parte il risvolto danaroso, probabilmente secondario devo dirti che come efficacia sul campo, cure, chirurgie spirituali, de-ossessioni, riunioni medianiche etc, si è delineato un profilo molto diverso dal percorso centro kardecista, negli studi, nelle applicazioni, nei risultati e se mi permetti nei riscontri oggettivi di cosa le entità ci dicono. Veramente un livello scientifico, senza ma e se dogmatici, senza preclusioni e riserve, semplicemente quando una cosa non è chiara a chiunque si domanda, si indaga, si accerta, si scopre senza tante storie e incorrettezze. Lo spiritismo concettuale di Kardec a mio vedere ha molti spazi vuoti, dettati anche da aggiustamenti forzati, nel complesso resta una bella disciplina di approccio allo spiritismo spirituale, come l'anatomia lo è della medici chirurgica robotica, certo lacunoso.. Del resto scritti nel 1857 e in seguito certi testi mostrano l'usura del tempo, delle esposizioni, idee e preconcetti dell'epoca e non potrebbe essere diverso. Forse anzi sicuramente l'aspetto più importante, ( Gesù disse che se la pianta è buona la si riconoscerà dai frutti e quindi...) questi centri stanno diventando poco a poco luoghi universali, aperti a tutti, è meraviglioso vedere un battista, un evangelico, un cattolico , un umbandista, uno sciamano, medico, infermiere, meccanico etc etc(si ammalano e sono afflitti come gli spiritisti e come tutti noi, di qualsiasi stupido indirizzo religioso si sia) che viene a fare una sessione di Reiki, di Cromoterapia e poi all'improvviso ti abbraccia e senti dentro gridare : siamo UNO, siamo tutti fratelli!! Le stesse entità che venivano al centro spiritista, continuano e vengono ad assisterci anche al centro misto, dovresti ascoltare le loro parole di fratellanza, di non divisione e separazione, di aridità ormai dello spiritismo originale. Mi duole perché vedo nei Kardecisti rigidi, inflessibili, legati a Kardec ed i suoi libri, dei naufraghi che si attaccano ad un misero salvagente nella speranza che questo canotto sarà la loro salvezza nella tempesta che sempre infuria nell'esistenza carnale. Comunque a ciascuno il suo in piena libertà di espressione, retto solo dai principi di educazione e rispetto.

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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda kram » giovedì 2 aprile 2015, 21:00

Salve a te,

Orleide ha scritto:Io trovo strano un spirito di luce mettersi e usare il nome "maestro". Dov'è l'umiltà caratteristica degli spiriti di luce?
Joanna de Ângelis,lo Spirito guida di Divaldo Franco è Santa Chiara, ma lei ha mai firmato "Santa Chiara" nei suoi messaggi. Scheilla, un'infermiera che scriveva con Chico Xavier è Santa Giovanna di Chantal, ma firmava suoi messaggi come Scheilla.
Uno Spirito di luce non dà importanza a titoli terrestri.



Maestro =Persona che in virtù delle cognizioni e delle esperienze acquisite risulta all'altezza di contribuire in tutto o in parte all'altrui preparazione o formazione:

l'appellativo "Maestro" A o entità A è diventato usuale nella citazione di questa entità, non perché Andrea lo abbia chiesto (anzi lo ha contestato), sono, siamo stati noi, per le sue "palestre" ed insegnamenti a chiamarlo così. Lui non si firma,non parliamo di psicografia, parla molto chiaramente in voce e suoni, tutto registrato in più di 45 anni di interventi e riunioni, con interventi di ore a volte e su argomenti ... senza peli sulla lingua. Come diceva Kardek, se mai uno spirito si smentisce, si contraddice, si dimentica, resta senza parole, fatti e concetti e sempre e comunque dice allo spasimo cose logiche, secche, senza inutili romanticismi, beh qualcosa di "bene"deve essere. Inoltre con buona umiltà e competenza non ha mai avuto reticenze a parlare di omosessualità, Cristo, religione, manifestazioni di Spiriti e affini, pro contro,medianità, passe, energie etc.. ampio e vasto. Qualcosa lo trovi anche su youtube, digita "entità A" e ascolta bene. Ci sono anche e-book gratuiti sul web di Giorgio de Simone che era il presidente del CIP, prima che Corrado Piancastelli (il medium che da voce all'entità A da 0ltre 50 anni) chiarisse apertamente chi è come. Inoltre tanto per dirla tutta Piancastelli si è sottoposto (uno dei pochissimi)a vari esami scientifici al fine di provare se veramente incorpora Andrea, ed i risultati sono a disposizione di chiunque sul sito del http://www.bibliotecabozzanodeboni.it/cda.htm oppure qui per un riassunto della "dottrina " di Andrea, ci sono anche i link alle registrazioni delle sedute. http://amicidegliangeli.forumcommunity.net/?t=53116545

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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Orleide » venerdì 3 aprile 2015, 5:21

Penso che un sito sullo spiritismo non deve parlare di temi che non siano dello spiritismo. Non sono d'accordo per esempio con i libri che si può scaricare in questo sito e che parlano di teosofia, esoterismo, ecc, perché sono religioni rispettabili senza dubbio, ma non sono spiritisti. Sarebbe lo stesso di in un sito cattolico mettere libri di Kardec.
Essere spiritista è studiare e accettare gli insegnamenti di Kardec. Il termine kardecista è un termine sbagliato. La dottrina si chiama spiritismo e non kardecismo.Kardec non fu uno dei codificatore, ma il codificatore della dottrina e gli altri come Leon Denis hanno continuato. Denis fu discepolo di Kardec.
Purtroppo esistono direttori di centri spiritici che non studiano i libri di Kardec e accettano pratiche come sfregare le mani prima di cominciare il "passe",usare gembiule bianco per esempio o usare pratiche come reiki e cromoterapia che non sono dello spiritismo perché non ha rituali. Questo è mancanza di conoscenza della dottrina. Lo spiritismo è la dottrina codificata da Kardec e fuori lo spiritismo ha le religioni spiritualisti come l'Umbanda e il Candomblé che sono di origine africana.
Quando ho detto ex spiritista volevo dire di una persona che non ha compreso la dottrina che secondo lui ha studiato, ma si ha diventato ribelle. Io penso che chi studia lo spiritismo in realtá non riesce seguire altra religione perché lo spiritismo spiega di forma logica temi che altre religioni dicono essere un dogma senza spiegazione.
Parlando ancora di studiare nel centro di Raul Teixeira a Niterói un medium non esercita la medianità se non partecipa dello studio e se non va allo studio per 3 settimane mi sembra non applica più il "passe" o la fluidoterapia, ritornanado a applicarlo quando ritorna allo studio. È il primo centro che vedo adottare questa condotta per me molto valida perché il medium deve sapere con che cosa si involge e deve sapere che per essere um buon medium deve migliorarsi e praticare la carità, sapere che spiriti inferiori sempre vogliono farlo cadere in errori gravi, in mancanza di fede e perciò essere sempre attento. E ciò anche evita che il medium venga a accettare pratiche non pertinenti allo spiritismo.

Se abiti qui in Brasile devi capire bene il portoghese.Quindi, leggi il libro Pureza Doutrinária (Purezza Dottrinaria) di Ari Lex e i libri di J. Herculano Pires. È esattamente per causa di persone che non leggono e mettono pratiche assurde che dobbiamo studiare per non introdurre nei centri rituali e altre pratiche.
Più di ventanni fa mia famiglia era delusa di vedere gente legata a Chico Xavier allontanare persone non permettendo essere vicino a lui perché suoi abiti erano antichi, la persona era malatta e con un viso senza colore, palida, senza nessuna bellezza.
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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda kram » sabato 4 aprile 2015, 7:30

Orleide ha scritto:Penso che un sito sullo spiritismo non deve parlare di temi che non siano dello spiritismo. Non sono d'accordo per esempio con i libri che si può scaricare in questo sito e che parlano di teosofia, esoterismo, ecc, perché sono religioni rispettabili senza dubbio, ma non sono spiritisti. Sarebbe lo stesso di in un sito cattolico mettere libri di Kardec.
Essere spiritista è studiare e accettare gli insegnamenti di Kardec. Il termine kardecista è un termine sbagliato. La dottrina si chiama spiritismo e non kardecismo.Kardec non fu uno dei codificatore, ma il codificatore della dottrina e gli altri come Leon Denis hanno continuato. Denis fu discepolo di Kardec.
Purtroppo esistono direttori di centri spiritici che non studiano i libri di Kardec e accettano pratiche come sfregare le mani prima di cominciare il "passe",usare gembiule bianco per esempio o usare pratiche come reiki e cromoterapia che non sono dello spiritismo perché non ha rituali. Questo è mancanza di conoscenza della dottrina. Lo spiritismo è la dottrina codificata da Kardec e fuori lo spiritismo ha le religioni spiritualisti come l'Umbanda e il Candomblé che sono di origine africana.
Quando ho detto ex spiritista volevo dire di una persona che non ha compreso la dottrina che secondo lui ha studiato, ma si ha diventato ribelle. Io penso che chi studia lo spiritismo in realtá non riesce seguire altra religione perché lo spiritismo spiega di forma logica temi che altre religioni dicono essere un dogma senza spiegazione.
Parlando ancora di studiare nel centro di Raul Teixeira a Niterói un medium non esercita la medianità se non partecipa dello studio e se non va allo studio per 3 settimane mi sembra non applica più il "passe" o la fluidoterapia, ritornanado a applicarlo quando ritorna allo studio. È il primo centro che vedo adottare questa condotta per me molto valida perché il medium deve sapere con che cosa si involge e deve sapere che per essere um buon medium deve migliorarsi e praticare la carità, sapere che spiriti inferiori sempre vogliono farlo cadere in errori gravi, in mancanza di fede e perciò essere sempre attento. E ciò anche evita che il medium venga a accettare pratiche non pertinenti allo spiritismo.

Se abiti qui in Brasile devi capire bene il portoghese.Quindi, leggi il libro Pureza Doutrinária (Purezza Dottrinaria) di Ari Lex e i libri di J. Herculano Pires. È esattamente per causa di persone che non leggono e mettono pratiche assurde che dobbiamo studiare per non introdurre nei centri rituali e altre pratiche.
Più di ventanni fa mia famiglia era delusa di vedere gente legata a Chico Xavier allontanare persone non permettendo essere vicino a lui perché suoi abiti erano antichi, la persona era malatta e con un viso senza colore, palida, senza nessuna bellezza.


Amen , così sia.

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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Fernanda » venerdì 10 aprile 2015, 22:43

Kran, piacere di conoscerti! Reminiscenza e Orleide, ciao!

Lascio qui il link della pagina del nostro sito dove troverete i libri e anche le registrazioni del Cerchio Firenze 77 da scaricare gratis:

http://www.vitaoltrelavita.it/cerchio-firenze-77.html

Un saluto e ogni bene, :fiori2:

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quello che aspira,
l’irradiazione di quello che sente,
gli interessi che coltiva.”

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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Alex » giovedì 2 luglio 2015, 21:56

Buonasera,
Qualcuno ha letto i libri del cerchio di Firenze 77?
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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Alex » giovedì 2 luglio 2015, 22:00

Gli spiriti di cerchio Firenze 77 dicono che il tempo è un'illusione. Il divenire è un'illusione. Allora perche l'uomo deve fare esperienze sulla terra? Dicono per acquisire una maggiore consapevolezza. Ma acquisire maggiore consapevolezza significa sempre passare da una consapevolezza A ad una consapevolezza B. Passare da A a B è comunque un divenire. Qualcuno di voi ci ha capito qualcosa? Come si fa ad affermare che il divenire è unillusione quando passare da consapevplezza A a consapevolezza B è una forma di divenire? Grazie.
Alex
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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Alex » giovedì 2 luglio 2015, 22:01

Perche non esiste un solo video sulle materializzazioni di apporti presso il cerchio di Firenze?
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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Orleide » giovedì 2 luglio 2015, 22:38

Tutto quello che gli Spiriti scrivono si deve analizzare molto bene.
La consapevolezza è infinita, o meglio, l'evoluzione è infinita e non si arriva mai alla fine. Lo Spirito avrá sempre da progredire e imparare.

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Re: STORIA DI UN MEDIUM

Messaggioda Alex » venerdì 3 luglio 2015, 22:29

Qualcuno è in grado di dare risposta alle mie domande del 2 luglio? Grazie
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