JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Concetti generali

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » martedì 15 gennaio 2013, 20:30

Ho capito bene? Il problema sarebbe quello di giustificare le diverse nascite?
L'uomo è una creatura mortale, e come tale non è scandaloso pensare che alla sua morte, tutto finisca.
Però, uomini spiritualmente superiori hanno la possibilità di scalare le vette dell'Universo.
Tu dice, perché c'è la diversità tra gli uomini? Ma è semplice, noi siamo gli artefici della nostra vita, sia materiale che eventualmente quella spirituale. Non so se credi a Cristo, ma lui non poteva evitare tutte le tribolazioni che ha subito? Credi che non avrebbe avuto la forza di farlo?
Eppure si è affidato alla Volontà di suo Padre, il quale a sua volta, non ha voluto andare contro la volontà degli uomini. Una volta capito questo, credo che sia tutto molto più semplice da spiegare. Il risultato di quello che siamo è per colpa nostra o per nostro merito.
Finalitario
Assiduo
Assiduo
 
Messaggi: 114
Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2013, 17:50
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 12 volte
Religione: noReligion

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » martedì 15 gennaio 2013, 21:17

Questa risposta non risolve la domanda .
Immaginiamo un uomo che nasce in una famiglia di stampo cammoristico ( mafia, ndrangheta ... ) . Questi lo educheranno nell' ignoranza , nella violenza e nella legge del più forte . Il rubare per i soldi facili, sottomettere i deboli , uccidere per business e potere . Ora questo ragazzo vivrà e percepirà tuo ciò come una realtà . Quindi vivendo nella pura ignoranza , morirà come un criminale . Di conseguenza non avendo mai ambito a una fede , un credo umano la sua vita sarà cancellata .
Ma può un uomo in una sola vita evitare grossi errori , può un uomo in una sola vita elevarsi all' amore - fede . Assolutamente No ! Il Cristo è un entità elevata spiritualmente che è venuta qui a compiere una missione , quindi non poteva sbagliare , non poteva fallire . Io credo che la vita si recicli ( il termine e brutto ). Se io ora prendo è faccio una strage e continuo così fino al giorno della morte , io non sparirò , l' immortalità non si guadagna , in quanto essa è un attributo eterno della nostra entità . Il mio se personale ( con i miei ricordi, carattere , idee ) non è il mio spirito , e solo uno strumento che uso per fare esperienza ( anche se non so perchè ) sulla terra . Ma lo spirito , il mio e molto diverso da ciò che sono in realtà .
E' vero che abbiamo un libero arbitrio , ma è limitato ( mica posso fare ciò che voglio, posso fare qualcosa ma sempre nel rispetto delle leggi naturali ) . Chi per ignoranza non arriva a una conoscenza di idee e fedi ( vedi ad esempio le tribù violente del passato ) non scompare , se non si ha l' opportunità , come si fa !
Tutti arrivano a un punto preciso, ma non tutti insieme . E quello che cerchiamo e la conoscenza , non il voler diventare dio ( è assurdo già siamo un pò di dio ) . Affermare che non esiste l' immortalità dello spirito , ma che essa vada guadagnata ( come ? e secondo quale caotico sistema non si comprende !) . Un dio che genera un simile sistema , non penso che sia così amorevole e misericordioso .
TheAbyss
 

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » martedì 15 gennaio 2013, 22:53

Dal discorso che hai fatto, si evince una cosa, che non si può scegliere una teoria perché è più appagante. Non ha senso.
La misericordia a cui inneggiavi, non ce l'hai neppure con il sistema reincarnativo. considera che tutti gli uomini, di ogni tempo, che hanno vissuto in questa terra (e anche in altri pianeti), di loro non è rimasto nulla, hai capito? Questa sarebbe misericordia? Il supposto spirito, "usa" l'uomo per esperire, ma di lui non rimane traccia. E tu mi diresti che questo sistema è misericordioso?
E facciamo il discorso delle nascite, se un uomo nasce in un ambiente malsano, come tu dici, quello che succede nella sua vita non ha una qualche importanza, non fino al punto che egli decide. Quando attua la decisione, ecco che il periodo di prova sulla terra, si trasforma in un lasciapassare per l'eternità. E tutto questo, viene stabilito dall'anima dell'uomo, nella sua interiorità e non per quanto ha commesso. L'ultima parola è sempre dell'uomo. Dio non interviene mai, la volontà è prima di tutti. Il rispetto che Dio ha, nei confronti dell'uomo, dimostra l'importanza della decisione e dell'uomo stesso. L'uomo non è Dio, ma insegue la perfezione, e questa perfezione non gli può derivare che dall'Assolutezza, da una Personalità che riassume in se tutti i caratteri, di bontà, di verità e di giustizia.
Finalitario
Assiduo
Assiduo
 
Messaggi: 114
Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2013, 17:50
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 12 volte
Religione: noReligion

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » mercoledì 16 gennaio 2013, 11:15

Personalmente non scelgo una teoria solo perchè mi appaga e si avvicina a ciò che vorrei che fosse . Io scelgo una teoria in base a una logica e a un senso .
E la tua teoria questa logica non la possiede .
Noi non siamo un essere umano con un anima che lavora nel bene per guadagnarsi l' immortalità .
Ma siamo un essere spirituale generato da dio , che fanno un esperienza umana- materiale necessaria fino a un certo punto , per elevarci dalla nostra ignoranza e tendere a conoscere dio , sapendo di non poter andare oltre certi limiti . Lo spirito essendo creazione di dio , possiede certi suoi attributi ( volontà, creazione, intelligenza, immortalità ) .
La reincarnazione non è inutile e non comprendo questo argomento che c' entri con - considera che tutti gli uomini, di ogni tempo, che hanno vissuto in questa terra (e anche in altri pianeti), di loro non è rimasto nulla, hai capito? - L' unica cosa che è rimasta di questi uomini e lo spirito e questo nessuno mai glielo toglierà , nemmeno dio . Tutti noi come uomini (chi di successo e di fama chi no) non rimarrà niente , nemmeno il ricordo . E ciò non ha importanza in quanto la terra, il corpo umano sono solo strumenti che lo spirito utilizza per effettuare il suo compito .
Dio non ci aiuta e ignora molte delle nostre faccende , perchè sa che noi spiriti abbiamo il nostro sistema , i nostri obiettivi , tutto scorre secondo un piano universale . Gli errori e i meriti sono i nostri , non esiste il giudizio , la punizione , la pena. e lo spirito che libero si muove nella creazione cercando il suo modo e la sua via ( tra le tante infinite ) .
Questo ha un senso logico, ha una razionalità , nonostante tutto ciò non può essere quasi dimostrato , ma a ogni domanda esiste risposta sensata .
La visione di doversi meritare l' esistenza eterna è assurda .
Un uomo in generale arriva sui 80 -90 anni ( oggi ) , se non succedono incidenti gravi o malattie . Quindi in una vita ha il compito di fare tutto ciò in suo potere per essere eterno ( una vita e troppa breve per poter comprendere tutto )
Un uomo prestorico che uccideva altri per territorio, cibo, donne nella sua profonda ignoranza ha perso la sua occasione della vita eterna .
Uno spirito inizia dal basso di una vita insufficente per portarsi all' evoluzione . Un sistema che accetta il caos , regole blande , non è accettabile per logica . E vedo che invece di rispondere ai miei dubbi, ci giri intorno , basta riflettere brevemente per capire ciò . Non comprendo come tu possa condividere tali tesi .
Lo spirito sei tu , tu non sei il corpo, il corpo è un mezzo e strumento . la vita spirituale e quella vera , qui è un passaggio non dovuto, ma scelto ( o la terra , o marte, o il pianeta z non ha importanza ) .
TheAbyss
 

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » mercoledì 16 gennaio 2013, 12:15

Il problema nasce se vogliamo, dalla possessione del corpo. Se tu sei uno spirito e hai bisogno del corpo di 2000 persone che nascono da due genitori, non credo che ti possa definire Spirito, in base a criteri oggettivi di spiritualità. Ogni essere, di qualsiasi livello esso sia, non può impadronirsi del corpo di un'altro essere. Un po' (ma qui l'esempio non rende bene ll'idea), come se un uomo si impossessasse di quanto prova un animale, o una pianta. Cosa c'entra tutto questo con la vita di uno spirito? Se sei veramente uno spirito e ti ritieni superiore, allora non utilizzi un corpo umano. Ma questo credo, sia già troppo, affinché tu possa capire di cosa parlo. Tu credi che lo spirito sia l'artefice di tutto, quindi anche delle nascite umane, io invece credo che le nascite siano un atto d'amore tra due persone e non un programma per impossessarsi di un corpo da parte di uno spirito. Soltanto questa idea, basta a darmi il senso si nausea per chi credesse di adottare questa tecnica. Semmai le cose starebbero in questo modo (sempre che fosse valida questa ipotesi): quando nascono i bambini, uno spirito decide di avvicinarsi ad uno di essi e attraverso un processo non noto, di esperire tutte le esperienze del soggetto.
E poi, un'altro discorso, come mai lo spirito che credi essere in tutti, non mi suggerisce che sto sbagliando nel ragionamento? Quello che dico, da dove lo sto traendo, dato che sono in netta contraddizione con lo spirito che albergherebbe in me?
Finalitario
Assiduo
Assiduo
 
Messaggi: 114
Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2013, 17:50
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 12 volte
Religione: noReligion

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » mercoledì 16 gennaio 2013, 15:55

Lo spirito non si impossessa di nulla ! Quel corpo che sarà il suo strumento è costruito per lui , dalla congiunzione di altri due spiriti che dimorano il corpo ( completando così un programma analizzato e accettato da tempo. ) Se io acquisto un auto e vi entro per guidare , non mi impossesso di essa , ma la uso come strumento.
Il problema che esiste un sottile equilibrio tra mente,corpo, spirito .
La mente vuole una cosa, il corpo un altra e così anche lo spirito e nasce un problema . Non devi confondere la tua personalità , con la tua mente - intelligenza e con il tuo spirito . Qui c' è un grande lavoro di co-creazione e collaborazione . Lo spirito non è superiore a niente e a nessuno, chi le mette in giro certe idee ? Lo spirito nasce ignorante per poi scoprire attraverso vari mondi e universi la conoscenza e a elevarsi ( non per essere superiore a nessuno ) ma per comprendere se stesso e arrivare a dio ( a conoscerlo, capirlo ) .
La personalità la perderai ( non la tua vera individualità ) .
Non comprendo di cosa bisogna essere nauseati . Non dirmi che fai come i bambini che a 6 anni dicono che schifo dare i baci alle bambine e poi a 16 anni non ne possono fare a meno !
TheAbyss
 

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » mercoledì 16 gennaio 2013, 20:03

Prendiamola alla lontana. Tu dici che lo spirito non è superiore al corpo? Questo per come la vedi tu. La mia visione di spirito è di un essere che è libero dal corpo e che sta avanzando verso la Verità e la perfezione. Lo spirito a cui alludi tu non è lo spirito a cui alludo io.
Dici pure che il corpo che sarà lo strumento di uno spirito è costruito da altri due spiriti che abitano i corpi dei genitori. Ma essi sono inconsapevoli di tutto questo "maneggio" che c'è sotto, quindi consapevolmente essi cooperano per far nascere un figlio e non uno spirito. Non lo vedono nell'ottica spiritista. Ma poi, mettiamo che in un pianeta non ci sia ancora vita, è ovvio che nel momento in cui nasce la razza umana, gli spiriti prendono posto in questi corpi, senza avere precedenti accordi. Mi sembra molto chiaro.
Il discorso per quanto lo intendo è uno soltanto (quello che fai), e sarebbe che mentre lo spirito risulta avvantaggiato in tutto (da questa unione), il corpo e quindi la mente e la personalità dell'uomo, non è considerata affatto. E' alla stregua di un guscio vuoto. A questo mi riferivo quando ho detto che mi "nausea". Il non apprezzare per nulla un essere umano e mandarlo liberamente allo scheol (o inferno) o nel nulla, una volta che è servito allo scopo. Io credo invece che l'uomo ha dei grandi valori da poter sviluppare e che la sua essenza si possa "recuperare" e non formattare.
Finalitario
Assiduo
Assiduo
 
Messaggi: 114
Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2013, 17:50
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 12 volte
Religione: noReligion

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Eugenie » giovedì 17 gennaio 2013, 9:18

TheAbyss ha scritto:Il mio se personale ( con i miei ricordi, carattere , idee ) non è il mio spirito , e solo uno strumento che uso per fare esperienza ( anche se non so perchè ) sulla terra


"Il puro amore è per la sensazione quello che il bianco è per il colore. Molti pensano che il bianco sia la negazione dei colori. Non è vero. È l'insieme di ogni altro colore. Il bianco è tutti i colori che esistono, combinati insieme.
Così è anche l'amore, non l'assenza di ogni sentimento (odio, rabbia, brama, gelosia, desiderio), ma la somma di ogni sentimento. Ne è l'insieme. L'intero ammontare. Il tutto.
Quindi l'anima per sperimentare l'amore perfetto deve sperimentare ogni sentimento umano.
Come posso avere compassione per quello che non capisco? Come posso perdonare in un altro quello che non ho mai sperimentato in me stesso? Così ci rendiamo conto a un tempo sia della semplicità sia dell'importanza, tale da incutere reverenza, del viaggio dell'anima. Capiamo finalmente in che cosa sia impegnata.
Lo scopo dell'anima umana è sperimentare tutto, in modo da poter essere tutto." Conversazioni con Dio - Walsh Neal Donald
Scaricate gratuitamente pdf volume 1 - pdf volume 2
Eugenie
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 145
Iscritto il: sabato 15 dicembre 2012, 1:17
“Mi Piace” dati: 33 volte
“Mi Piace” ricevuti: 47 volte
Religione: cosmica

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » giovedì 17 gennaio 2013, 11:12

Eugenie ha scritto:Lo scopo dell'anima umana è sperimentare tutto, in modo da poter essere tutto.


Questo che hai scritto, lo trovo di una crudeltà impressionante. Infatti, tutta la violenza che c'è stata e ci sarà nel mondo, non sarebbe altro che il frutto di un disegno, volto a far sperimentare all'anima ogni sensazione.
Finalitario
Assiduo
Assiduo
 
Messaggi: 114
Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2013, 17:50
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 12 volte
Religione: noReligion

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Eugenie » giovedì 17 gennaio 2013, 22:23

è uno spunto per approfondire e leggere i pdf scaricabili
Eugenie
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 145
Iscritto il: sabato 15 dicembre 2012, 1:17
“Mi Piace” dati: 33 volte
“Mi Piace” ricevuti: 47 volte
Religione: cosmica

PrecedenteProssimo

Torna a Studiando la Medianita'

Chat Room Vita Oltre la Vita
Commenta:

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron