JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Concetti generali

Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » lunedì 14 gennaio 2013, 21:15

Allora, se è come ci dicono gli spiriti, non c'è da preoccuparsi, siamo immortali, al limite dovremmo preoccuparci per evitare troppe reincarnazioni e compiere atti degni di un essere umano, prima che di uno spirito.
Nel caso che lo spirito non siamo noi, è chiaro che il comportamento in vita, determinerebbe il successo o l'insuccesso di un nuovo spirito in formazione, ovvero quello umano. Se un 'anima non arriva a formazione, potrebbe morire per sempre, dato che la sua nascita spirituale non è ancora avvenuta.
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » lunedì 14 gennaio 2013, 21:36

Nel caso che lo spirito non siamo noi ...
Cosa vuoi dire con ciò ?
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » lunedì 14 gennaio 2013, 22:03

Dicevo, se fossimo imbrogliati da questi spiriti, che ci dicono che noi siamo loro,mentre le cose non stanno cosi?
Lasciamo stare per un attimo il concetto di spirito. Poniamo il caso che l'uomo abbia la possibilità di divenire spirito, ma che al momento non lo sia ancora. E che la creazione dello spirito, in noi, preveda una crescita spirituale, fino a concludersi nel dopo morte, con l'incorporazione di questo elemento? Cioè, l'immortalità diventa qualcosa di guadagnato e non di innato. Qui, ci sarebbe in gioco qualcosa di molto importante, che potrebbe anche interessare un certo tipo di esseri, interesati affinché non si divenga immmortali.
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » lunedì 14 gennaio 2013, 22:10

Ok, immaginiamo che questa possibilità esista . Come ci si può guadagnare l' immortalità ? Cosa bisogna fare o attuare ? Cosa accade a un uomo-donna che non diventa immortale ? Come facciamo a sapere che gli spiriti ci imbrogliano e come possiamo sapere se questa strada per raggiungere l' immortalità è vera ?
Anche se è molto difficile pensare e credere una simile teoria, come l' hai concepita ?
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » lunedì 14 gennaio 2013, 22:24

L'immortalità, in questa teoria, sarebbe un processo graduale e lungo, che inizia nel momento della morte, dietro una scelta ben precisa, quella di inseguire il Bene supremo e l'amore fraterno. Ma dietro questa "scusa" di bene, si potrebbero nascondere altri interessi di cui stavo accennando sopra. L'uomo o la donna che inseguono tali ideali, si trovano nell'aldilà, in un mondo spirituale che a misura di quello nostro fa evolvere, ma in questo modo, è l'anima che si sta evolvendo, certamente insieme alla mente.
Per sapere chi ci imbroglia non è semplice, ed è un problema che mi sto ponendo anche io, non sono diverso da te, però il dubbio in questo caso, mi sembra costruttivo, anche perché il rivolto della medaglia (immortalità a gratis) mi "puzza" e non poco, ma se davvero fosse così, non c'è da preoccuparsi di certo! Che questa strada possa rivelarsi vera, è data soltanto dal nostro intuito spirituale che ci guida, ed è qualcosa di molto personale, alla quale non si può credere per sentito dire, si deve sperimentare. L'ho concepita da molteplici fattori, ma quello principale è che non mi torna quello che dicono gli spiriti, siamo immortali, ci dicono, ma perché ce lo dicono, ne avrebbero bisogno?
Loro non ne hanno bisogno, e neppure noi, infatti questa rivelazione è qualcosa che andrebbe contro il Karma stesso. Lo dicono loro, se sono gli altri a fare o a esporre i fatti, quale sarebbe il nostro lavoro? In questo caso, noi non avremmo alcun vantaggio, da una questione che ci risolvono loro. Sono le stesse loro armi che li smentiscono.
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » lunedì 14 gennaio 2013, 22:40

Gli spiriti più volte ci dicono che siamo immortali , in quante molte persone temono la morte e hanno strane idee su di essa . Dicendoci che siamo spiriti e immortali , finiamo di porci problemi paura e stress, angosce varie . Così rilassati possiamo lavorare su noi stessi e la nostra crescita .
Ad essere chiari io personalmente non ho mai avuto problemi con il concetto di morte e con la possibilità di essere immortali o non .
Io non credo che quell' affermazioni va contro il concetto di karma , in quanto il karma non è una punizione o qualcosa di negativo ( purtroppo la cultura orientale ha rovinato il significato così come noi occidentali abbiamo rovinato il concetto di dio ) . Il karma è la possibilità di redimersi e affrontare il male di cui siamo stati creatori e vederlo secondo un altro punto di vista . Altrimenti le difficoltà che viviamo , le esperienze dure , i nostri limiti fisici, psicologici come si spiegano . Come spiegheresti stupri, omicidi, crudeltà varie .
Anche la pianta , un animale, le rocce hanno un energia immortale che si trasforma in altre forme proseguendo la sua evoluzione .
E per quanto riguarda gli ideali, il giusto comportamento è un concetto complesso ma anche relativo . Io posso essere convinto che è giusto che tutti abbiano rispetto, cure, cibo ,medicine . Ma esistono anche diversi tipi di uomini che sono convinti che è giusta la legge del più forte e che gli altri non siano altro che pezzi di carne .
Qual' è il nostro lavoro in forma umana e quella spirituale ? Perchè esistiamo ? - Non ne ho la più pallida idea ! -
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » lunedì 14 gennaio 2013, 23:09

Il karma, per come viene anche descritto da loro stessi, è una parola che significa "azione". E se io so di essere immortale, se prima facevo poco, ora non faccio nulla. Questo certamente non vale per tutti, ma è una massima, no?
Secondo me se ci dicono che dobbiamo patire per non si sa quante altre migliaia di vite, non solo non ci tranquillizzano ma ci portano davvero a stress, angoscia, e senso di soffocamento. Immagina che ha già di suo gli attacchi di panico!
Tra l'altro, noi avremmo tutti gli svantaggi di una vita "da cani", e gli spiriti se la godrebbero da lassù, facendo di tanto in tanto, capolino, tra una reincaranzione e l'altra. In più, non soddisfatti, ce lo vengono pure a dire!

La natura umana è quella animale, dato che l'uomo deriva da un animale che si è evoluto e ha formato la razza umana. E per dire questo non c'è bisogno di scomodare Urantia, si sapeva da molto tempo.
Oggi, come sempre, l'uomo ha la possibilità di mettersi a servizio del bene, per l'eternità, con una prova che dura una vita. E può anche scegliere di non lavorare per il bene, si può sempre ripensare. Veramente, ad una parola data, io non mi tiro mai indietro, questo sempre, nella vita fisica, come in quella spirituale. Se do una parola a qualcuno, stai sicuro che la porto a termine, o almeno, ce la metto tutta, poi starà a lui rifiutarmi, se lui mi rifiuta è chiaro che la mia promessa finisce li. Questo tanto per dire, come la penso.
Gli stupri e gli omicidi e la violenza, ci saranno sempre, per un certo tipo di uomo o di donna. Se coltivi l'animale che è in te, aspettati che prima o poi esso ti si rivolta contro. A maggior ragione, se siamo spiriti reincarnati non si spiega tutta questa violenza, stiamo evolvendo oppure involvendo? Con il mio ragionamento, la violenza è qualcosa di connaturala, infatti è prevista una scelta, chi sceglie l'odio è ripagato alla stessa maniera e non credo abbia la possibilità di sopravvivere. Mi vengono solo i brividi a pensare che un pluriomicida nasconda uno spirito evoluto, come mi vengono i brividi a pensare che lo stesso omicida, possa tranquillamente consumare la sua vita nell'immortalità.
IN quanto a lavoro, ognuno ha il suo, sia fisico che spirituale e dovrebbe sempre tendere alla compresione dell'altro e all'accrescimento della spiritualità, negli altri e in se stessi
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » lunedì 14 gennaio 2013, 23:50

Difficilmente riesco ad accettare le tue idee , in quanto mi sembrano essere scritte con una predominanza umana .
Il karma , probabilmente , il nome che è stato definito a questa legge è errato , ma lasciamolo passare . Qui si parla di una legge di causa ed effetto ( dove l' effetto sorge già automaticamente nella causa ) e questa legge è una legge di responsabilità , non deve essere vista come punizione . Se commetti un azione a danno di un altro si pronto a prendertene le conseguenze ( ma non per punizione ) perchè attraverso questa legge potrai comprendere ciò che hai fatto ( perchè non avrebbe senso farti del male o punirti per sempre ). In fondo io , te che diritto abbiamo di limitare la vita altrui . Chi ha il diritto di usare il proprio potere , intelligenza , fama per far del male . Senza il karma anime poco evolute difficilmente comprenderebbero l' errore delle proprie azioni .
La reincarnazione non è continua , e non significa che finchè non avrai la vita perfetta tu da qui non te ne andrai . Lo spirito comprende e capisce la propria esistenza quando lascia il corpo, in quanto ha il tempo di riflettere a analizzare . Per evitare la reincarnazione non devi avere la vita di Cristo o Buddha . E sopratutto sei tu ha scegliere di reincarnarti . Non è assolutamente vero che chiunque si comporti in modo degenerativo nella prossima esistenza abbia una vita gravosa . faccio un esempio , un uomo per problemi economici si uccide . da spirito decide di avere una vita benestante e di affrontare la prova. Ora esso è ricco e per avidità fa un investimento sbagliato e perde tutto , ora deve affrontare la prova del suicidio, quindi resistere e andare avanti . Non esiste una crescità standard . Io credo che tu veda gli spiriti con pregiudizio , infatti credo che tu lì creda falsi, buffoni e in qualche modo tuoi nemici , e di conseguenza gli vuoi stare alla larga . La natura umana non è animale . E questa è una mia tesi . Un animale si comporta da tale perchè è nella sua natura, nel suo istinto . Uno squalo morde perchè ha fame , non perchè vuole uccidere il rivale per amore, soldi. Gli animali non concepiscono la vita, i sentimenti come noi. Gli umani sono discendenti dalla scimmia è vero, ma siamo evoluti . Un uomo può riflettere, capire, comprendere . Molto spesso si utilizza la scusa , siamo animali per dar sfogo alle proprie depravazioni , un uomo può resistere e scegliere un altra via .
Nella vita non abbiamo sempre fatto del bene, gli errori che si commettono da giovani, gli errori che si commettono per ignoranza . Per quanto riguarda gli uomini crudeli , bisogna comprendere che loro hanno un retaggio ed è un argomento complesso in quanto bisogna dare attenzione ha tanti fattori ( ambiente, cultura, ignoranza , indottrinamento ) . Ma anche lo spirito maligno è immortale , bisogna capire che lo spirito concepisce nel suo ambiente ( quello non umano ) le esperienze e comportamenti in modo diverso.
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda Finalitario » martedì 15 gennaio 2013, 0:01

L'ultima frase non riesco a capirla, per me non esiste, secondo il ragionamento che hai fatto, uno spirito che coscientemente programma la sua reincarnazione in un uomo (non animale, come tu affermi, cioè che ormai non ha più nulla dell'animale), e in conseguenza di ciò si ritrova costretto a vivere una vita nel male. Per me resta un assurdo, programmare significa, vedere le cose e poi risolverle in quel modo.
Che non accetti le mie idee, è normale, mi sembri molto attaccato alla concezione che gli spiriti danno della vita, che l'hai fatta propria in tutto.
La mia versione, deve essere umana e non potrebbe essere diversamente, sono umano. Ma se mi sbaglio io non succede niente, una persona sconosciuta tra le tante. Il problema è se avessi ragione. Però mi sto convincendo, che a prescindere da quanto dico e da come lo presento, ognuno è giusto che vada per la propria strada. Dal canto mio, preferisco credermi umano e aspirare all'immortalità, anziché illudermi di esere immortale per poi finire nell'oblio.
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Re: JANE ROBERTS e i Fenomeni medianici

Messaggioda TheAbyss » martedì 15 gennaio 2013, 15:29

Finalitario come spiegare allora in altro modo , queste profonde disuguaglianze .
- Chi nasce in una famiglia ricca, benestante
- chi nasce in zone di guerra ( vedi Congo, Libia ,Siria )
-Chi nasce povero
-Chi nasce in famiglie malavitose e criminali

Secondo la tua tesi , un nuovo bambino che nasce non possiede ancora un anima , ma se la deve guadagnare in terra , se così non accade finisce nell' oblio (scompare ) . Quindi nascono milioni di bambini al giorno , come nuove creazioni e non come anime già datate che desiderano fare la propria esperienza.

Quindi la nascita e data al caos . Mi accadono cose senza un vero motivo , non ho un programma da seguire . (in questo caso sono stato sfortunato a non essere stato figlio di Rupert Murdoch )
Gli incidenti sono incidenti, le brutte esperienze accadono perchè accadono. Qui si entra in un concetto di caos , invece la spiritualità per quanto tu la consideri errata , ha dato a tutto un procedimento logico e una sua personale razionalità .
Quindi la tua tesi come spiega i tre problemi che sopra ho elencato ?
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