Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

La dottrina spiritica e i suoi autori

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda marisol » martedì 14 giugno 2016, 21:04

Ho sempre avuto l'idea (però ditemi se invece sbaglio) che in ogni epoca solo a pochi eletti sia stata concessa la vera Conoscenza assieme al dono della Sapienza (comprensione delle diverse realtà esistenti con la giusta saggezza).
Entrambe sono senza tempo, non per nulla anche i nomi sopra citati sono attualissimi.
Noi comuni mortali, ci arriviamo per gradi e molto più lentamente e mai al livello concesso a questi personaggi.
Per quel poco che ho potuto finora valutare riguardo il Cerchio di Firenze, forse ci sono troppi astrattismi quasi un po' forzati; questa è una mia personale sensazione probabilmente perché non sono ad un livello che mi permette la comprensione di ciò che espongono.
In questa dimensione credo che si necessiti maggiormente di contenuti più aderenti alla natura umana.
Abbiamo bisogno soprattutto di emozioni ed alcuni argomenti invece, se trattati in modo troppo "sofisticato", ci sembrano anche "freddi".
Almeno per ora, oppure, fin quando non si comprenderà fino in fondo che siamo Anime scese per fare un'esperienza terrena e non invece esseri umani che qui tentano di compiere soprattutto un incarico spirituale.
marisol
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 615
Iscritto il: sabato 28 novembre 2015, 14:43
“Mi Piace” dati: 294 volte
“Mi Piace” ricevuti: 241 volte
Religione: Cristiana

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda Alex » martedì 14 giugno 2016, 22:08

Ecco, in aggiunta già Fichte alla fine del 700 (quando Kardec doveva ancora nascere) parlava di conoscenza del sè come emanazione della verità assoluta". Fichte non era un filosofo sconosciuto ma continuava l'opera di Kant. Nasceva con lui l'idealismo: qualcosa simile all ideologia del cerchio di firenze (che ha ripreso i concetti due secoli dopo). Da come si vede erano correnti filosofiche giá in voga prima della nascita di Kardec. La domanda è: perché gli spiriti di Kardec parlavano con un linguaggio semplice in un epoca in cui i concetti esposti dai cerchio di Firenze (e cerchi simili) erano di moda (quindi in grado di essere già compresi)? Perché gli spiriti di Kardec non parlavano allo stesso modo degli spiriti dei cerchi contemporanei nonostante i concetti dei cerchi erano di moda già in quell'epoca?
Non ci sono delle discordanze?
Perché gli spiriti di Kardec hanno messo in guardia dagli spiriti che usano linguaggi complessi?
Secondo voi è normale ciò?
Alex
Avanzato
Avanzato
 
Messaggi: 50
Iscritto il: giovedì 1 dicembre 2011, 12:29
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 6 volte
Religione: scienza

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda Orleide » martedì 14 giugno 2016, 23:44

Kardec fu il codificatore dello spiritismo e per questo secondo me e altri spiritisti brasiliani come Chico Xavier e Divaldo Franco si deve avere fiducia in quello che parlava. Sua missione era codificare la dottrina e credo che nessuno oltre a lui merita fiducia quando si parla della conoscenza dello spiritismo.
Lo spiritismo ammette insegnamenti nuove in quello che parla, però, sempre con cura non accettando qualunque cosa che si dice. Kardec ad esempio non ha parlato delle città spirituali, ma Chico ci ha portato questo nuovo insegnamento. Però, Chico era un medium affidabile, che studiava e seguiva la dottrina facendo la caritá e la riforma interiore, non c'era vizi e per questo. E un medium per essere affidabile deve fare come Chico: carità, studio della dottrina e riforma interiore.
Gli Spiriti di luce si comuniccano attraverso il pensiero. Quando si comunicano con gli uomini usano la loro lingua. Quelli di luce parlano di forma semplice, però non signifca che non useranno parole difficili. Quelli ingannatori usano un linguaggio complesso per dare impressione di cultura e saggezza. Per questo Kardec raccomanda analizzare tutta comunicazione prima di pubblicarla. Spiriti ingannatori usano una forma di scrivere difficile da capire, senza una finalitá o un sentiero per impressionare, per colpire chi ascolta loro. L'evoluzione è continua. Leggi "Il Vangelo Secondo gli Spiriti" nel capitolo chiamato Siete Perfetti e vedrai che non si raggiunge l'evoluzione al punto di arrivare a Dio, perche essendo Dio infinito la perfezione è infinita come la crescita spirituale. Gesù ha ancora da evolvere. Esistono spiriti più evoluti da Lui, ma per noi è nostro modello e guida e lo Spirito più evoluito incanrato sulla Terra. André Luiz in suo libro Nosso Lar (Nostra Dimora) parla della sofferenza nell'Umbral, regione simile al purgatorio cattolico.
L'evoluzione si fa principalmente incarnato, ma si può evolvere anche nel mondo spirituale.
Riguardo al tempo, gli spiriti dicono che non contano il tempo come noi e credo che per questo gli spiriti del Cerchio hanno detto che il tempo è un'illusione. Per loro un secolo è come se fosse 1 minuto perché hanno l'eternitá davanti a loro. Non si può tornare indietro almeno dopo fatta la crescita spirituale. Gli indiani dicono che una persona cattiva potrá reincarnare come animale. Kardec dice che non si torna indietro ed io resto con Kardec. Come ho detto nella risposta precedente io credo che gli spiriti hanno detto che il tempo è un'illusione perche contano diverso di noi.
La sofferenza nel mondo spirituale esiste e André Luiz parla nel libro Nosso Lar e Kardec ha pubblicato testi di diversi livelli di spiriti in suo libro "Il Cielo e l'Inferno". La pace o la sofferenza dipendono del bene che si fa quando incarnato. Forse gli spiriti del Cerchio hanno voluto dire che quando si fa del bene e si raggiunge un livello di evoluzione grande non esiste la sofferenza nel mondo spirituale e ciò è vero. Gli spiriti di luce non soffrono.
Davanti incongruenze io resto con Kardec e Chico Xavier.
Avatar utente
Orleide
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 897
Iscritto il: martedì 3 marzo 2009, 22:09
Località: San Paolo-SP Brasile
“Mi Piace” dati: 11 volte
“Mi Piace” ricevuti: 615 volte
Religione: spiritista

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda marisol » mercoledì 15 giugno 2016, 6:06

Orleide: " Gesù ha ancora da evolvere. Esistono spiriti più evoluti da Lui, ma per noi è nostro modello e guida e lo Spirito più evoluito incanrato sulla Terra".
----------
Gesù è arrivato da noi perché adeguato alla nostra dimensione umana, bensì portatore di Verità e Consapevolezze che dal periodo storico della sua vita terrena sulla Terra, noi dobbiamo ancora fino in fondo comprendere.
E' l'anello di congiunzione fra il creatore e l'uomo. Non per nulla i passi del Vangelo ci sono ancora necessari e sono in parabole, ovvero, esempi concreti per spiegare concetti altrimenti ancora per noi incomprensibili.
Questa la dice lunga riguardo il livello in cui siamo ancora in questa dimensione.
----------
"... Forse gli spiriti del Cerchio hanno voluto dire che quando si fa del bene e si raggiunge un livello di evoluzione grande non esiste la sofferenza nel mondo spirituale e ciò è vero. Gli spiriti di luce non soffrono..."

Probabilmente come sostiene Orleide,
i concetti invece espressi dal Cerchio, sono veritieri ma ancora per noi troppo lontani, perché riguardano livelli e dimensioni in cui non c'è più traccia della natura terrena e non solo umana.
Probabilmente ci si arriverà tutti, ma per il momento cerchiamo di fare un passettino alla volta, compatibilmente a chi ancora siamo: esseri incarnati che devono tornare qui per la propria evoluzione (di base?).
Siamo ancora fra la scuola dell'infanzia e la primaria (asilo/elementari) sotto l'aspetto di consapevolezza; l'università è ancora troppo lontana per noi...
Kardec e Chico Xavier ci hanno tracciato una strada meno irraggiungibile, cos'altro al momento vogliamo cercare col rischio di perderci?
marisol
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 615
Iscritto il: sabato 28 novembre 2015, 14:43
“Mi Piace” dati: 294 volte
“Mi Piace” ricevuti: 241 volte
Religione: Cristiana

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda Alex » mercoledì 15 giugno 2016, 7:00

Grazie Orleide e tutti voi per i vostri gentili interventi chiarificatori.
Io mi domando dobbiamo accontentarci di ciò che afferma chiaramente e molto semplicemente Kardec oppure dobbiamo sforzarci di capire cosa dicono i Cerchi (ad esempio cerchio di Firenze) con discorsi lunghi e difficili per tutti? Non ho trovato nessuno finora che chiaramente ha capito i loro discorsi oggettivamente ma solo con pareri ed opinioni personali mi sembra. Possiamo fidarci ad occhi chiusi dei Cerchi anche se non ne riusciamo a comprendere tutte le parole e neanche il significato dei loro discorsi (per la maggior parte molto difficili da comprendere).
Ci possiamo fidare ad occhi chiusi di entrambi? Siete sicuri che entrambi, Kardec e i Cerchi, dicono la verità?
Possiamo credere ad occhi chiusi a ciò che ci sembra più giusto e comodo con il rischio grande che poi cadiamo nell errore)? O è meglio che ci dobbiamo sforzare di seguire chi dice la verità è quindi di capire quali spiriti dicono la verità?
Ci possiamo fidare dei cerchi, ci possiamo fidare di Kardec? Ci possiamo fidare di Gesù?
E soprattutto, in base a quali motivazioni? In base a quali prove di verità possiamo scegliere quali spiriti seguire?
Alex
Avanzato
Avanzato
 
Messaggi: 50
Iscritto il: giovedì 1 dicembre 2011, 12:29
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 6 volte
Religione: scienza

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda marisol » mercoledì 15 giugno 2016, 9:50

Hai studiato per caso medicina e ogni qual volta che ti rechi dal dottore, comprendi la diagnosi che ti fa con le sue stesse competenze?
Oppure, ti rechi dal commercialista e succede altrettanto, quando ti parla di leggi fiscali (lasciatemelo dire: quanto di più odioso ci sia sulla faccia della Terra!) così, come pure se ricorri ad un artigiano (falegname, calzolaio, idraulico, etc...) maestro nella professione che svolge?
Sicuramente avrai acquisito qualche competenza anche tu nella vita, oppure, starai ancora lavorando e/o studiando per raggiungere questo obiettivo; ma nessuno in Terrà "è nato imparato" e tanto meno è "tuttologo" (presente i saccentoni che saprebbero tutto loro? Poi però, se devono anche solo riparare un rubinetto a casa, come minimo la allagano!).
Comunque, per questo motivo, non ti affidi alla conoscenza e professionalità di nessuno, quando ne hai bisogno?
Chi però ti ispira massima fiducia?
Colui che "t'intorta", spiegandoti argomenti che non conosci in modo astruso; oppure, colui che ti permette di comprendere qual è il suo compito, dove e come deve agire per darti l'aiuto o il servizio di cui necessiti?
Accettando i propri limiti, per iniziare ad imparare qualsiasi cosa per noi nuova o comunque non ancora ben assimilata, dobbiamo partire dalla A per arrivare gradualmente alla Z!
Meglio ripartire un passo più indietro rispetto le nostre competenze già acquisite, così anche per rinsaldare le "basi", invece di cominciare anche da "una sola casella" più avanti da dove realmente ci troviamo.
Prima di tutto, inizia a "sentire" cosa ti fa stare bene o comunque meglio!
Chessò? Un passo del Vangelo; personalmente, ho iniziato a leggere quello di Kardec, anche per confrontarlo con quello che utilizzo da anni (il mio che già avevo è delle Ed. Paoline...ogni commento viene da sé!) e ha subito iniziato a farmi sviluppare riflessioni che mi sono piaciute.
Qualsiasi cosa, visto che sei avvezzo a leggere, però, questa volta t'invito a farlo in maniera meno "cervellotica" e di "ascoltare" le emozioni che possono nascerti dentro grazie alla lettura di qualsiasi autore, corrente, argomento, etc...
Perché incaponirsi con argomenti che ci sono ostici come si deve fare a scuola per forza di cose? (Questi sono gli "effetti collaterali" della scolarizzazione).
Non è che più ci viene difficile comprendere un argomento e maggiormente ci potrebbe servire, come dover prendere la medicina amara che però ci fa tanto bene!
Sono sempre stata negata per la matematica, quindi, è stato spontaneo non dedicare anni di studi per diventare...chessò? proprio insegnante di questa materia!
Il mio futuro poi me lo sono costruita lo stesso!
Nella mia vita, posso anche lasciare fuori la matematica, intesa come scienza (mi limito a calcolare le entrate e le uscite o le quantità degli ingredienti per fare una torta! Per le mie necessità, più che sufficiente!).
Almeno nelle letture che vogliamo seguire per passione, lasciamo da parte l'autolesionismo!
Ribadisco sempre che tutto ciò che riguarda lo Spirito, è principalmente una questione di "ascolto"; non al fine di percepire entità tutte le ore del giorno e della notte (ciò non lo auguro nemmeno al peggiore nemico) ma per sviluppare la nostra sensibilità, indispensabile poi per continuare con questo tipo di ricerche.
Spero di esserti stata d'aiuto.
Baci e metti per qualche ora del giorno "il cervello sul comodino" per utilizzare tutto il resto del corpo, perchè non tutto parte o termina dai ragionamenti!
marisol
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 615
Iscritto il: sabato 28 novembre 2015, 14:43
“Mi Piace” dati: 294 volte
“Mi Piace” ricevuti: 241 volte
Religione: Cristiana

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda Orleide » mercoledì 15 giugno 2016, 14:46

Kardec era pedagogo ed è venuto con il compito di codificare lo spiritismo. Lui parla che gli spiriti ingannatori usano parole diffiicli per farsi rispettare, ma il loro discorso non è profondo, ripete la stessa cosa. Spiriti di luce usano parole difficili che non usiamo nel quotidiano, ma il loro discorso há un messaggio, non è voto. Kardec nello studio che ha fatto delle tavole garanti, ha usato un método.
Non si puo accettare tutto quello che dicono gli spiriti e cio il próprio Kardec insegna. Si deve analizzare le sue parole prima di accettare come vere. Inoltre, un medium per essere affidabile deve studiare e praticare la carita e la riforma interiore affinché possa dare co dizioni buone agli spiriti di luce.
Si deve cercare il senso profondo delle parole degli Spiriti del Cerchio senza perdere gli insegnamenti di Kardec che non sta oltrepassato come dicono delle persone.
Avatar utente
Orleide
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 897
Iscritto il: martedì 3 marzo 2009, 22:09
Località: San Paolo-SP Brasile
“Mi Piace” dati: 11 volte
“Mi Piace” ricevuti: 615 volte
Religione: spiritista

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda Alex » domenica 19 giugno 2016, 21:55

Ma Kardec e i Cerchi affermano la stessa cosa o hanno idee diverse?
Alex
Avanzato
Avanzato
 
Messaggi: 50
Iscritto il: giovedì 1 dicembre 2011, 12:29
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 6 volte
Religione: scienza

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda pierotto 52 » lunedì 20 giugno 2016, 11:17

: Smile : Caro Alex, personalmente credo che la vera domanda non sia solo " Kardec e i Maestri del Cerchio dicono le stesse cose? ", altrimenti avresti già trovato risposte nelle opinioni di quelli che hanno risposto. A volte penso che non siamo, in fondo, noi a scegliere o meno un credo, ma è quest'ultimo che sceglie, a seconda di come siamo e come ci sentiamo in quel " momento " del nostro vivere.
Siamo tutti diversi, ed abbiamo in comune, credo, la ricerca del nostro " benessere ", ovviamente non quello materiale.
Alcuni abbracciano in toto una filosofia, una religione, altri hanno bisogno di cercare più a lungo, l'importante è, a mio parere, che la spiegazione " intellettuale " possa tradursi, per ognuno, in azioni concrete e fattibili nella propria realtà. Quelle piccoli azioni quotidiane che ci permettano di migliorare la nostra persona, di non fare male a noi stessi e agli altri, e a nessuna forma vivente di questo mondo. Dico " vivente ", ma tutto è vivente e intrecciato con le nostre vite, almeno io sento così : Surprice : Un abbraccio e buon pomeriggio :cuoricini: :cuore8: Piera
Avatar utente
pierotto 52
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 3923
Iscritto il: venerdì 13 settembre 2013, 12:20
Località: Modena
“Mi Piace” dati: 3233 volte
“Mi Piace” ricevuti: 1602 volte
Religione: cristiana

Re: Kardec e i Cerchi: affermazioni concordi o discordi?

Messaggioda Alex » lunedì 20 giugno 2016, 18:06

Non ho ben capito la risposta, scusate. Se fosse così semplice perché Kardec ci ha messo in guardia dagli spiriti "intelligentissimi ma malvagi"? Evidentemente non voleva dirci di stare attenti poiché seguendoli saremmo andati sulla strada della perdizione? Perché non ci ha invitato a seguire gli spiriti che più ci aggradano e ci piacciono, invece di stare ben in guardia? Se ognuno fa ciò che meglio risponde alle sue credenze del momento, non credo sia una buona cosa. Non si può credere oggi ad una religione e domani ad un altra semplicemente perché ci fa stare meglio. Ciò che ci fa stare meglio oggi, puòessere benissimo la causa di atroci sofferenze per domani. La ricerca della verità è troppo importante. Sono d'accordo invece sul fatto che non bisogna fare del male a nessun essere, poiché tutto il creato è emanazione di Dio.
Ora mi chiedo: cosa ci permette di affermare che i Cerchi sono nel giusto? cosa ci permette di affermare che Kardec è nel giusto, secondo le vostre esperienze?
Voi cercate la verità o ciò che vi fa stare meglio anche a rischio che si tratti del falso?
Alex
Avanzato
Avanzato
 
Messaggi: 50
Iscritto il: giovedì 1 dicembre 2011, 12:29
“Mi Piace” dati: 1 volta
“Mi Piace” ricevuti: 6 volte
Religione: scienza

PrecedenteProssimo

Torna a Autori dello Spiritismo - Citazione d'Aiuto

Chat Room Vita Oltre la Vita
Commenta:

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite