Poderoso veicolo di comunicazione, la parola è uno strumento che pochi utilizzano come dovrebbero.
La buona parola innalza, insegna e corregge, appoggia e salva.
La cattiva parola avvelena e uccide, fa impazzire e fulmina, squilibra e infonde odio.
Molti parlano senza pensare, generando antipatie e fomentando crimini.
Altri pensano senza parlare e perdono le edificanti opportunità di sostenere l'ideale del bene e della vita.
Parlare tanto per parlare denota uno squilibrio, tanto quanto tacere, sempre, denota malaticcia introspezione.
Disponi di questo benedetto strumento per preservare la vita e arricchirla di benedizioni, come la parola.
Usa il verbo con saggezza, insegnando, aiutando e stimolando le persone all'avanzamento, al progresso.
Articola la parola senza schiamazzo, né disarmonia emozionale, affinché ti renda gradevole, ispirando coloro che ti sentono e generando simpatia in tuo favore.
L'arte di parlare è la conquista che tutti devono raggiungere.
Non combatterla col tuo verbo, né seppellirla nel mutismo dell'alienazione.
Parla nel bene, nell'amore e nella speranza, proponendo l'allegria tra le creature e insegnando loro ad accrescere la sicurezza personale nel processo dell'evoluzione.
JOANNA DE ÂNGELIS
Estratto dal libro "Episodi Giornalieri", dello Spirito Joanna de Ângelis, psicografia di Divaldo Pereira Franco.





