Mercoledì 18 Gennaio 2012 10:18
Giovanni
La Madonna è apparsa centinaia di volte in tutti i paesi del mondo in questi 2000 anni, dando messaggi di amore e anche avvertimenti su eventi che sarebbero accaduti in futuro e che poi si sono puntualmente avverati (la fine della Prima Guerra Mondiale, l'avvento della Seconda, il giorno della morte del Pio XII, la guerra in Rwanda, il ferimento di Wojtyla, ecc.). Le apparizioni più recenti e significative per i tempi che siamo vivendo sono, secondo me, quella de La Salette, in Francia, del 1846, con chiari riferimenti alle due guerre mondiali del '900 e al periodo di pace temporaneo (1945-2012) che stiamo ancora vivendo.
L'umanità si trova alla vigilia di tristi avvenimenti e dei castighi più pesanti...i preti, che sono i servi di mio Figlio, proprio loro con la loro vita dissipata e la cupidigia di denaro, renderanno possibile la manifestazione dell'ira dell'Onnipotente...A causa del comportamento degli abitanti della Terra sarà chiamata l'ira del Padre del Cielo...La Chiesa vivrà una crisi molto profonda. Sarà il tempo delle tenebre. La sacra fede in Dio cadrà nella dimenticanza...ognuno cercherà solo il proprio egoistico profitto. Non ci sarà più amore per la famiglia e la Patria...I governi temporali avranno tutti lo stesso fine, quello di abbattere le basi religiose dei popoli e disperderle, per fondare il materialismo e l'ateismo...Il maligno entrerà in ogni casa, molte grandi città saranno quasi distrutte, tutti crederanno che sia giunta la fine...Poi la misericordia di mio Figlio comanderà gli Angeli di distruggere il nemico del mondo. Improvvisamente tutti i nemici della Chiesa di Gesù Cristo scompariranno...Dopo inizierà lentamente una nuova era, la pace e l'armonia tra gli uomini e Dio e l'amore per il prossimo prenderà il sopravvento su tutto...Il Vangelo sarà predicato ovunque...questa pace e concordia tra gli uomini non durerà però a lungo, ci si dimenticherà che i peccati del mondo sono l'origine di tutte le punizioni che ricadono sulla Terra. Un precursore dell'anticristo farà la sua comparsa...Le stagioni cambieranno, l'atmosfera anche; l'acqua e il fuoco provocheranno terribili terremoti e grandi distruzioni...Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo...Allora potrò chiamare gli apostoli degli ultimi tempi, i fedeli discepoli di Gesù Cristo...allora io dirò loro: lottate figli della luce per la gloria di Dio e di Gesù Cristo...Il principe delle tenebre emergerà dall'abisso, ma conoscerà l'alito dell'Arcangelo Michele e ne verrà soffocato...Poi acqua e fuoco purificheranno la Terra e tutto sarà rinnovato. Solo allora Dio sarà servito e onorato.
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Domenica 05 Febbraio 2012 09:10
Giovanni
La previsione dei Maya e di diversi altri popoli antichi è che il 20 dicembre 2012 terminerà la nostra epoca (ultimo giorno dell'anno cosmico nel Calendario Maya) e il 21 dicembre inizierà una nuova epoca per l'umanità (primo giorno del nuovo anno cosmico). I Maya non hanno mai parlato di "fine del mondo", ma di "fine di un'epoca", ossia di un cambiamento epocale nella coscienza e nella consapevolezza dell'umanità. Il Calendario Maya è di una precisione incredibile. Per farsi un'idea basti pensare che l'eclisse di agosto 1999 era stata da solo prevista e calcolata con solo 30 secondi di scarto (e questo 5000 anni fa). Questa previsione è stata fatta di recente anche da numerosi veggenti (Edgar Cayce, Fatima, Medjugorje, Garabandal, San Malachia, monaci tibetani e innumerevoli altri), medium e contattisti. Nel 10.500 a.C. la civiltà atlantidea era arrivata a un punto di esagerazione (come la nostra adesso) e vi fu un cataclisma globale (di Atlantide rimasero solo le Azzorre, le Canarie e Capo Verde) e un diluvio universale (quello di Noè) che provocò l'innalzamento del livello del mare di 100 metri. Alcuni superstiti supertecnologici di Atlantide si salvarono nelle altre regioni del globo e furono considerati "dei": Osiride, Thot, Horus, ecc. in Egitto, Yahvè in Palestina, gli dei dell'Olimpo in Grecia, ecc. La civiltà precedente, quella di Lemuria, era stata distrutta anch'essa millenni prima da un cataclisma globale. Per due volte la Terra ha avuto l'opportunità di salire a un livello di consapevolezza superiore ma ha fallito, adesso nel 2012, dopo 12.000 anni, si presenta la terza imperdibile opportunità.
Di seguito la sintesi di centinaia di messaggi, apparizioni mariane, profezie e contatti da parte di entità evolute.
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Mercoledì 18 Gennaio 2012 10:21
Giovanni
Intorno al 1140 il monaco San Malachia scrisse una profezia riguardandante i successivi 111 papi della Chiesa cattolica, una lista di 111 motti in latino, uno per ogni Papa dal 1143 in poi. I motti fino ad oggi si sono rivelati tutti esatti in modo impressionante. Qui la lista degli ultimi 8 motti.
104°) Benedetto XV (1914 -1922) - Motto "Religio depopulata" Papa (1854-1922) durante i massacri della Grande Guerra e l'epidemia della "spagnola", eventi che provocarono la morte di milioni di Cristiani, e nel 1917 vide l'inizio della Rivoluzione russa che portò alla fine della vita religiosa in questo Paese in precedenza cristiano. Donde il motto di "religione spopolata". 105°) Pio XI (1922-1939) - Motto "Fides intrepida" Egli (1857-1939) sfidò senza paura Stalin, Mussolini, e Hitler, subendo, come mostrano documenti vaticani pubblicati di recente, fortissime pressioni da questi ultimi due. Nel '37 pubblicò l'enciclica Mit Brennender Sorge per denunciare il razzismo e l'antisemitismo nazista. Dunque è azzeccato "Fede intrepida". 106°) Pio XII (1939-1958) - Motto "Pastor Angelicus" Questo Papa (1876-1958) di grandissima spiritualità riconobbe in alcune encicliche, come guida più sicura per la dottrina cattolica, la filosofia di San Tommaso d'Aquino, tradizionalmente noto come "Il dottore angelico". Donde, forse, "Pastore angelico".
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